Un Fascista di meno…

Riceviamo e pubblichiamo

Ho ricevuto l'allegato messaggio da Alessandro Mezzano il quale mi ha invitato a darne la massima diffusione, operazione che mi accingo a compiere. Su un punto non sono d'accordo con Mezzano: indica i portatori della “falce e martello” quali . No assoluto. Essi sono e sempre sono stati “comunissatanici”. Non posso dimenticare – e mai dimenticherò – la danza cannibalesca messa in atto da coloro che avevano impresso nelle natiche (non era possibile farlo nella testa, perché NON CE L'HANNO) il simbolo della “falce e martello”, danza eseguita a Piazzale Loreto nel 1945 su musica masso-capitalista ed essi danzavano sputacchiando, orinando, calpestando dei MORTI.
No! Non dimenticherò mai.
Filippo Giannini

Questo il comunicato di “battaglia continua” e di “indymedia”, gruppi comunisti di Terni e nazionali, a commento della morte di un ragazzo.
Troppo aperto, troppo coraggioso, troppo solare, troppo normale per degli animali che vivono l'esistenza ( non é certo vita..) frustrati dalla coscienza di essere dei nessuno che danno la colpa al mondo per la loro meschinità, la loro inadeguatezza, le loro storture, la loro vigliaccheria che non gli permette neppure di accettare la loro pochezza e di reagire tentando di essere migliori..!
Vi prego di inoltrare a tutti i vostri corrispondenti questo documento che fa conoscere senza veli quale sia l'animo di certi animali in sembianze umane ..!!

Alessandro Mezzano

From: Alberto Rosselli
To: ross.alberto@alice.it
Sent: Wednesday, June 30, 2010 1:14 AM
Subject: I 'COMPAGNI' SI DISTINGUONO SEMPRE PER BONTA' (pardon, BUONISMO) E GRANDE INTELLIGENZA. COMPLIMENTI!

Ieri è morto Pietro Taricone, un ragazzo famoso per aver partecipato al primo Grande Fratello. Tutti, bene o male, sappiamo chi era. Io non so quali fossero le simpatie politiche di Taricone, e nemmeno mi interessa. Per i ‘democratici compagni’, però, le presunte simpatie di Taricone per la Destra (pare che frequentasse il Circolo ‘Casapound’) sono risultate così gravi da indurli a gioire addirittura per la sua tragica morte.

“Un fascista di meno” è lo slogan che compare su una pagina di Facebook, con tanto di foto di Taricone.

Su Indymedia è la stessa storia: “Uno di meno”.

E ancora: “Cari fascisti prendete ad esempio! Buttatevi però, per nostra sicurezza, direttamente senza paracadute!!!”.

Complimenti, cari ‘compagni’, siete un ‘esempio’ di grande bontà (pardon: ‘buonismo’) e di profonda intelligenza.

Complimenti sinceri, anche se noi (il sottoscritto in particolare)

non vi auguriamo di morire, ma di continuare a vivere nella vostra miseria e nel vostro inestinguibile livore.

Per voi, cento di questi anni.

Lascia un commento