Vogliono rubarci la libertà  di pensiero. Fermiamo le intercettazioni selvagge e la stampa spazzatura

« Il pensiero è il fiore, il linguaggio il boccio, l'azione il frutto dietro di esso. » (Ralph Waldo Emerson). Perchè dico no al comunismo, dico no al giustizialismo, dico no alle intercettazioni selvagge, dico no allo strapotere dei magistrati politicizzati, dico no alla stampa spazzatura di “Repubblica/L'Espresso/L'Unità/Il Fatto/Annozero/La7/RAI3 ed altri similari.
Perchè voglio la libertà di pensiero, di essere libero di dire ciò che voglio al telefono, nel massimo rispetto delle persone.
Oggi vige il “libertinaggio”, l'abuso della libertà, l'anarchia e un sistema filosovietico all'interno di certa magistratura al soldo degli occulti registi di sinistra che inventano teoremi e gettano fango sulle persone perbene per meri interessi di potere.
Essi non riuscendo a vincere sul terreno libero del consenso popolare, usano la manipolazione di pensiero.Il mio pensiero deve essere libero, perchè è pulito, ed è quello della stragrande maggioranza della popolazione. Nessuno si deve permettere di spiare la mia vita privata e rubare e manipolare il mio pensiero sbattendolo sulla stampa.
Scientificamente, come dice Wikipedia, l’enciclopedia del web: Il pensiero è un processo mentale che consente agli esseri umani di farsi una certa raffigurazione del mondo, permettendo loro di conseguenza di agire secondo i propri obiettivi, piani, fini e desideri.
Concetti collegati a questo sono: coscienza, idea ed immaginazione. Il pensiero implica la elaborazione di informazioni al fine di dar luogo a dei concetti, da utilizzare per prendere decisioni e per risolvere problemi.
Quindi dobbiamo pensare a risolvere i problemi, di parlarne, di confrontarci, esprimere liberamente il nostro “PENSIERO”, e dare il nostro piccolo e modesto contributo. Non solo problemi, ma anche, il nostro pensiero deve legarsi a micro o macroeconomie che si vanno a collegare a tutta una serie di interessi su cui poi influiscono grandi movimenti di pensiero, che possono determinare, o meglio determinano le economie e di conseguenze le scelte politiche di un paese, o anche le manipolazioni politiche ed intellettuali di un paese, di una popolazione.
“Non restare chiuso qui pensiero riempiti di sole e vai nel cielo cerca la tua casa e poi sul muro scrivi tutto ciò che sai, che è vero” (I POOH). Anche i Pooh avevano detto chiaramente che il pensiero si deve riempire di sole (di pulizia e chiarezza) e scrivere sul muro ciò che è vero, e non le “zozzerie” non vere e non utili che hanno sporcato questa stagione di veleni iniziata da una stampa sul libro paga della “Cricca De Benedetti-Di Pietro-Sinistra-Toghe Rosse”.
Quindi è necessaria una stretta con la legge sulle intercettazioni e la limitazione di pubblicare sull stampa bugie e falsità. Ciò che noi scriviamo deve essere vero e non frutto di una strategia politica al soldo di “poteri forti o occulti” e farla finita di ascoltare la vita privata dei cittadini che nulla hanno a che vedere con indagini per scovare crimini e criminali.
La legge deve passare, e bisogna continuare sulla strada della libertà riformando la giustizia e una parte della costituzione che limità la libertà di pensiero e azione.
Bisogna ricordare l'insegnamento: “La mia libertà finisce dove comincia la vostra (Martin Luther King) e “La libertà equivale alla mia vita” (Bettino Craxi). Ma evidentemente alcuni magistrati e giornalisti, non lo sanno. Ed essi sono tutti degni di essere arrestati.

Gennaro Ruggiero www.gennaroruggiero.com

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