AFGHANISTAN: RICORANDO GAYLE

Gayle Williams, 34 anni, volontaria inglese di religione cristiana uccisa lunedì a Kabul solo per esserlo. Don Sandro De Petris, italiano, detenuto a Gibuti dal 27 febbraio 2007 solo perché sacerdote. India: 100 cristiani massacrati, 177 chiese assalite, 4300 case bruciate negli ultimi tre mesi. E’ triste vedere che per questi casi l’Europa non c’è, è distratta e comunque gira il viso (e la coscienza) dall’altra parte. Perché non “fa fino” ricordare queste cose: meglio protestare per difendere i cuccioli di foca, oppure fare crociate per altri mille ma non sempre altrettanti nobili principi. Nessuna manifestazione, nessun corteo invece per i cristiani martiri anche nel XXI secolo e allora – senza rancore per alcuno – diamo almeno atto di questa testimonianza. La prossima settimana si vota il rinnovo della nostra missione italiana in Afghanistan dove non solo l’Islam è legge di stato ma è assolutamente vietato qualsiasi altro culto o religione, perfino per i nostri soldati. Cercherò di fare approvare un ordine del giorno dove si chiede al Governo più fermezza nel pretendere da quello stato un maggiore rispetto per i non musulmani, libertà di coscienza e religione come dovrebbe avvenire in tutti i paesi, qualsiasi essi siano. Ma non mostriamoci pudichi o codardi a perlomeno denunciare e protestare per troppe impunite atrocità.

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