La Galleria Nazionale d’Arte Antica viene custodita al piano nobile di Palazzo Corsini, un tempo Palazzo Riario e poi Reggia di Cristina di Svezia. L’edificio, situato a Roma in Via della Lungara, fu progettato dall’architetto Ferdinando Fuga per il Cardinal Neri e per suo fratello Bartolomeo. Realizzato sul modello di Versailles è circondato da un giardino all’italiana con la famosa fontana degli undici zampilli a tazze digradanti, oggi Orto Botanico gestito dalla Facoltà di Biologia dell’Università La Sapienza di Roma. Sia il palazzo che il giardino vennero ceduti nel 1883 allo Stato insieme alla prestigiosa collezione di quadri, di sculture e di arredi.
Una bela scalinata a doppia rampa conduce all’accesso alle sale che conservano i capolavori della collezione mantenutasi intatta fino ad oggi per via della disposizione testamentaria che vietava agli eredi di alienare le opere della raccolta.
Il cardinal Neri Corsini e poi il nipote il cardinal Lorenzo Corsini, divenuto poi Papa Clemente XII, furono i grandi collezionisti e gli artefici della costruzione di un patrimonio di opere d’arte che si arricchì nel tempo.
Gli oltre 300 dipinti, principalmente del sei settecento, sono disposti secondo i gusti dell’epoca della quadreria, a partire da terra fino ad arrivare al soffitto, tappezzando interamente le pareti.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso numerose sale e gallerie ricche di quadri, di sculture e di arredi. Dall’Anticamera, in origine dei servitori, si passa alla Prima galleria, poi alla Galleria del Cardinale, per poi accedere alla Camera già del camino, per via del suo camino di porcellana di Ginori, alla Camera dell’Alcova, camera da letto delle regina Cristina di Svezia, al Gabinetto Verde, alla Camera verde, che deve il suo nome al colore dei parati e degli arredi e infine alla Camera dei dipinti di canonizzazione). Nella Camera del camino, si trova anche il Trono Corsini in marmo di fattura romana e decorato a bassorilievo.
Di straordinaria bellezza sono i soffitti e gli scuri delle finestre istoriati così come le porte che abbelliscono i grandi ambienti scenografici che ospitarono gli intellettuali del tempo tra cui Giovanni Bottari.
Tra i capolavori sfilano nelle sale i dipinti del Beato Angelico, di Guido Reni, del Caravaggio, di Andrea del Sarto, di Pieter Paul Rubens e di Mattia Preti al quale è dedicata una mostra con numerosi dipinti che intende portare a conoscenza del grande pubblico il pittore di origine calabrese.
Oggi Palazzo Corsini alla Lungara, per via della sua lunghezza in rettifilo, ospita anche l’Accademia Nazionale dei Lincei.