“Siamo carichi” racconta il manager Marco Mazzieri “Tutto quello che potevamo fare per prepararci è stato fatto. Siamo pronti dal punto di vista tecnico, atletico e mentale”.
E' un concetto che i giocatori condividono evidentemente con il manager. In un post su Facebook, in risposta all'in bocca al lupo della Italian American Baseball Community agli azzurri, Nick Morreale ha scritto: “Magari non siamo quelli con l'autobus pieno di promesse della Major League, ma sia sicuramente i più preparati”.
Il morale del gruppo è insomma alto e a rendere l'atmosfera ancora più positiva ci ha pensato Alessandro Del Piero l'ex stella della Juve e della nazionale di calcio Campione del Mondo 2006, che attraverso il suo sito ha dichiarato che seguirà la nazionale: “Giorno per giorno a distanza, dalla prima partita di Taiwan all'ultima. Che ovviamente spero sia a Tokyo….”
IL MESSAGGIO INTEGRALE di DEL PIERO
L'Italia debutta nel Premier12 alle 12.30 locali (le 5.30 in Italia) di martedì 10 novembre contro Portorico.
“Affrontiamo Portorico con rispetto, ma anche consapevoli delle nostre possibilità contro di loro” sottolinea Mazzieri.
Cosa sapete di Portorico? “Abbiamo fatto i compiti a casa. I nostri scout hanno raccolto tutte le informazioni disponibili e abbiamo visto anche una serie di video”.
E cosa concludete? “Che giocheranno con grande voglia. Sono guidati da un grande manager” Edwin Rodriguez, classe 1960, manager di Doppio A per gli Indians di Cleveland; nel 2010 ha guidato anche i Marlins in Major League, n.d.a. “Mi aspetto una squadra aggressiva“.
Portorico affronterà gli azzurri affidandosi ad Andres Santiago, lanciatore che ha compiuto da poco 26 anni e che nel 2015 ha giocato prevalentemente in Doppio A, con un paio di presenze in Triplo A, per i Cubs di Chicago.
L'Italia risponderà con il suo lanciatore numero uno: Alessandro Maestri.
Appare ovvio che questa partita è quella che può dare una prospettiva importante al torneo dell'Italia: “Sarò scontato, ma voglio sottolineare che dobbiamo giocare un lancio alla volta, senza pensare troppo a cosa può succedere” commenta Mazzieri “A questo livello può succedere che chiunque batta chiunque, in una singola partita. I conti sul piazzamento li faremo dopo la quinta partita”.
Ieri il Giappone ha iniziato battendo la Corea e dando una grande dimostrazione di forza: “Dalla partita di apertura del torneo è emerso chiaro che le squadre di questa parte del mondo hanno preso il Premier12 molto sul serio. Da altre parti non si è fatto granchè, per permettere ai vari paesi di schierare le squadre migliori” conclude Mazzieri.
Riccardo Schiroli
FIBS Communication manager
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