Il suo vino, prende il nome dal colore bruno del vitigno, ed è protetto dal famoso marchio DOCG, denominazione di origine controllata e garantita. E’ di altissima qualità ed è rinomato in tutto il mondo. Come in tutto il mondo è conosciuto il comune toscano di Montalcino che, insieme alla Val d’Orcia, è stato dichiarato, nel 1996, dall’Unesco, Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Montalcino, con i suoi 5000 abitanti, sorge su un poggio che fu abitato probabilmente dagli etruschi. La storia di questo piccolo comune è fatta di alleanze e di conflitti con la città di Siena dalla quale, verso la metà del Trecento, sarà definitivamente conquistato. Nel 1559 sia Montalcino che la Repubblica di Siena entreranno a far parte del Granducato di Toscana fino all’Unità d’Italia nel 1860.
Il suo castello che domina il paese e le dolci colline della Valle D’Orcia si è conservato integro fino ad oggi ed è dotato di torri e di un camminamento per le ronde.
Tra i luoghi di interesse di Montalcino vi sono il Duomo dedicato al Santissimo Salvatore, la Chiesa di San Francesco e la Chiesa di Sant’Agostino, del Trecento, con la sua facciata romanica e con i due chiostri cinquecenteschi. Ma numerose sono le chiese e le Pievi che si trovano sul suo territorio che accoglie anche il Museo civico e Diocesano di Arte Sacra che ospita alcune opere di gran valore eseguite da Ambrogio Lorenzetti e da Simone Martini.
Sulla Piazza del Popolo, la piazza principale di Montalcino, sorge il Palazzo dei Priori con la Torre medievale, affiancato da una struttura rinascimentale chiamata La Loggia.
Nelle vicinanze di Montalcino si trova l’Abbazia di Sant’ Antimo circondata da vigneti, uliveti e campi di grano, immersa nel silenzio assoluto. La leggenda narra che fu Carlo Magno a costruire l’abbazia come segno di ringraziamento per il miracolo che debellò la pestilenza che affliggeva il suo esercito.
Il Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d’Orcia comprende i comuni di Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia e Montalcino.
Nei vigneti e nelle oltre 200 aziende agricole montalcinesi vengono organizzati tour per la degustazione del rinomato vino docg che non solo appagheranno il palato ma anche la vista che si beerà della bellezza delle ubertose e sinuose colline toscane.