Focus Idv 11 Maggio

Focus Idv 11 Maggio

CRISI: DI PIETRO, LA GRECIA E' VICINA = Roma, 11 mag. – “La Grecia non e' lontana. E' vicinissima. Nel cuore dell'Europa c'e' un paese dove la denutrizione infantile e' diventata la norma e dove nessuno si stupisce piu' quando gli adolescenti svengono in classe perche' non mangiano abbastanza. Un'Unione europea che a questa tragedia sa rispondere solo sventolando i bilanci, che intima il rispetto delle regole e non guarda alla vita delle persone e' disumana, e noi non possiamo accettarla e riconoscerla come nostra”. E' quanto scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

CRISI: DI PIETRO, LA GRECIA E' VICINA (2)= Roma, 11 mag. – “La Grecia e' vicina perche' la stessa disperazione inizia a dilagare anche qui. Ogni giorno qualcuno si suicida perche' non ce la fa a pagare le tasse, o perche' e' disoccupato da troppo tempo e non si puo' fare finta di niente – scrive ancora – Anche oggi, i dati dell'Ocse sono l'ennesimo bollettino di guerra, in Italia lavora solo il 56,8% delle persone tra i 15 e i 64 anni. Insomma una situazione di allarme che fa comprendere come il nostro Paese sia sull'orlo del precipizio. Nonostante questo, la riforma del lavoro proposta dai tecnici e dalla loro pseudo maggioranza non crea nuovi posti, ma smantella i diritti e aumenta l'incertezza e la precarieta'. Le colpe del governo precedente sono evidenti e noi dell'Italia dei Valori le abbiamo denunciate sin dal primo momento, senza che nessuno di quelli che oggi sono diventati supercritici ci desse retta. Quelle dell'esecutivo attuale sono altrettanto enormi, e ancora una volta siamo solo noi a indicarle – prosegue – Bisogna anche dire che se non si modificano drasticamente le regole dell'Europa, se i popoli e i cittadini non diventano la bussola della Ue al posto delle banche e dei finanzieri, insomma se questa Europa non torna a essere umana, la crisi potra' solo peggiorare”, dice il leader dell'Italia dei Valori.

FISCO. DI PIETRO: SU SCUDATI GOVERNO PASSI DA PAROLE A FATTI
Roma, 11 mag. – “Sull'accordo bilaterale con la Svizzera speriamo che dalle belle parole si passi subito ai fatti. Fino ad oggi abbiamo assistito solo a sterili annunci senza azioni conseguenti. L'Italia dei Valori si e' sempre battuta affinche' a pagare fossero evasori e corruttori, chiedendo, sin dal primo giorno, di far rientrare quei capitali illecitamente portati all'estero”. Lo afferma in una nota il Presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. “Abbiamo presentato una mozione in Aula- aggiunge Di Pietro- ed abbiamo sollecitato, in tutte le sedi, l'avvio delle procedure affinche' anche l'Italia, come gia' fatto dalla Germania e dalla Gran Bretagna, potesse recuperare il prelievo fiscale sui capitali esportati illegalmente. Il governo, pero', ha fatto orecchie da mercante ed ha colpito, senza pieta', le fasce deboli della popolazione: pensionati, lavoratori, giovani e cassintegrati lasciando impuniti i disonesti. Questo esecutivo, purtroppo, ha operato mantenendo l'Italia sempre sull'orlo del precipizio in continuita' con quanto fatto dal precedente governo. Per questo, non basta ascoltare le parole ma vogliamo vedere i fatti”.

GRILLO:DI PIETRO,DA VOGLIA SFASCIARE TUTTO NASCONO DITTATURE – ROMA, 11 MAG – ''Noi abbiamo sempre protestato contro le politiche di Berlusconi ma abbiamo avuto sempre anche la responsabilita' di avanzare proposte alternative. La mera protesta non ci interessa''. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro interpellato su Beppe Grillo. Se vince questo, ha aggiunto Di Pietro, ''il giorno dopo a governare e' solo la protesta, la voglia di sfasciare tutto'' ma ''cosi' nascono le dittature, dalle anarchie''.

RIFORME: DI PIETRO, BENE BERSANI, NO ACCORDI CON BERLUSCONI – ROMA, 11 MAG – ''Le riforme si fanno all'interno del Parlamento, nelle dovute commissioni, non piu' nei caminetti'' come qualcuno ha ''scioccamente'' creduto. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro replicando a chi gli chiedeva dello stop del leader del Pd Bersani a Berlusconi sulle riforme. ''Siamo contenti – ha aggiunto – che anche il Pd si renda conto che con Berlusconi non si fanno accordi perche' ti tagliano una mano e ti fregano l'altra…''.

PD: DI PIETRO, GIUSTA LEADERSHIP COALIZIONE, DA RENZI REGOLAMENTO CONTI = SONO PER LE PRIMARIE MA QUELLE DI PARTITO SENZA SENSO Roma, 11 mag. (Adnkronos) – “Una cosa sono le primarie di coalizione, altra cosa e' che all'interno del Pd si cerchi di fare un regolamento di conti. E' chiaro che le primarie di partito non hanno senso in una coalizione”. Cosi' il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, conversando con i giornalisti a Montecitorio commenta la sfida lanciata dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi, a Pier Luigi Bersani sulla leadership del Pd. Le primarie di coalizione “sono uno strumento democratico, che consentono tra l'altro il coinvolgimento della cittadinanza – sottolinea Di Pietro – e riconosciamo che il Pd, in quanto partito di maggioranza relativa, abbia diritto ad aspirare alla leadership”.

Idv: Di Pietro, no caminetti riforme con Berlusconi. Presto a elezioni = – Roma, 11 magg – Antonio Di Pietro, incontrando i cronisti a Montecitorio, dice no alla proposta di Silvio Berlusconi di riavviare un tavolo per le riforme: ''Le riforme si fanno in Parlamento, nelle commissioni parlamentari, non nei caminetti. Siamo contrari a ipotesi di questo tipo e mi fa piacere che il Pd condivida la nostra posizione''. Di Pietro coglie l'occasione per rilanciare la cosiddetta ''foto di Vasto'', l'alleanza tra Pd, Idv e Sel: ''E' un buon punto di partenza. Il paese ha bisogno al piu' presto di un governo politico''. Il leader dell'Idv non tende la mano al Movimento 5 stelle: ''Noi siamo per offrire alternative agli eletori, la mera protesta non ci interessa. La voglia di sfasciare tutto non deve prevalere''. Di Pietro conferma la sua posizione favorevole alle elezioni politiche anticipate: ''Prima si va alle elezioni, meglio e'''. E alla notizia che Matteo Renzi, sindaco di Firenze, intende candidarsi alle primarie del centrosinistra commenta: ''Le primarie di coalizione restano necessarie, sono un metodo democratico per far decidere agli elettori''.

IDV: DI PIETRO, RILANCIARE FOTO VASTO, DI INEDIA POLITICA SI MUORE = Roma, 11 mag. – “Noi abbiamo bisogno di un governo politico, non di ragionieri che fanno quadrare i conti tassando sempre gli stessi. Ecco perche' rilanciare la foto di Vasto e' un atto doveroso. Noi dell'Idv lo abbiamo proposto e lo riproponiamo, ma bisogna fare presto, al piu' presto, perche' di inedia si muore e siamo davanti a inedia politica”. Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, sul futuro dell'alleanza di centrosinistra stretta con il Pd e Sel. Per Di Pietro, “il governo attuale, che non ha una maggioranza e che viene tirato dalla giacchetta, e' un governo totalmente amorfo, incapace di un progetto politico per il paese”. Dunque “prima si va a elezioni e meglio e'”.

CRISI: DI PIETRO, L'AVEVO DETTO CHE MIA SORELLA NE CAPIVA… = Roma, 11 mag. “L'avevo detto che mia sorella ne capiva…”. Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, commenta la performance della sorella Concetta ieri a Servizio Pubblico. La sorella 70enne dell'ex magistrato, intervistata sul tema della crisi, ha conquistato il popolo della Rete con le sue risposte cariche di buon senso popolare.

CORRUZIONE: DI PIETRO, NO A SOLITE LEGGI AD PERSONAM ROMA, 11 MAG – ''Ogni giorno a chiacchiere si parla di riforme ma ogni giorno c'e' una struttura di parlamentari che non rispondono ai bisogni della collettivita' ma a un padrone. Ancora una volta mentre l'Italia brucia di corruzione e di malaffare in Parlamento si ripropone la solita legge ad personam per salvaguardare i processi del 'mandante' dei parlamentari mandati qui a difendere gli interessi di Berlusconi''. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, replicando a chi gli chiede dell'andamento del ddl anti-corruzione in discussione nelle commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera.

PALERMO: DI PIETRO, APPARENTAMENTO TECNICO SAREBBE IMMORALE E CONTRO NATURA = UN NON SENSO DA MANICOMIO Roma, 11 mag. – Un apparentamento tecnico tra Pd, Pdl e Udc a Palermo, smentito in questi minuti dal candidato sindaco del Pd Fabrizio Ferrandelli, sarebbe “immorale e contro natura”, con elettori “che si ritrovano a votare partiti, progetti politici, programmi e storie umane e politiche all'opposto di quello che hanno votato sinora solo per fare un dispetto a noi dell'Idv”. Cosi' il leader del partito, Antonio Di Pietro, rispondendo alle domande dei giornalisti a Montecitorio. Se Pd, Pdl e Udc si ritrovassero insieme sarebbe “un non senso, un atto che rasenta l'azione criminale – tuona Di Pietro – Pretendere dai cittadini che comprendano che ci si mette tutti insieme, destra e sinistra, avendo come unico obiettivo di impedire al sindaco Orlano di amministrare una citta'. I palermitani hanno bisogno di giochini di poteri o di un governo che abbia la possibilita' di amministrare la citta'?”, chiede il leader dell'Idv. “Se accadesse una cosa del genere – conclude – ci sarebbe bisogno di una di quelle ambulanze che portano al manicomio”.

LAVORO: DI PIETRO, GRAVE DISPARITA' CONCORSO AGENZIA ENTRATE – ROMA, 11 MAG – ''Il governo intervenga per sanare la grave disparita' di trattamento che ha coinvolto quanti hanno partecipato al concorso bandito dall'Agenzia delle Entrate a febbraio 2008. Prorogare la validita' delle graduatorie regionali degli idonei al tirocinio del concorso, infatti, permetterebbe di evitare una nuova, lunga e costosa procedura concorsuale, che graverebbe inutilmente sul bilancio dell'Amministrazione pubblica''. Lo chiede il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'Economia e a quello della Pubblica amministrazione. ''Nel 2008 – si legge nel testo dell'interrogazione – l'Agenzia delle Entrate ha indetto due bandi pubblici: il primo l'8 febbraio, per l'assunzione a tempo indeterminato di 1180 persone, che prevedeva due prove scritte e un tirocinio con prova orale finale, il secondo il 24 dicembre 2008, per altre 825 assunzioni. La stessa Agenzia delle Entrate, il 5 luglio 2011, ha indetto l'ennesima procedura concorsuale per l'assunzione di 855 unita'. Lo scorso anno, il decreto-legge Milleproroghe (n. 216 del 2011) ha prorogato fino al 31 dicembre di quest'anno la validita' delle graduatorie regionali del secondo concorso, ma non del primo, e ha previsto l'utilizzo delle sole graduatorie regionali degli idonei al tirocinio del concorso bandito a dicembre 2008, da parte dell'Agenzia delle dogane, dell'Agenzia del territorio e dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. In altre parole, sono stati trascurati quanti hanno superato le prove del primo concorso ma che, per mancanza di posti, non sono stati ammessi al tirocinio. Inoltre – conclude Di Pietro -, la decisione di indire un nuovo concorso si scontra con quanto previsto dal decreto-legge n.112 del 2008 che ha aumentato da tre a quattro anni, la validita' delle graduatorie dei concorsi pubblici per il personale amministrativo''.

PARTITI, DI PIETRO: LUNEDI' CONSEGNA FIRME PER ABOLIZIONE RIMBORSI
Roma, 11 mag – “Lunedì 14 maggio consegneremo alla Camera le firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare sull'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Alle 10.15 deputati, senatori e militanti Idv si incontreranno davanti a Montecitorio per un sit-in e ogni parlamentare porterà una delle scatole contenenti le adesioni dei cittadini, raccolte durante la campagna 'Giù le mani dal sacco'”. E' quanto scrive sulla sua pagina facebook il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. “Eliminare il finanziamento pubblico ai partiti – prosegue – è l'unico modo per ristabilire la sovranità popolare tradita dopo il referendum del '93 e combattere, alla radice, la corruzione e il degrado che stanno affondando il Paese”.

CRISI, BELISARIO: ITALIANI VEDONO FUTURO NERO Roma, 11 mag – “Le stime diffuse dalla commissione Ue sui conti pubblici italiani non sono entusiasmanti e sembrerebbero richiedere nuove misure per il risanamento, mentre gli italiani vedono il futuro sempre più nero”. Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei valori. “Certo è che a nostro avviso il Def resta un libro dei sogni e se nel 2013 si arriverà al pareggio di bilancio, grazie all'aumento dell'Iva, non ci sembra questo un grande risultato. Basta riequilibrare i conti ai danni della povera gente perché ormai il malcontento si è trasformato in pericola tensione sociale dai risvolti sempre più preoccupanti. Si pensi davvero alla patrimoniale, alla lotta ad evasione e corruzione, al taglio radicale di sprechi e privilegi. Monti non si sogni di colpire di nuovo le fasce più deboli, già fortemente tartassate. Ormai il Paese è in un vicolo cieco e l'unico modo per uscirne – conclude Belisario – è quello restituire la parola agli italiani con elezioni il prima possibile per ridare stabilità all'Italia parlando chiaro e senza menzogne”.

ESODATI: BELISARIO-DONADI, PRONTI A INCONTRARE CGIL-CISL-UIL
ROMA, 11 MAG – ''Il problema degli esodati e' stato sollevato con forza anche dall'Italia dei Valori. Accogliamo dunque l'appello di Cgil, Cisl e Uil a vedere i presidenti dei gruppi parlamentari e speriamo di definire al piu' presto luogo e data dell'incontro''. Lo affermano in una nota congiunta i presidenti dei Gruppi di Senato e Camera Felice Belisario e Massimo Donadi. ''Siamo certi che riusciremo a definire una strategia comune, ovviamente nel rispetto dei rispettivi ruoli, e proporre una soluzione per una situazione che riguarda centinaia di migliaia di lavoratori e non solo 65.000 come continua a sostenere il governo''.

OCSE, CARLINO (IDV): DISOCCUPAZIONE CRESCE, TECNICI PERSEVERANO NELL'ERRORE Roma, 11 mag – “Sbagliare è umano, perseverare è da tecnici che non vogliono vedere qual è la situazione del Paese reale. Infatti, le stime diffuse dall'Ocse certificano un quadro disastroso in termini di occupazione, con l'Italia fanalino di coda in Ue, dopo Spagna e Ungheria”. Lo dichiara Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, che aggiunge: “La riforma del lavoro, che ha trovato l'accordo di ABC, non certo quello dell'Italia dei Valori, è da riscrivere, perché non crea occupazione, aumenta la precarietà e peggiora la flessibilità sia in entrata che in uscita. Se a questo mostro giuridico si aggiunge il dato dell' aumento della disoccupazione (quasi il 10% già nel 2013) è palese la gravità della situazione. C'è bisogno di una vera svolta nella politica economica italiana e l'Italia dei Valori – conclude Carlino – si batterà fino a quando non otterrà i risultati”.

INAIL: CARLINO (IDV), DE FELICE IN CONFLITTO INTERESSI VITTORIA MINISTRO FORNERO MA NOMINA INACCETTABILE E INOPPORTUNA – ROMA, 11 MAG – ''La nomina di Massimo De Felice a commissario straordinario dell'Inail e' tanto imbarazzante quanto inaccettabile a causa del suo coinvolgimento nel mondo delle assicurazioni private, in diretta concorrenza con l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Un conflitto d'interessi enorme degno del precedente governo''. Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro. ''Si tratta di una nomina inopportuna che mette a rischio la funzione pubblica dell'Ente e le sue attivita' in campo di prevenzione degli infortuni e reinserimento professionale dei lavoratori infortunati. De Felice alla guida dell'Inail – conclude Carlino – e' una vittoria del ministro Fornero, ma e' una sonora sconfitta per l'Istituto di assicurazione e gli stessi lavoratori''.

SWAP TOSSICI: LANNUTTI (IDV), MINISTERO DEL TESORO BLOCCA IL REGOLAMENTO – Roma, 11 mag – “Le vendite illegali di derivati avariati di Banca Unicredit sotto la gestione di Alessandro Profumo, che hanno portato alla malora floride aziende, come la Divania di Bari, si arricchiscono di nuovi fattispecie di reati: il reato di usura da aggiungere a quello della truffa aggravata. Migliaia di imprenditori, strangolati dalle banche perché costretti a sottoscrivere prodotti derivati, che invece di offrire coperture ai rischi dei clienti, hanno protetto gli esclusivi interessi degli istituti di credito, ma anche gli Enti Locali, come Comuni e Regioni, che hanno un annoso contenzioso per aver subito la sottoscrizione di swap per un valore nozionale di circa 62 miliardi di euro, possono contestare anche questo ulteriore reato di usura. È la novità della Procura di Acqui Terme (la stessa che ha indagato sugli swap del Comune piemontese chiedendo il rinvio a giudizio di Unicredit, che vede Adusbef costituita parte civile) – diretta dal dr. Antonio Rustico – che il 18 aprile 2012 ha chiesto ed ottenuto dal Giudice dell' udienza preliminare (Gup) Laura Galli, il rinvio a giudizio di due funzionari di Unicredit per truffa aggravata ed usura nei confronti della Nuova BB Srl (azienda termosanitaria di Bistagno, Alessandria) di Piera Petrini Levo, che dopo essere stata truffata ed usurata dalla banca, ha iniziato una lotta senza quartiere fino alla vittoria ed al risarcimento dei danni. La Procura ha contestato all'istituto di credito, nel decreto di rinvio a giudizio, di avere ottenuto con l' inganno la sottoscrizione della dichiarazione di operatore qualificato (articolo 31 regolamento Consob 11522/98), e per la prima volta in assoluto il reato d' usura, perché in riferimento al secondo swap (presentato come la naturale conseguenza del primo contratto), in occasione del quale la banca avrebbe finanziato le perdite derivanti dal primo contratto (chiuso contestualmente al momento della stipula del secondo) con tassi del 28,39% (a fronte di soglie usurarie che nel periodo 2001-2002 andavano dal 9,89% al 11,36%), con l' aggravante di aver commesso il fatto nell' esercizio di un' attività bancaria e in danno di un soggetto che svolgeva attività imprenditoriale. Dal Piemonte alla Puglia, ieri si è svolta la prima udienza preliminare nei confronti di venti persone Unicredit indagate dalla Procura con le accuse, a vario titolo, di truffa aggravata, appropriazion e indebita ed estorsione. A rischiare il rinvio a giudizio sono anche alcuni manager ai vertici della “Unicredit Banca d' Impresa spa”, come i componenti del consiglio di amministrazione dell' istituto di credito, Luca Fornoni e Davide Mereghetti (finiti nelle intercettazioni del Pm di Milano Alfredo Robledo, perché avrebbero festeggiato a champagne la truffa appena concretizzata al Comune di Milano), all' epoca dei fatti contestati responsabili dell' Area Coroporate Banking di Ubm spa, il responsabile erogazione crediti della direzione regionale centro sud Roma della Unicredit Corporate Banking spa, Francesco Conteduca, il responsabile della direzione regionale centro sud Roma, Alfredo Protino e il direttore generale della Unicredit Banca d' Impresa spa, Mario Aramini. L' inchiesta riguarda il fallimento dell' azienda modugnese “Divania”: secondo la ricostruzione della pm Isabella Ginefra e della guardia di finanza, i derivati ad “altissimo rischio” presentati come investimenti sicuri avrebbero provocato un buco nel bilancio di Divania di circa 15 milioni di euro. Una perdita che avrebbe costretto l' imprenditore barese, Francesco Saverio Parisi, a licenziare 430 operai e chiudere un' attività che, sino al 2006, era redditizia e soprattutto ben avviata. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio degli indagati, ieri si è tenuta la prima udienza preliminare durante la quale si sono costituite parti civili, tra gli altri, l' imprenditore Parisi, le associazioni dei consumatori Codacons e Adusbef e l' associazione antiracket. La prossima udienza è stata fissata dal giudice Sergio Di Paola al prossimo otto giugno. Secondo l' accusa, gli indagati “con artifici e raggiri, al fine di trarne profitto per gli istituti bancari di appartenenza, nonché per sé stessi, inducevano in errore la clientela circa la vantaggiosità dell' acquisto, mediante sottoscrizione di contratti, di prodotti finanziari derivati e in tal modo procuravano ai clienti stessi un danno ingiusto” Adusbef sta portando avanti una battaglia senza quartiere contro i derivati truffa, emessi con l'esclusiva finalità di far realizzare illeciti profitti alle banche e perdite consistenti ai contraenti, sia imprenditori che Enti locali, che potranno così far valere anche il nuovo reato di usura nei processi”. E' quanto si legge in una nota del sen. Idv, Elio Lannutti (Presidente Adusbef)

CRISI: DOMANI IDV IN PIAZZA CON FEDERAZION?E DELLA SINISTRA
(AGENPARL) – Roma, 11 mag – “Sarò in piazza domani permanifes tare contro il governo Monti”. A dichiararlo in una nota il senatore dell'Idv, Stefano Pedica, che parteciperà, con una delegazione dell'Italia dei Valori, alla manifestazio ne indetta a Roma dalla Federazione della Sinistra. “Nonposs iamo stare a guardare mentre il governo ci trascina verso il fondo.Quella di Monti e dei professori – continua Pedica – si sta rivelando unacura peggiore del male. Per le scelte di questo governo, infatti, a pagarecara la crisi sono solo precari, disoccupati, pensionati e lavoratori dipendenti.Privilegiati, evasori e furbetti continuano a vivere beati la luna di mielepromossa dal berlusconismo. Adesso basta. E' necessario tornare subitoal voto e ridare la parola agli italiani, prima che il disagio sfoci inscontro sociale. Bisogna – conclude – dimostrare che esiste un'altra politica,che onora il suo mandato davanti ai cittadini”.

FISCO: BORGHESI, EQUITALIA RESTITUISCA IL MALTOLTO – ROMA, 11 MAG – ''Condanniamo duramente ogni episodio di violenza ed ogni attacco al di fuori dei limiti della legalita'. Con altrettanta chiarezza invitiamo Equitalia a restituire il maltolto. Da Catanzaro giungono notizie inquietanti, secondo cui Equitalia avrebbe pignorato le somme giacenti sui conti correnti bancari anche a titolo di pensioni e stipendi. La legge va rispettata: stipendi e pensioni sono pignorabili solo nei limiti di un quinto e a condizione che non siano di importo ridotto. Equitalia e' ormai un mostro fuori controllo che non si ferma neppure di fronte a norme di legge a tutela dei bisogni minimi vitali della povera gente. E' ora di riformare il sistema di riscossione dei crediti''. Lo afferma il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.

SERVIZI SEGRETI:IDV,DA DE GENNARO NO STIPENDIO STRATOSFERICO (ANSA) – ROMA, 11 MAG – ''Ci auguriamo che, dopo la nomina odierna, Gianni De Gennaro percepisca solo lo stipendio da sottosegretario di Stato e non ci siano forme surrettizie che
gli consentano di mantenere una remunerazione stratosferica incompatibile con la semplice decenza che dovrebbe orientare la dirigenza pubblica in un momento cosi' serio per la finanza pubblica''. E' quanto afferma, in una nota, il vice capogruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.

ESODATI: MURA (IDV), GOVERNO CHIARISCA ESISTENZA RELAZIONE SEGRETA – Roma, 11 mag – “E' vero che il governo ha in suo possesso da tempo una relazione tecnica attestante che gli esodati sarebbero circa 200.000 come oggi scrive il Corriere della Sera? Se così fosse il comportamento tenuto fino ad oggi sulla questione dall'esecutivo sarebbe molto grave, ad iniziare dal gioco a rimpiattino con l'Inps per accertare l'entità del numero dei così detti esodati, fino ad arrivare alla ribadita volontà di intervenir e per sanare la posizione di sole 65.000 persone rimaste senza lavoro e senza pensione. Il governo deve chiarire al più presto la vicenda e spiegare perché, se questa relazione tecnica esiste, non l'ha mai resa nota”. Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv.

GAY. GRILLINI: IDV PRIMO A SCHIERARSI CON OBAMA, ALTRI TACCIONO “DISPONIBILI A CREARE CON NOI FRONTE AMPIO SU DIRITTI CIVILI?” Roma, 11 mag. – L'Italia dei Valori si schiera “ufficialmente con Obama sul si' all'estensione del matrimonio civile anche alle persone omosessuali. Ci piacerebbe sapere cosa dicono gli altri partiti: ufficialmente, non solo con singole lodevoli dichiarazioni”. Lo dice in una nota il responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei Valori, Franco Grillini, per il quale “se il tema diventa centrale nella prossima campagna elettorale della piu' importante democrazia nel mondo una ragione ci sara' ed e' quella che, come dice lo stesso Obama, occorre costruire una societa' inclusiva che cancelli qualsiasi discriminazione, a partire della vita di coppia e dalla vita familiare che e' il perno di ogni societa' e della sua coesione”. Secondo Grillini, in conclusione, “l'IdV si e' espresso con chiarezza, ora si esprimano anche gli altri partiti: vorremmo sapere come la pensano e se sono disponibili a costruire con noi un fronte ampio sul tema dei diritti civili, vera questione che divide destra e sinistra, liberali e conservatori, modernisti da medioevalisti”.

SUSTAINABILITY DAY: RINALDI (IDV), SERVE BANCA DATI BUONE PRATICHE – Roma, 11 mag – “L'Europa deve dirigersi verso un approccio integrato sullo sviluppo sostenibile che includa il commercio estero, l'energia, i trasporti, l'educazione e l'organizzazione del lavoro. Il tempo sta scadendo: occorre insistere, ormai si consuma più di quanto si riesce a smaltire e si consumano più risorse di quelle disponibili”. Lo ha detto l'europarlamentare e capodelegazione Idv Niccoló Rinaldi, a margine del convegno 'European Sustainability day' in corso a Firenze alla presenza, tra gli altri, del ministro dell'Ambiente Corrado Clini. “Bisogna mettere a punto – ha spiegato Rinaldi – le buone pratiche che già esistono, come il caso di Capannori (Lucca) dove la raccolta differenziata e' all'85%, o di Bolzano dove permettono di costruire solo costruzioni edili dove il consumo di energia sia 70 kW/m² laddove la media italiana e' di 200. Ma queste realtà non devono rimanere isolate: per questo c'é bisogno di creare una banca dati delle buone pratiche in grado di moltiplicare le esperienze virtuose”.

CRISI: STIME UE; RINALDI,EUROPA DIPENDE DA BERLINO E SBAGLIA – BRUXELLES, 11 MAG – Le stime economiche di primavere della Commissione europea sono la conferma che e' ''sbagliata'' la politica seguita fin qui da ''un'Europa dipendente da Berlino'', secondo il capogruppo Idv al Parlamento europeo Niccolo' Rinaldi. ''I dati economici presentati oggi dalla Commissione non mostrano alcuna sorpresa, basta avere il polso del profondo disagio degli imprenditori, delle famiglie europee insieme al voto populista europeo'', afferma Rinaldi. ''Sono dati – aggiunge l'eurodeputato dell'Italia dei Valori – che confermano come la politica fin qui perseguita non porta risultati. Ed e' una politica diversa da quella di cui in Parlamento noi ci siamo fatti promotori insistendo con il dire che serve piu' Europa, un'Europa trasparente che esce dalla crisi con il metodo collaborativo, comunitario e non con meno Europa, ossia con un'Europa dipendente dalle scelte di Berlino''. Rinaldi ricorda di aver presentato alla Commissione una interrogazione scritta e aggiunge: ''Non basta la digitalizzazione o la banda larga del 'fiscal compact'. Serve anche e soprattutto garantire l'accesso al credito e rilanciare quelle politiche volte ad investire nella crescita duratura e sostenibile come l'educazione e la formazione. La cultura e' la prima risorsa nel Paese che puo' creare lavoro, risorse e crescita''.

AMBIENTE: ZANONI, UE FERMI 'ROULETTE RUSSA' CERVI A BOLZANO BRUXELLES, 11 MAG – L'Eurodeputato dell'IdV, Andrea Zanoni, ha chiesto alla Commissione europea di fermare le lotterie che hanno come premi il diritto di sparare ad animali selvatici come i cervi. Si tratta di una pratica “incivile e riprovevole – ha commentato Zanoni in un comunicato -. A Bolzano si calpesta la vita degli animali selvatici considerati alla stregua dei premi nei luna park. La Ue – ha chiesto l'eurodeputato in una interrogazione all'esecutivo Ue – fermi le lotterie di animali selvatici nella Provincia autonoma di Bolzano”. “Dalle coppe si e' passati alla fucilata al cervo – ha aggiunto -. Che la Commissione fermi in nome della Direttiva Ue Habitat questa vergogna avallata dalle autorita' locali di Bolzano”. Nel corso degli ultimi mesi, le associazioni Lac, Lipu, Lav, Movimento Vegetariano NO alla Caccia ed Enpa hanno denunciato che nella Provincia autonoma di Bolzano vengono effettuate delle lotterie a pagamento, aperte a tutti i cittadini, con in palio la possibilita' di uccidere animali appartenenti alla locale fauna selvatica. Ad esempio, ricorda la nota, tra i premi in palio della lotteria del quattro febbraio scorso organizzata dall'associazione Turistica di Tesido e dalla sciovia Guggenberg nel comune di Monguelfo (Bz) in val Pusteria, e' stata prevista l'uccisione di un cervo maschio. Il premio di uccidere il cervo l'ha vinto una signora che non è nemmeno cacciatrice e che ha dichiarato di cedere il “trofeo” ad un cacciatore autorizzato.

AMBIENTE: ZANONI (IDV), UE ARGINI DANNI AVANZATA DEL CEMENTO – Roma, 11 mag – “L'Europa deve fermare per legge la progressiva cementificazione che anno dopo anno sta coprendo il nostro territorio”. E' il commento di Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e membro della commissione Ambiente al Parlamento europeo, a margine del convegno di due giorni 'Soil remediation and soil sealing' organizzato dalla Commissione europea a Bruxelles. “I dati presentati dagli esperti Ue sono allarmanti: ogni anno 1000 chilometri quadrati di nuovi terreni, una superficie più estesa della città di Berlino, vengono utilizzati per attività umana e buona parte vengono impermealizzati”. Nel corso del convegno, la Commissione europea ha presentato le linee guida per arginare il fenomeno nei prossimi anni. “La chiave di volta è sbloccare la Direttiva quadro per la protezione del suolo tutt'oggi bloccata in Consiglio per la mancanza di una maggioranza qualificata nonostante il sostegno di 22 Stati membri – attacca Zanoni – Questo mancato accordo costituisce un grave freno al cammino verso una maggior protezione dei suoli”. Su questo argomento l'Eurodeputato ha anche presentato un'interrogazione al Commissario Ue all'Ambiente Janez Poto?nik. Secondo l'Agenzia europea dell'Ambiente, da metà degli anni '50 del secolo scorso, la superficie totale delle città Ue è aumentata del 78%, mentre la popolazione è cresciuta solo del 33%. L'impermeabilizzazione del suolo, ossia la copertura del terreno con materiali impermeabili, è una delle cause principali di degrado del terreno perché incide sui terreni agricoli fertili, sulla biodiversit à, aumenta il rischio di inondazioni e di rarefazione delle risorse idriche, contribuendo al riscaldamento climatico”. Zanoni ricorda a questo proposito che “è allo studio della commissione Ambiente del Parlamento europeo una relazione sull'uso efficiente delle risorse che prevede di azzerare la cementificazione dei terreni agricoli entro il 2050 che oggi causa la scomparsa di mille chilometri quadrati di territorio l'anno in tutta Europa”. “Ci vuole un impegno deciso delle istituzioni europee per arrestare questo processo e fermare la follia cementificatrice di alcune amministrazioni locali – conclude l'Eurodeputato – Mi riferisco, ad esempio, ai progetti appoggiati dai locali sindaci e dal Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro del polo industriale di Barcon di Vedelago e dell'Ikea di Casale sul Sile, progetti sui quali si dovrà a breve esprimersi per l'augurato no o per il malaugurato ok finale il Governatore del Veneto Luca Zaia”.

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