Le sue origini sono molto antiche. Nel passato aveva un importante ruolo come capitale della Contea ed era parte di un territorio così ampio e vasto che si estendeva fino a Palermo. Oltre ad essere regolata da un sistema di leggi e di consuetudini aveva anche una sua moneta. Era un vero e proprio regnum in regno e già allora era un importante centro agricolo e commerciale.
Oggi Modica è un grande centro avicolo della provincia di Ragusa ed è famosa nel mondo per il suo cioccolato speziato che viene realizzato ancora con il procedimento originale degli Atzechi.
Il suo nome è legato ad una grande personalità a cui diede i natali, Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la Letteratura nel 1959 al quale è dedicato l’Archivio conservato nel Palazzo della cultura.
La città di Modica che venne distrutta dal terremoto del 1692 e poi ricostruita è suddivisa in due parti: la parte alta e la parte bassa collegate tra loro da un sistema di scale.
Il Duomo di San Giorgio, si trova a Modica Alta, ed è considerato da molti il monumento simbolo del barocco siciliano e funge da cerniera tra la parte inferiore e quella superiore della città. Di lì è possibile ammirare un panorama unico. A Modica Bassa invece si trova l’altro importantissimo monumento, il Duomo di San Pietro al quale si accede da una monumentale scalinata sulla quale sono disposte le dodici statue degli apostoli. A pochi passi si trova la chiesa rupestre di San Nicolò Inferiore un vero e proprio gioiello di architettura.
Nella parte alta si trova anche l’arteria principale della città corso Umberto e il castello dei Conti di Modica che domina la città e che rappresentava una difesa naturale per la capitale della Contea.
Modica è famosa anche per la sua buona cucina. I suoi piatti, di terra e di mare, racchiudono le tradizioni e le culture di popoli che hanno colonizzato in passato l’isola.
Sin dal 2002 è stata inserita nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco insieme alle altre città tardo-barocche della Val di Noto:Militello in Val di Catania, Catania, Caltagirone, Scicli, Palazzolo Acreide, Ragusa e Noto.