DIRETTORI GENERALI LAZIO: M5S DENUNCIA PROCEDURE OPACHE PER LA LORO VALUTAZIONE.
LA REGIONE USA DIVERSI PESI E DIVERSE MISURE
In commissione sanita' e' iniziata l'analisi delle valutazioni dei direttori generali degli ospedali e delle asl laziali. Tutti promossi a pieni voti, tranne la Mastrobuono a Frosinone.
Ma cosa e' successo veramente ? In base a cosa sono stati valutati i risultati dei direttori generali ?
La discussione non e' nemmeno iniziata, a causa della mancanza di documentazione che ha fatto slittare i tempi. Pero' Flori De Grassi, responsabile della direzione sanitaria regionale, ha gia' ammesso i primi errori e confermato l'incapacita' dell'attuale giunta di effettuare valutazioni tecniche ed oggettive.
Tutto e' in mano all'OIV (Organismo Indipendente di Valutazione), persone di fiducia nominate da Zingaretti senza bando pubblico, che in pochi giorni avrebbero letto migliaia di pagine per esprimere la loro valutazione sui direttori generali. Umanamente e' impossibile, quindi riteniamo che abbiano solo svolto un'attivita' di facciata….e per questo il M5S ha seri dubbi sull'indipendenza e sull'attendibilita' dei giudizi.
Per questo registriamo una forte opacita' su tutta la procedura.
Senza ancora entrare nel merito:
perche' se entriamo nel merito, come sta facendo il M5S, scopriamo che si sono utilizzati criteri non oggettivi, e “molti” ci hanno messo il loro zampino. C'e' poco di tecnico riguardo gli obiettivi assegnati, ma c'e' molto di politico….si utilizzano pesi e misure diverse, a seconda del direttore generale da valutare.
Chi e' stato fedele, chi si e' meritato la promozione, e chi invece non si e' asservito e ha avuto il coraggio di contestare il sistema di appalti e assunzioni.
Nella prossima seduta tireremo fuori tutto.
http://www.regione.lazio.it/rl_amministrazione_trasparente/?vw=contenutidettaglio&id=110
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