Cordinamento Estero de l’Italia dei Valori

Il Cordinamento Estero de l'Italia dei Valori si congratula con
i presidenti di seggio, con gli scrutatori e i rappresentanti di
lista che sono riusciti a sventare un massiccio tentativo di
broglio elettorale che, a quanto sembra, avrebbe avvantaggiato il partito UDC. In
molti dei seggi di Ginevra, Basilea, Losanna e Lugano sono
apparse schede elettorali nettamente diverse dalle altre, per
colore, grammatura della carta, per i dettagli di stampa. A quanto ci e' stato riportato, le
schede incriminate avrebbero quasi tutte contenuto voto di lista per
l'UDC e preferenza per Mauro Poggia al Senato in tutte le
sezioni interessate, per Emiddio Bulla alla Camera nelle sezioni
di Basilea e per Guglielmo Cascioli alla Camera nelle sezioni di
Ginevra. Si stima che fino a un massimo di ventimila schede
ritenute false siano apparse nello spoglio. La maggior parte di
esse sono state annullate o non assegnate dalla maggior parte
dei presidenti di seggio.

L'Italia dei Valori ha piena fiducia nella magistratura perché
confermi le decisioni prese dai presidenti e perché individui e
persegua penalmente gli autori del tentato broglio degno della miglior tradizione della commedia all'Italiana di serie B.
Quanto avvenuto dimostra che la legge elettorale per la circoscrizione estero si presta a
tentativi di brogli elettorali, ma anche che i tentativi
grossolani sono subito scoperti da tutto il personale dei seggi,
che si è comportato in maniera esemplare, ricorrendo subito alla
magistratura presente sul sito dello spoglio, a Castelnuovo di
Porto. Aspettiamo con ansia l'esito delle indagini sui risvolti
penali dell'accaduto, in modo da poter stabilire con certezza i
responsabili del massiccio tentativo di frode e i dettagli delle
modalità di tali tentativi, anche per porvi rimedio
preventivamente in occasione delle prossime elezioni.

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