Dedicata ai 750 anni di Dante Alighieri si è svolta con successo a Barcellona Pozzo di Gotto la XIX edizione de “I Giorni della Divulgazione della Cultura”

Nino Bellinvia

Dal 22 al 29 agosto si è svolta a Barcellona Pozzo di Gotto, nel giardino di Stretto 2° Coccomelli in contrada Spinesante, la XIX edizione della kermesse “I Giorni della Divulgazione della Cultura”, edizione speciale per i settecento anni della nascita di Dante Alighieri. Si è tenuta, come negli anni passati, nel giardino di Stretto 2° Coccomelli in contrada Spinesante. Giardino della residenza estiva dell’artista Giuseppe Messina, presidente fondatore, nel lontano 1981, del “Movimento per la Divulgazione Culturale”, Associazione organizzatrice dell’interessante evento. Un susseguirsi d'iniziative grazie agli instancabili gli organizzatori che sono stati ripagati dallo straordinario successo e dal palpabile affetto dei tantissimi che giorno per giorno si sono avvicendati tra poesia e musica (tutte le sere “Salotto Letterario e Musica” con artisti e letterati di fama internazionale), pittura (i pittori adulti e bambini hanno realizzato opere che sono rimaste esposte per tutta la durata della manifestazione), teatro, spettacolo…

Nel corso della manifestazione sono state assegnate anche cinque “Targhe al merito” ad altrettanti personaggi che si sono distinti nell’ambito della “Divulgazione della Cultura”. L’inaugurazione della manifestazione, dedicata ai 750 anni di Dante Alighieri (inserita dall’Amministrazione Comunale nel cartellone della “Estate Culturale Barcellonese”), è avvenuta nella mattinata del 22 agosto alla presenza del nuovo Sindaco della Città di Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Materia che, oltre a portare il saluto dell’Amministrazione Comunale, ha elogiato gli organizzatori per la loro preziosa opera di divulgatori di cultura. Di seguito è avvenuta la presentazione al pubblico, da parte del Maestro Giuseppe Messina, di tutti i protagonisti e l’inaugurazione della mostra personale di pittura “Colori d’Estate” del noto artista messinese Ignazio D’Anna, membro del Comitato Direttivo dell’Associazione, espositore anche altre volte nella “Città del Longano”. Alla ribalta i pittori invitati: Loredana Aimi, Caterina Barresi, Maria Tersa Giunta, Nella Parisi e Luisa Tomarchio. Tutti i giorni hanno dipinto in extempore insieme ai pittori-bambini: Gaetano Calabrò, Laura Lisanti, Giuseppe Monteleone, Sofia Privitera, Carlotta Genovese e Daniele Pio Valenti. Hanno esposto loro opere anche i pittori: Nino Gentile, Angelo Savasta e Giorgio Torre. Opere tutte apprezzate. Durante la stessa serata letto loro composizioni i poeti: Maria Morganti, Vittorio Basile, Loredana Aimi (ha dedicato la sua composizione “Casa d’artista” al luogo ricco di piante anche profumate come l’alloro, la salvia, la menta, il rosmarino, la lavanda, il roseto e il gelsomino, ma anche all’ideatore della manifestazione) e a Caterina Barresi che ha, invece, letto una poesia del compianto Carmelo Coppolino Billè, che è stato tra i protagonisti del film “Socrate non può morire” proiettato la sera del 28 agosto. E dopo la poesia, teatro e la musica. L’attore Gian Piero Cicciò ha letto un passaggio da “Il matrimonio” dall’opera “Il Profeta” di Gibran, in cui è citato il liuto. E proprio con liuto (realizzato, era presente, dal dott. Ignazio D’Anna) il noto Maestro Alessandro Monteleone ha eseguito alcuni brani applauditi barocchi. Attribuite quindi due onorificenze di “Divulgatori della Cultura”. La pima targa è stata consegnata dallo scrittore e giornalista Melo Freni alla giornalista Italia Cicciò Moroni (curatrice della pagina della cultura della Gazzetta del Sud, impegnata nel sociale e divulgatrice di cultura). La prof. Teresa Rizzo, Presidente dell’accademia “Amici della Sapienza”, ha invece consegnato la targa a Lillo Alessandro, Presidente del gruppo dei canterini peloritani facendo conoscere il folklore siciliano nel mondo e per avere istituito il Premio Cola pesce (attualmente presidente dei gruppi folkloristici mondiali). Subito dopo la consegna delle targhe, la poetessa Maria Morganti ha letto il XXXIII canto dell’Inferno di Dante. “Il salotto artistico letterario” di tutte le sere si è presentato pregno d’interventi da parte di tanti illustri personaggi del mondo della cultura. La serata di domenica 23 agosto è stata occupata dalla prosa e dalla musica. Cinzia Accordino, Nico Zancle e Giuseppe Pollicina hanno letto “Il pianto degli eroi” di Giuseppe Messina, opera, intarsiata di alcuni versi danteschi, dedicata ai tanti eroi civili che hanno preferito sacrificare la loro vita anziché venir meno ai sani principi, che ha suscitando un lungo vivo applauso anche all’indirizzo dell’autore. A seguire, gli spettatori sono stati intrattenuti dal chitarrista Juliano Parisi che ha eseguito brani della musica classica anche napoletana. Intensa la giornata di lunedì 24 (pittori al lavoro come nei giorni precedenti, arrivo a sorpresa del noto cantautore Peter Ciani, giunto dall’Australia) con l’omaggio a padre Dante da parte dell’artista Giuseppe Messina che ha letto egregiamente il primo canto dell’Inferno, che ha definito “Introduzione a tutta la Divina Commedia”. Quindi, la consegna di una terza onorificenza. Questa volta è stata consegnata da Peter Ciani e dallo stesso ideatore del Premio, Giuseppe Messina, a Nino Abbate, divulgatore di cultura con l'istituzione del Museo della mattonella artistica a Gala, unico in Europa. In quest'occasione si sono ritrovati davanti agli obiettivi delle macchine fotografiche “Tre Galoti di successo”, come sono stati definiti. I tre, infatti (Nino Abbate, Peter Ciani e Giuseppe Messina) sono nativi della più antica frazione di Barcellona Pozzo di Gotto, appunto Gala.

Duranta la serata (dopo la lettura da parte di Giuseppe Giunta di un brano tratto dal suo ultimo libro “La fucina dei sogni”) si è potuto assistere alla rivelazione di uno dei pittori che hanno esposto i loro quadri, Giorgio Torre che, in una pausa, a sorpresa, ha eseguito con una chitarra in prestito una sua gradevole e apprezzata composizione. Hanno terminato la serata i chitarristi Juliano Parisi e Alessandro Monteleone. Quest’ultimo si è trovato, piacevolmente ad accompagnare un inedito duetto improvvisato a meraviglia: Francesca Alesci e Peter Ciani, mai incontratisi prima. La serata del 25 agosto ha avuto inizio con l’esibizione del fisarmonicista Salvatore Calabro che ha eseguito alcuni brani classici. Dopo l’ascolto di poesie declamate da Elvira Alberti, Vittorio Basile e Maria Morganti, ha fatto seguito l’intervento musicale di Juliano Parisi. La sera del 26 agosto nuovo appuntamento serale con il ”Salotto Artistico Letterario”. Ha fatto seguito la premiazione (coppe e attestati) delle prime tre squadre classificatesi al torneo di calcetto organizzato dai giovani del “Movimento per la Divulgazione Culturale”. Serata conclusasi con un ricco spuntino e rinfresco con vino pregiato. Come del resto è avvenuto ogni sera grazie alle portate preparate dai padroni di casa Giuseppe e Nerina Messina e da altri soci ed estimatori a cominciare da Maria Morganti, Elvira Alberti, Vittorio Basile, Giuseppe Giunta, i coniugi Monteleone, la pittrice Loredana Aimi, Salvatore Calabrò, Juliano Parisi e altri ancora. Si arriva così al 27 agosto. Il ”Salotto Artistico Letterario” è stato dedicato interamente al giornalista, scrittore e regista italiano Melo Freni, autore tra l’altro di “Riscatto” (Paoline Editoriale Libri) e “Sentimenti. Poesie siciliane” (Armando Siciliano Editore). Il noto artista, con un sottofondo del flautista Calogero Liallanza, ha presentato Poeti di Persona “Noi tre: Io, la Poesia e il Flauto” in “Nostra Signora del Sud”. E’ stato un apprezzato un excursus tra sue poesie realizzate nel tempo, brani letterari e pregevoli testimonianze di altri autori e critici incontrati durante il suo percorso di grande intellettuale. Il 28 agosto è stata la serata dedicata alla proiezione del film di Giuseppe Messina “Socrate non può morire – Un atto estremo contro il potere mafioso”, cui hanno assistito, tra i numerosi spettatori, anche l’ex sindaco Maria Teresa Collica e l’ex assessore alla cultura Raffaella Campo. Proiezione che è stata un dovuto omaggio a quattro anni esatti dalla scomparsa di uno degli interpreti principali, Carmelo Coppolino Billè, deceduto subito dopo la realizzazione dell’opera. Alla fine del film, l’ascolto del “Trio, in re magg.” di Kreutzr, brillantemente eseguito dal trio composto da Fabio Lisanti (violino), Alessandro Monteleone (chitarra classica) e Laura Paone (flauto traverso). A conclusione della serata l’atteso video collegamento con il prof. Dario Speranza sindaco di Chivilcoy (Buenos Aires – Argentina), città con la quale, ormai da alcuni anni il “Movimento per la Divulgazione Culturale” ha intrapreso un'intensa attività culturale, grazie all’iniziativa del poeta barcellonese Giuseppe Giunta e dalla poetessa Argentina Laura Boleso. Per l’occasione è intervento il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto Dott. Roberto Materia. Il 29 agosto la serata finale, non priva di sorprese, de “I giorni della divulgazione della cultura” 2015. Oltre al concerto che ha destato grande interesse del soprano Sabrina Rizzo, (accompagnata dal chitarrista Juliano Paris), c’è stata l’attribuzione dell’onorificenza all’editore Pierangelo Giambra (targa consegnatagli dal dott. Ignazio D’Anna), per avere scoperto e portato la ribalta scrittori e poeti pubblicando le loro straordinarie opere che senza di lui, forse, non avrebbero mai visto la luce. La serata è proseguita con l’intervento dell’attore regista Nico Zancle e del regista Francesco Salvo, accompagnati da un personaggio straordinario: Gianluca. Soltanto Gianluca, un imitatore che ha improvvisato un dialogo con Nico Zancle imitando, in maniera eccellente, prima Berlusconi e La Russa e poi Stanlio e Ollio, facendo sbellicare dalle risate la folta platea. Conclusione, quindi, con altre stupende esibizioni dei chitarristi Monteleone e Parisi e da Francesca Alesci, che ha terminato cantando per i bambini e con i bambini. Nel collage fotografico: Il “Trio” – Laura Paone (flauto), Giuseppe Fabio Lisanti (violino) e Alessandro Monteleone (chitarra); Juliano e Alex alle chitarre; copertina del programma dell’evento.

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