MORTI LAVORO: IL GOVERNO RIFERISCA SUlLLE MORTI BIANCHE

Verificare se regole sicurezza rispettate e intensificare attività ispettori del lavoro

sen. Marco Filippi, capogruppo Pd commissione Lavori pubblici

“Non si possono aspettare nuovi incidenti e il governo deve al più presto venire in Parlamento per chiarire quanto avvenuto lo scorso 2 ottobre nel cantiere della Variante di Valico dove hanno perso la vita quattro operai e per spiegare cosa intende fare per aumentare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro e interrompere questa catena di morti bianche”. A chiederlo con un'interrogazione ai ministri del Lavoro, della Salute e politiche sociali, delle Infrastrutture e della Giustizia è il sen. Marco Filippi, capogruppo Pd in commissione Giustizia.
“A distanza di cinque giorni – aggiunge il senatore – i lavoratori edili si sono riuniti in assemblea per denunciare condizioni di lavoro esasperanti, con i ritmi di lavoro sempre più stressanti, sempre più spesso svolti in subappalto, in situazione di precarietà e in assenza totale di rappresentanza sindacale e hanno denunciato una 'formazione' inadeguata, a volte inesistente e formale, che non corrisponde al lavoro da svolgere nel cantiere, nonché turni di lavoro massacranti, fino a 12 ore”.
“E' inevitabile – spiega Filippi – che la velocità con cui si procede nell'esecuzione dei lavori comporti la diminuzione delle strutture di sicurezza e riduce i costi. Risulta evidente che tutti gli incidenti sul lavoro hanno motivi specifici, ma rivelano delle costanti su cui e' possibile intervenire: i ritmi e i carichi di lavoro, il subappalto, il criterio delle gare al ribasso, le carenze nel sistema formativo, la carenza e qualità dei controlli. Problemi ai quali si aggiunge il fatto che molte imprese edili non c'e' Rsu perché non si presentano delegati in quanto molti operai sono lavoratori interinali, sotto pagati e sotto ricatto”.
“Siamo di fronte ad una tragica emergenza che va interrotta – conclude il parlamentare del Pd – e il governo deve adoperarsi per chiarire le eventuali responsabilità, ivi compreso l'eventuale subappalto dei lavori ad imprese non qualificate per quanto riguarda la sicurezza dei lavoratori e se gli oneri di sicurezza previsti nel quadro economico dell'appalto in questione fossero sufficienti. E' urgente, inoltre, che il ministro competente spieghi se intende impartire specifiche direttive affinché la programmazione degli interventi degli ispettorati del lavoro sia intensificata e rivolta in via prioritaria al controllo delle imprese ad alto indice di pericolosità, anche in coordinamento con le strutture locali degli Enti Locali, ove esistenti”.

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