On. Franco Narducci (PD): “ratifichiamo il Trattato di Prà¼m per procedere speditamente nella lotta alla criminalità  transnazionale”

“Mi piacerebbe che, per la sua portata nella lotta alla criminalità, alla mafia e al terrorismo, nel nostro Paese il Trattato di Prüm diventi oggetto di riflessione anche nella società civile poiché è un Trattato che affrontando cinque grandi campi di applicazione quali la banca dati del DNA, la prevenzione di atti criminosi nei grandi eventi, la lotta al terrorismo, la lotta alle migrazioni illegali e la cooperazione di polizia transfrontaliera, ci fornisce gli strumenti per aggredire meglio l’internazionalizzazione delle organizzazioni criminali”. Lo ha affermato l’on. Franco Narducci (Vice presidente della Commissione esteri) esprimendo in Parlamento le dichiarazioni di voto, a nome del PD, nell’ambito del dibattito sulla ratifica del Trattato di Prüm.

Il parlamentare dopo aver evidenziato alcune criticità dello strumento di ratifica ed aver raccomandato il massimo rispetto dell’art. 8 della Cedu, inerente il rispetto del diritto alla vita privata, ha precisato che “con la ratifica di questo Trattato e la sua implementazione rafforziamo la cooperazione in campi molto sensibili attuando il principio di fiducia reciproca che fa appello al principio di leale collaborazione dell’art. 10 del Trattato di Roma. L’applicazione di tale principio, centrale nella cooperazione giudiziaria come espressa nei processi di elaborazione della Costituzione per l’Europa, è uno degli aspetti positivi legati all’attuazione del Trattato di Prüm, oltre al fatto che mettiamo in pratica l’addestramento reciproco delle forze di polizia tra i Paesi membri e il principio di disponibilità sviluppato nell’Unione europea dopo gli attentati di Madrid del 2004”.

“Dunque – ha proseguito l’on. Narducci – ci sono tutte le premesse affinché possa funzionare in un quadro europeo che spero condiviso da tutti i Paesi dell’UE. Ne guadagnerà la sicurezza di tutta la nostra comunità poiché certe sfide ormai è difficile affrontarle da soli. Uniti nella lotta alla criminalità sapremo dare un segnale di fiducia a tutti coloro che vivono la paura della criminalità ogni giorno. E’ nostro dovere dare questa speranza, lo è per il nostro Paese, lo è per l’Europa che vogliamo continuare a costruire ma abbiamo bisogno di condividere anche in questa sede le criticità espresse con emendamenti appropriati e arrivare ad un testo largamente condiviso”.

“Con questo auspicio esprimo l’orientamento positivo del gruppo del Partito democratico circa l’approvazione di questa ratifica” ha concluso Franco Narducci.

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