Capo della Commissione parlamentare della salute del regime: non inietteró il vaccino russo. Il vaccino non è una questione politica e non dovrebbe essere deciso in base all’appartenenza politica. ( Khabar Online, 30 gennaio 2021)
Ospedale Masih Daneshvari: se loro ( il governo) avevano intenzione di ottenere il vaccino russo, perché hanno ritardato per sei mesi fino alla morte di migliaia di persone? ( Quotidiano Jahan- e Sabato, 30 gennaio 2021)
Mohammad- Resa Mahboubfar, membro della task force nazionale di lotta al coronavirus ( NCCT) : l’unica soluzione per contenere il COVID-19 è la vaccinazione. Alcuni paesi vicini hanno vaccinato il 40% della loro popolazione. Ma noi non abbiamo ancora iniziato. ( Quotidiano Hamdely, 30 gennaio 2021)
Miokhtari, membro del comitato scientifico del NCCT: negli ultimi otto mesi il tasso di trasmissione del COVID-19 è stato registrato a 1,2, ma nelle ultime due settimane è arrivato a 5,7. ( Java, 30 gennaio 2021)
Alireza Raisi, il portavoce del NCCT: la provincia di Mazandaran ha ancora il più alto numero di ricoveri giornaliero per il COVID-19. Le ospedalizzazioni stanno aumentando in alcune province ad un tasso basso.(TV di stato, 30 gennaio 2021)
Il portavoce del ministero della Salute: la situazione del coronavirus nel paese è estremamente sensibile, fragile e instabile. 18 città del nord sono in stato arancione.
Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano ( PMOI/ MEK) ha annunciato martedi 2 febbraio 2021 che il bilancio delle vittime del coronavirus in 480 città ha superato 210.100.
Il numero delle vittime a Teheran è di 50.466,Isfahan 13.260, Khuzestan 10.390, Mazandaran 8.512, Azerbaijan orientale 7.943, Azerbaijan occidentale 7.678, Fars 6.317, Golestan 5.325, Hamedan 4.918, Kerman 4.634, Kermanshah 4.304, Yazd 3.847, North Khorasan 3.213, Ardabil 2.592 e Qazvin 2.239. Queste cifre si aggiungono a quelle dei casi registrati nelle altre località colpite.
Mentre le autorità mediche e persino gli stessi funzionari del regime parlano di un aumento del numero di persone infette e del rischio di una quarta ondata di COVID-19, nonché di una mutazione del virus, Hassan Rouhani ha cercato sfacciatamente di coprire la politica criminale del regime sui vaccini, dando false promesse ha detto:” Gli esperti sono fiduciosi che i vaccini di produzione nazionale saranno disponibili il prossimo anno e le vaccinazioni saranno fatte”. Mentre negli ultimi due mesi, Rouhani, il capo della banca centrale e altri funzionari del regime avevano ripetutamente sottolineato di aver risolto la questione del finanziamento e della valuta per il vaccino e mentre il governo degli Stati Uniti aveva ripetutamente dichiarato che non c’era alcun ostacolo per il regime a pagare il vaccino, temendo l’indignazione pubblica sulla questione della vaccinazione, Rouhani ha scioccamente dato la colpa della crisi dei vaccini agli Stati Uniti, dicendo:” I crimini della precedente amministrazione statunitense sono stati tali da bloccare cure, vaccini, attrezzature, prestiti e ostacoli ovunque”.
Segreteria del Consiglio Nazionale della Resistenza dell’Iran ( NCRI)
2 Febbraio 2021