Terni. “Ho conosciuto Augusto sul palco della balera Dancing Oasi a Trecenta di Rovigo nel 1963 dove faceva il barista: intonò “Il blues del mandriano” e “Be bop a lula” e la gente andò in visibilio. Avevo iniziato un anno prima il percorso Nomadi con un altro cantante di 35 anni, vecchio per noi che eravamo sedicenni, che ha lasciato il palco ad Augusto”.
Alla presentazione di “Il sogno di due sedicenni è diventato realtà”, in uscita il 20 novembre, Beppe Carletti ha ricordato così Augusto Daolio con cui iniziò l’avventura dei Nomadi.
Il restyling della parte musicale è stato guidato dall’idea di creare un tappeto moderno per la voce di Augusto senza stravolgerne il carattere e le atmosfere originali.
“A quei tempi non potevamo permetterci microfoni buoni perchè avevamo pochi soldi – ha spiegato – Ora la voce è ritornata bella e fresca: ho aperto la finestra alla voce di Augusto. Queste canzoni sono attualissime perchè non eravamo un complesso alla moda e anche le canzoni non lo erano; per questo siamo ancora qua, con tematiche di attualità, ancora portavoce di quello che sta succedendo”.
Di questo album fa parte anche “Io vagabondo”.
“L’avevamo provinata per portarla alla casa discografica – ha rivelato – Mentre stavamo registrando arrivò un maestro che disse all’autore della musica Damiano Dattoli che questa canzone farà campare il tuo gatto per secoli”.
Non potevano mancare anche “Auschwitz” e “Asia” scritte da Francesco Guccini.
“Francesco è modenese e fece pervenire al nostro produttore le sue canzoni, fra cui anche “Dio é morto”, “Noi non ci saremo” – ha accennato – Lo abbiamo conosciuto dopo a casa sua: quando ci incontravamo andavamo a prenderlo alla stazione perché viaggiava in treno e non aveva la patente”.
Il 20 novembre parte dal Palabanco di Brescia l’European tour che farà tappa il 7 dicembre al teatro Kursaal di Locarno, il 14 al teatro Du Leman di Ginevra, il 15 al tearther National di Berrna, il 17 al Kkthun Kultur und Kongresszentrum di Thun, il 25 teatro Cilea di Napoli, il 27 all’Obihall di Firenze, il 29 al teatro Manzoni di Bologna, il 30 teatro Civico di La Spezia, il 3 febbraio 2016 teatro Creberg di Bergamo, il 5 teatro Dal Verme di Milano, il 26 al teatro Politeama Greco di Lecce, il 27 al teatro Palazzo di Bari, il 28 cineteatro Massimo di Pescara e il 15 marzo teatro Metropolitan di Catania.
Il tributo ad Augusto “Nomadincontro” è in programma il 20 e 21 febbraio in zona Motta a Novellara (RE), mentre il raduno Nomadi fan club il 21 maggio al Teatro Tenda di Casalromano (MN).
Franco Gigante