Se l’Ucii vuole "moderarsi" metta al bando burqa e terrorismo

“Sinceramente faccio fatica a comprendere cosa s'intenda per Imam moderato, ma prendo atto che l'Ucoii ammetta di aver avuto fino ad ora una guida integralista e si prepari alla svolta”. Lo afferma l’on. Paolo Grimoldi, parlamentare monzese della Lega Nord e coordinatore Federale del Movimento dei Giovani Padani, in merito al cambio del vertice dell'Unione delle comunità islamiche italiane. “Per il momento – spiega l’on. Grimoldi – l’immagine personale che ho dell'Islam è quella che è stata trasmessa pochi giorni fa a Macherio, in Brianza, da Dounia Ettaib, leader delle donne marocchine in Italia, costretta a girare sotto scorta perché considerata una cattiva fedele. L'Ucoii prenda le difese di questa donna, condanni l'uso del velo integrale, si schieri apertamente contro il terrorismo e accetti la presenza del crocefisso come simbolo di civiltà. Questi passi, insieme alla consapevolezza che il nostro territorio non può accogliere la richiesta di edificare moschee, pur nel rispetto della libertà di culto, sarebbero la reale cifra di questa inversione di tendenza”.

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