Presentato a Isernia, “Il Filo forte del Liuto”

È stato presentato a Isernia, nella Libreria “La Luna e sei soldi” il libro “Il Filo forte del Liuto”, della poetessa Rosalba De Filippis, molisana di Macchiagodena residente da alcuni decenni a Firenze.
Ne hanno parlato, a un pubblico eletto e partecipe, gli scrittori Amerigo Iannacone e Luciano D’Agostino.
«Quella di Rosalba De Filippis – ha detto fra l’altro Iannacone – è una poesia fortemente simbolica, dove le figure retoriche, e la metafora soprattutto, si susseguono e si accavallano in modo tale da richiedere la necessità di uno scavo interpretativo oltre il verso, un supplemento di attenzione a dirimere le immagini metaforiche» e poi ha anche parlato di «un bisogno di ritorno alle radici, sia pure soltanto nel sogno e nella poesia, di una Rosalba trapiantata da decenni a Firenze, e che riscopre le sue radici molisane, riscopre la poesia del paese di origine, e trova nuovi amici sull’onda di voli poetici».
D’Agostino ha messo in evidenza tra l’altro le novità di questo libro rispetto al precedente “Sotto nevi di carta”, presentato sempre a Isernia la scorsa primavera e ha parlato delle ascendenze e delle frequentazioni letterarie della poetessa.
Ha portato un suo saluto anche lo scrittore agnonese Francesco Paolo Tanzj e un breve ma incisivo intervento è stato fatto dal poeta formiano Giuseppe Napolitano.
Cordiale e amichevole il saluto di Angelo Iapaolo, sindaco di Macchiagodena, nonché Assessore Provinciale alla Cultura.

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