SCUOLA:MARCIA INDIETRO DEL GOVERNO E’ VITTORIA DI CHI SI E’ OPPOSTO

Salvate dalla chiusura tante scuole. Riconosciuta autonomia delle Regioni.

“Il governo è stato costretto, dalla linea unanime delle Regioni e dalla posizione ferma del Pd a difesa dei piccoli comuni montani e delle periferie a rischio, a ritirare nei fatti l'articolo 3 del dl 154 che imponeva commissari ad acta alle Regioni inadempienti su una riduzione delle dirigenze scolastiche e sulla chiusura dei piccoli plessi”. Lo dicono i senatori Mariapia Garavaglia, ministro dell'Istruzione del governo ombra, e Antonio Rusconi, capogruppo del Pd in commissione Istruzione.
“L'articolo 3 – proseguono – viene infatti completamente sostituito da un emendamento del governo che prevede per il prossimo anno scolastico il mantenimento dell'attuale situazione, lasciando all'autonomia degli enti locali la libera scelta del dimensionamento delle istituzioni scolastiche”.
“Questo è il pieno riconoscimento dell'autonomia – aggiungono – che la Costituzione prevede sia per gli enti locali che per la scuola. A questo punto non si comprende come il governo possa far quadrare i conti rispetto a quanto previsto dalla manovra finanziaria d'estate e dal piano programmatico”.
“Come Pd – concludono la Garavaglia e Rusconi – sappiamo che si tratta non solo di una nostra vittoria, ma è anche il primo riconoscimento alle tante famiglie, studenti e personale della scuola che in queste settimane hanno dimostrato di non volere che i fondi per la scuola italiana vengano saccheggiati”.

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