L’On.Razzi ribadisce che non bisogna lasciare soli coloro che hanno onorato la propria Patria a rischio della propria vita

Domani 4 dicembre l’On.Antonio Razzi, accompagnato dal Console Generale d’ Italia a Zurigo, Mario Fridegotto ed il Colonnello Luciano Repetto, addetto militare presso l’Ambasciata d’Italia a Berna, tornerà nuovamente a far visita al Caporal maggiore Simone Careddu, il militare italiano, ferito in Afghanistan, ed ora ricoverato al Centro svizzero per paraplegici di Nottwill.
Ricordiamo che Simone Careddu era tra quei soldati italiani (una pattuglia di paracadutisti della Folgore e del reggimento Bersaglieri) rimasti feriti il 14 luglio scorso perché investiti dall'esplosione di uno Ied, improvised explosive device, ordigno artigianale costruito con reperti di fortuna, collocato sul bordo della strada, nonostante stessero tornando, dopo aver fornito assistenza e supporto alla costruzione di una caserma dell'esercito afghano.
L’On.Razzi sarà lieto di portare al Sig.Careddu un omaggio da parte della Camera dei Deputati e una lettera di pronta guarigione del Presidente della Camera, Gianfranco Fini.
Il Caporal maggiore Simone Careddu, ricoverato presso il Centro
Paraplegici di Nottwill dal 21 ottobre 2009 è stato operato il 02 dicembre al braccio per la ricomposizione delle fratture subite, si presume terminerà il periodo riabilitativo intorno al 21 aprile, salvo complicazioni, resta altresì assistito, dalla compagnia Tiziana e dal 1° C.M. Paolo Matricini.
L’On.Razzi ribadisce che non bisogna lasciare soli coloro che hanno onorato la propria Patria a rischio della propria vita.

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