“I lunedì dello Schmidl”

Lunedì 26 maggio 2008
Nono e ultimo appuntamento con l’edizione Primavera 2008 del ciclo
“I lunedì dello Schmidl”
Conversazioni, proiezioni e interventi musicali e teatrali
Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”
Palazzo Gopcevich / Via Rossini, 4 – Trieste
ore 17.00

Nono e ultimo appuntamento, lunedì 26 maggio alle ore 17.00, con l’edizione Primavera 2008 del ciclo “I lunedì dello Schmidl”, nella sala didattica del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” al primo piano del Palazzo Gopcevich in via Rossini 4.
Casa Musicale Schmidl è il titolo dell’incontro, introdotto dal Conservatore del Museo dott. Stefano Bianchi, di cui saranno protagonisti il soprano Monica Cesar ed il pianista Federico Consoli.
In questa seconda tappa di un itinerario nel fondo musicale dello “Schmidl” (che fa seguito al concerto del duo Favento-Gulin del 7 aprile scorso) saranno proposte pagine di Pietro Bianchini, Giovanni Marvin, Teodoro Magrini, Ermanno Leban e Filiberto Basarig.
L’ingresso è libero.

Diplomata in canto e in pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio «Tartini» di Trieste, Monica Cesar si è laureata con lode in lettere presso l’Università degli studi di Trieste. Ha ottenuto, con lode, il diploma accademico di secondo livello in discipline musicali, ramo interpretativo canto, presso l’Istituto Orazio Vecchi di Modena sotto la guida di Leone Magiera e di Luciano Pavarotti. Ha seguito corsi di perfezionamento con Claudio Desderi presso l’Accademia Santa Cecilia di Portogruaro e con Gianni Raimondi presso l’Accademia della lirica di Sulmona. Premiata al Concorso Seghizzi di Gorizia, si è esibita in Italia e all’estero in numerosi concerti di musica da camera e di arie d’opera. Ha affrontato svariate composizioni del grande repertorio sacro fra cui il Requiem di DvoÅ™ak e quello di Mozart, la Messa in do minore di Mozart con l’Orchestra Labacensis, lo Stabat Mater di Pergolesi ed alcune Cantate bachiane con l’Orchestra da camera di Fiume. Ha eseguito inoltre più volte i Carmina Burana di Orff. In campo operistico è stata interprete dei ruoli di Papagena nel Flauto magico di Mozart, Rosute nel Sasso pagano di Giulio Viozzi e di Gilda nel Rigoletto. Recentemente ha riscosso un grande successo nel ruolo della contessina Stasi nell’operetta La principessa della Czarda di Kallman al Castello di Duino. Tra gli impegni imminenti quello nell’opera La rondine di Giacomo Puccini in scena al Teatro Verdi di Trieste nel prossimo mese di giugno.

Figlio d’arte, Federico Consoli nasce a Trieste nel 1972. All’età di tre anni si approccia istintivamente all’arpa per poi iniziare a otto lo studio del pianoforte. Si diploma nel 1993 presso il Conservatorio «Tartini» di Trieste sotto la guida di Giuliana Gulli con il massimo dei voti e la lode e si perfeziona in seguito con maestri quali Canino, Bogino, Kadublisky, Scala, Aquiles delle Vigne. Lavora per la RAI e RAI-TV, curando colonne sonore di sceneggiati, partecipando a trasmissioni televisive, incidendo da solista con orchestra e con cantanti. Vincitore nel 1994 del Premio «Caraian», si produce in qualità di solista, di solista con orchestra, in formazione di duo con i più svariati strumenti e con numerosi cantanti. Al «Verdi» di Trieste è interprete nel 1995 di Boleslao Lazinsky in Fedora, a fianco di Giovanna Casolla e di Josè Cura; al «Carlo Felice» di Genova, nel 1999, collabora con Daniel Oren. La sua carriera lo porta a collaborare con solisti del calibro di Pavel Vernikov e Roberto Fabbriciani ed a suonare in prestigiose sale e teatri di quasi tutta Italia, nonché di Austria, Slovenia, Croazia, Ungheria, Grecia, Turchia, Francia e Giappone. Con “La Contrada” di Trieste porta in tournée il musical Un bellissimo settembre di Gianni Gori per la regia di Mario Licalsi. Intensa anche la sua attività di accompagnamento e di preparazione con cantanti. È docente di pianoforte presso l'Accademia di musica e canto corale di Trieste.

Il Direttore
(Dott. Adriano Dugulin)

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