LE CHIAVI PER CAPIRE…

Caio mi chiede, prima di partire :“Enunciami il problema dell’ Italia. Io, in vacanza, rifletto. Ma, ti prego, due concetti solo, tu scrivi troppo”.

Gli ho detto:

“Accadono cose orribili da un bel po’, nello Stivale. Eppure tutto viene accettato da tutti, senza reazione. E’il destino di un popolo abusato ? (da Spagnoli, da Francesi, da Austriaci…).
Decidi tu.”
“Nel seguire le notizie, l’Italiano, in momenti diversi, si concentra sull’ emergenza del Foot, sull’ emergenza della Giustizia, sull’ emergenza di un’ autostrada del Sud, sull’ emergenza dei conti pubblici, sull’emergenza mafie, sull’emergenza morti bianche, sull’emergenza intercettazioni….”

Ma non succede mai che qualcuno dica: “Ma allora é tutto …un’emergenza …. unica, epocale”.

Mi pare questa la buona chiave, per capire……. Il dialogo con Caio ando’ poi avanti cosi:

Caio: Si puo’ rilanciare l’economia ?
Emigrato: Possibile forse, ma ci vuole una società che funzioni…
C. Far funzionare una società ? E’ possibile ?
E. Possibile, ma ci vuole un Patto Sociale…… e metodi di lavoro, rapporti sociali, di tipo europeo…
C. Ma si puo’ concordare un Patto Sociale serio ?
E. Si potrebbe, ma ci vuole la riflessione lucida, realista.
C. Come arrivare alla riflessione lucida e all’ impegno realista ?
E. Si potrebbe, ma non é semplice. Se ci fossero gli strumenti adatti…..
C. Dove trovare gli strumenti adatti ? Li compriamo in Europa ?
E. Noi li abbiamo seppelliti, li dovremmo risuscitare…..
C. Tanti bastoni e tante carote….
E. Poi il rigore, la responsabilità, la coerenza, l’ impegno, la determinazione. L’ organizzazione, quella, la compreremmo in Europa.
C. Chi ci mandiamo a comprarli in Europa, i politici ?
E. Giustappunto, loro no ! I politici lasciamoli fare la Commedia dell’ Arte Politica…
C. Allora assumiamo, per sistemare il Paese, solo tecnici, ragionieri, di provata professionalità….E impariamo a lavorare come gli altri europei…..
E. Mi sembra l’unica soluzione che possa funzionare ! !

Conclusione

Un Paese serio che ha un problema, si guarda allo specchio, con realismo. Per individuare i propri GAPs, nei riguardi della parte seria della U.E.. Per poi fare le correzioni necessarie. Ma noi siamo un Paese serio ?

Antonio Greco
angremi@orange.fr

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