On. Gaetano Fasolino, interrogazione a risposta scritta

ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04644
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 15
Seduta di annuncio: 200 del 02/08/2007
Firmatari
Primo firmatario: FASOLINO GAETANO
Gruppo: FORZA ITALIA
Data firma: 02/08/2007
Destinatari
Ministero destinatario:
 MINISTERO DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEI TRASPORTI delegato in data 02/08/2007
Stato iter:
CONCLUSO il 28/01/2008
Partecipanti allo svolgimento/discussione
RISPOSTA GOVERNO 28/01/2008
BIANCHI ALESSANDRO MINISTRO TRASPORTI
Fasi iter:
RISPOSTA PUBBLICATA IL 28/01/2008
CONCLUSO IL 28/01/2008
Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-04644
presentata da
GAETANO FASOLINO
giovedì 2 agosto 2007 nella seduta n. 200
FASOLINO. –
Al Ministro dei trasporti.
– Per sapere – premesso che:
il Comune di Capaccio ricomprende nel suo territorio il sito archeologico di Paestum, giacimento
culturale di valenza eccelsa, patrimonio mondiale dell'UNESCO, meta di milioni di visitatori
provenienti da tutti i continenti;
alla frequentazione archeologica si aggiunge il turismo balneare per oltre 500 mila presenze
registrate annue;
il bacino di utenza afferente alla stazione di Capaccio assomma a circa 50.070 residenti fissi;
il solo Comune di Capaccio annovera oltre 20.000 cittadini residenti fissi che durante la stagione
estiva subiscono un notevole incremento numerico;
sul territorio comunale insistono numerosi alberghi, di tutte le categorie, pensioni, villaggi turistici,
campeggi, ristoranti;
inoltre, vi è fiorente l'industria casearia incentrata sulla zootecnia bufalina, con allevamenti di capi
selezionati e indenni per migliaia di addetti; artigianato e commercio sono fiorenti; ai confini
comunali nell'area verso sud, insiste uno dei nuclei industriali più avanzati e tecnologici d'Italia, con
oltre 1000 addetti. L'agricoltura è sviluppata a livelli di eccellenza, con prodotti tipici e pregiati
(fragole, carciofi, meloni, cocomeri e frutta di ogni genere, ortaggi vari);
dopo il notevole ridimensionamento dello scalo FS di Paestum la stazione di Capaccio ha
corrisposto alla domanda molteplice e diffusa di mobilità su ferro accrescendo nel tempo il volume
di trasportati e di merci al punto che, negli anni passati, anche per soddisfare giuste aspettative di
turisti e pendolari l'interrogante aveva richiesto alle autorità nazionali e regionali (Napoli) almeno
tre fermate di treni Intercity nella stazione di Capaccio (Reggio Calabria centrale-Milano centrale e
viceversa e Reggio Calabria centrale – Roma Termini quest'ultimo solo nei giorni festivi e la
domenica);
è stato altresì tenuto un incontro al compartimento di Napoli, con lusinghieri apprezzamenti sulla
validità della richiesta;
inopinatamente, Trenitalia non solo disattende le giuste aspettative, addirittura prevede per uno
scalo così importante e fruito, l'eliminazione degli edifici, con conseguenze gravissime: via i
parcheggi, già faticosamente realizzati; banchine di transito e di attesa scoperte ed esposte, di volta
in volta, al sole cocente, alla pioggia, alla grandine, al vento, al freddo, al gelo, fuori portata per
vecchi e disabili (dove andranno?), contravvenendo ad elementari norme igienico-sanitarie, anche le
toilettes saranno eliminate. Roba da terzo mondo! Un vero colpo, che rompe gli equilibri economici
raggiunti e rischia di far precipitare l'immagine e «l'appeal» internazionali conseguiti con il duro
lavoro e l'intelligenza di operatori e di cittadini;
la situazione è resa ancora più grave dalla concomitante difficoltà che incontrano le relazioni su
gomma da e per Battipaglia perdurando l'assenza di una strada protetta tra l'autostrada Salerno –
Reggio Calabria e la superstrada del Cilento, con code interminabili soprattutto durante i mesi
estivi, le festività e i fine settimana;
in data 31 luglio 2007, il Consiglio comunale di Capaccio ha deliberato la sua opposizione al
paventato ridimensionamento della struttura;
se non intenda con opportuna urgenza sollecitare Trenitalia a rivedere gli sciagurati orientamenti
dinanzi esposti ed a prevedere, in alternativa, un potenziamento dello scalo ferroviario di Capaccio
anche in sintonia con le dichiarazioni rese dal medesimo Ministero interrogato in una riunione
durante la recente campagna amministrativa del Comune di Capaccio. (4-04644)
Atto Camera
Risposta scritta pubblicata lunedì 28 gennaio 2008
nell'allegato B della seduta n. 273
All'Interrogazione 4-04644 presentata da
FASOLINO
Risposta. – In merito all'interrogazione in esame, Ferrovie dello Stato spa ha riferito che con lo
sviluppo delle nuove tecnologie le piccole e medie stazioni possono essere controllate a distanza da
una sala di controllo centralizzata, attraverso la quale è possibile gestire in sicurezza la circolazione
e l'informazione al pubblico e garantire altre funzioni.
Anche la stazione di Capaccio, sulla linea Battipaglia – Reggio Calabria, come tante altre, è gestita
attraverso tale sistema di controllo centralizzato da postazione remota collocata a Sapri.
La stazione che registra indici di frequentazione abbastanza contenuti, è stata interessata nel tempo,
in accordo con il comune, da vari interventi volti a realizzare condizioni di maggiore sicurezza e
comfort per i viaggiatori, tra i quali la società ferroviaria ha, in particolare, menzionato il
sottopassaggio pedonale con le rampe di scale a servizio del 1o, 2o e 3o marciapiede, che ha
consentito di risolvere la problematica degli attraversamenti a raso dei binari e le nuove strutture per
l'attesa, realizzate lungo i marciapiedi. Questi ultimi sono stati prolungati per consentire la fermata
dei treni in posizione più baricentrica rispetto al nuovo attraversamento. Per quanto riguarda il
servizio disabili, la società Trenitalia S.p.A. che ne ha la competenza, ha ritenuto di localizzarlo
nella vicina stazione di Agropoli.
Su un piano di funzionalità e sicurezza, Ferrovie dello Stato ritiene che le iniziative assunte
dall'amministrazione di Capaccio, dirette a ripristinare la situazione ex ante, non abbiano
motivazioni. Infatti, l'iniziativa risulterebbe in contrasto con quanto stabilito dall'Atto di
concessione e il Contratto di Programma che conferiscono a Rete Ferroviaria Italiana spa, quale
gestore della rete, la piena competenza circa la gestione e il mantenimento in efficienza
dell'infrastruttura ferroviaria, ivi compresi i complessi di stazione.
Peraltro, risulterebbe che Rete Ferroviaria Italiana spa sia impegnata a favorire soluzioni mirate ad
accrescere la capacità di accoglienza complessiva degli impianti ferroviari compresi nella
competenza territoriale di detta amministrazione.
Particolare rilievo assume, in tale contesto, il progetto riguardante la fermata di Paestum, per la
quale è in corso di predisposizione uno specifico accordo di programma tra il gestore della rete,
Soprintendenze per i beni archeologici di Salerno, Avellino e Benevento e lo stesso comune di
Capaccio, per la realizzazione di consistenti interventi di restauro e riqualificazione del complesso,
tesi a valorizzarne la vocazione turistica dovuta alla presenza dell'importante sito archeologico.
Nell'ottica di una ulteriore qualificazione dei servizi di assistenza turistica per tale fermata, la
società ferroviaria ha già ceduto in locazione per tali scopi, sempre al comune di Capaccio, tutti i
locali collocati al piano terra del fabbricato relativo alla fermata di Paestum, all'interno dei quali è
prevista la realizzazione di info-point punti vendita di biglietti, punti ristoro e spazi dedicati alla
esposizione dei reperti archeologici.
Il Ministro dei trasporti: Alessandro Bianchi.

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