INCHIESTA DAMA NERA. PLAUSO DEI TEMPLARI FEDERICIANI ALLA GUARDIA DI FINANZA E ALLA PROCURA DI ROMA.

CONFRATERNITA CATTOLICA CRISTIANA DEI CAVALIERI TEMPLARI FEDERICIANI

INCHIESTA DAMA NERA. PLAUSO DEI TEMPLARI FEDERICIANI ALLA GUARDIA DI FINANZA E ALLA PROCURA DI ROMA.

PREVISTO A COSENZA UN CONVEGNO SULLA LEGGE LAZZATI. AL CENTRO DEL DIBATTITO IL VOTO DI SCAMBIO

La nostra riconoscenza e il nostro plauso giungano alla Guardia di Finanza e alla Procura di Roma per l’inchiesta “Dama nera”, sfociata in dieci ordinanze di custodia cautelare, 31 indagati e nell’arresto, tra gli altri, dell’ex Sottosegretario alle Infrastrutture del Governo Prodi Luigi Meduri, approdato al partito di Renzi.

E’ quanto si legge in una nota diffusa dall’Avv. Filomena Falsetta, Rettore di Cosenza dei Cavalieri Templari Federiciani nonchè Responsabile Nazionale di una delle Legioni Federiciane.

Associazione a delinquere, corruzione e voto di scambio. V’è di tutto, e quel “tutto” dimostra che siamo accerchiati da sistemi criminali a partecipazione mafiosa in cui il politico c’è sempre.

Abituati per anni ad avere una concezione mafiocentrica, c’è sfuggito che le mafie stavano seguendo un’altra strada: integrazione con politici, imprenditori, enti pubblici, comitati d’affari. Anzi, il più delle volte l’iniziativa parte proprio dal politico, anziché dal mafioso.

Insomma, siamo di fronte alla criminalità integrata.

Tutto questo però, non poteva di certo sfuggire a colui che ha in mano il governo di un Paese, e che si accorge solo ora di dire “via chi ruba nelle aziende pubbliche”, invece di varare provvedimenti rivolti a favorire sul territorio una distribuzione omogenea di magistrati, a rafforzare quei dipartimenti che indagano sui reati della Pubblica Amministrazione o finanziari, e a spingere per l’approvazione di quelle leggi che, come la Legge Lazzati, rappresentano lo specchio di un progetto sociale contro i reati spia di una presenza criminale ben più ampia.

Da qui, l’iniziativa della Confraternita Cattolica Cristiana dei Templari Federiciani, guidata dal Gran Maestro S.E. Corrado Maria Armeri, e del Centro Studi Lazzati, dal titolo “Legge Lazzati. Un tempio di legalità sulle macerie sociali”, prevista per giovedì 29 ottobre, alle ore 18,00, all’interno della Casa Editrice Pellegrini di Cosenza e che sarà presieduta dal Presidente Aggiunto Onorario della Suprema Corte di Cassazione Romano de Grazia.

Scenderemo nel fulcro della Legge – prosegue la nota -, affrontando i temi del “voto di scambio” e del “divieto di propaganda elettorale per i sorvegliati speciali”, che, se applicato, renderebbe più snella e rapida l’acquisizione della prova prevista dall’art. 416 ter del codice penale, consentendo di spezzare sul nascere il patto elettorale politico-mafioso.

Il convegno, moderato dall’Avv. Damiano Viteritti (Coordinatore Nazionale del Centro Studi Lazzati) prevede i Saluti dell’Avv. Filomena Falsetta (Rettore di Cosenza dei Templari Federiciani) e dell’Editore Walter Pellegrini, nonché gli interventi del Prof. Giancarlo Costabile (Docente Unical), dell’Avv. Maria Teresa Laurito (del Foro di Catanzaro) e dell’Avv. Francesca Occhiuzzi (Presidente del Caffè Letterario Federiciano di Cosenza).

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L'Ufficio Stampa

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