Mediazione turca a Gaza ? E i bimbi curdi vittime di Ankara ?

di Shorsh Surme*

Sembra quasi una barzelletta leggere che il governo di Ankara è preoccupato per le sorti del popolo palestinese. Un governo e una dirigenza che continuano a reprimere 17 milioni di Curdi che vivono sulla terra del Kurdistan occupata da oltre ottant'anni dalla Turchia ottomana.
In questi ultimi giorni le immagini raccapricianti dei bimbi uccisi a Gaza sono state giustamente diffusi da tutti i media del mondo, mi domandavo se per Erdogan i bimbi palestinesi non siano uguali ai bimbi curdi colpiti dall'aviazione Turca la settimana scorsa nella zona di Benari Qndil nel Kurdistan dell'Iraq.
Infatti, i caccia bombardieri F16 dell'aviazione militare turca giovedì della settimana scorsa hanno colpito quelle povere case dei montanari curdi, con la scusa di colpire i militanti del PKK (partito dei lavoratori del Kurdistan).
I mass media ci informano in maniera molto minuziosa quando le bombe sono israeliane, veniamo leggittimamente informati sul numero e talvolta sui nomi dei bambini palestinesi che vengono ammazzati, specificando perfino tra loro se ci sono dei neonati. E di questi innocenti le televisioni e le Agenzia di stampa internazionali ci danno in pasto le immagini terrificanti e disumane dei loro cadaveri.
Invece le bombe turche eliminano con assoluta certezza soltanto persone adulte di sesso maschile, e – secondo i generali turchi – queste persone hanno scelto deliberatamente di ricorrere alla violenza, qundi vanno qualificate come “terroristi” o “separatisti”, e pertanto in qualche modo la morte se la sono cercata.
* giornalista kurdo-iracheno

l'articolo è tratto da questo link:http://www.osservatoriosullalegalita.org/09/acom/01gen2/2001surmekurd.htm

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