“Quali prospettive per l’Italia? Tornerà il tempo della Politica e della Democrazia dei Partiti?”
Dalle 11 la Fondazione Valenzi promuove al Maschio Angioino un incontro pubblico trasversale per riflettere sullo stato di salute del sistema politico italiano tra la crisi economica e l’avvento del governo Monti
I politici ne discutono con Biagio De Giovanni e Virman Cusenza
“Quali prospettive per l’Italia? Tornerà il tempo della Politica e della Democrazia dei Partiti?”: questo il titolo del dibattito pubblico promosso dalla Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983, che si terrà lunedi 5 Dicembre dalle 11 al Maschio Angioino.
Dopo i saluti della Presidente della Fondazione Lucia Valenzi e l’introduzione del Coordinatore del Comitato d’Indirizzo Franco Iacono, seguirà il dibattito tra il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino e il filosofo Biagio De Giovanni.
L’incontro sarà moderato dal direttore de Il Mattino Virman Cusenza.
Il dibattito si inserisce nelle attività della Fondazione volte a promuovere a Napoli un centro di riflessione politica e culturale trasversale agli schieramenti e aperto al confronto per la promozione di idee e progetti utili a comprendere e migliorare lo scenario sociale del Mezzogiorno e dell’Italia.
“Con questo dibattito – dichiarano la Presidente della Fondazione Valenzi Lucia Valenzi ed il Segretario Generale Roberto Race – vogliamo consolidare la caratteristica della sede della Fondazione Valenzi come luogo e occasione di libero e sereno dibattito. Il Presidente Napolitano ha ricordato spesso che la politica è una nobile arte e tale deve tornare ad essere. Il governo Monti non significa l’azzeramento della politica, ma anzi la realizzazione di un clima nuovo che deve favorire una evoluzione positiva dei rapporti tra le forze politiche stesse”.
Per gli accrediti stampa è necessario contattare il Responsabile Relazioni Esterne e con i Media, Gianluigi Cioffi inviando un’email a gianluigicioffi@fondazionevalenzi.it.
Relazioni Esterne e con i Media:
Gianluigi Cioffi 333 5056074
Segue il profilo della Fondazione Valenzi:
La Fondazione Valenzi
Costituita nel maggio 2009 dai figli di Valenzi Lucia e Marco che ne sono anche rispettivamente il Presidente e Vicepresidente, la Fondazione nasce con l’obiettivo di tutelare e consolidare il patrimonio culturale e politico di Maurizio Valenzi e di creare a Napoli un’istituzione internazionale, non schierata politicamente, attiva nella cultura e nel sociale. Segretario generale della Fondazione è Roberto Race.
Sono coinvolte negli organi della Fondazione personalità italiane e straniere della politica, della cultura e dell’imprenditoria, attraverso il Comitato d’Onore, il Comitato di Indirizzo ed i Comitati Scientifici.
Hanno aderito al Comitato d’Onore i Presidenti Emeriti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Francesco Cossiga, l’Ambasciatore del Cile negli USA Josè Goni Carrasco, l’ex Ministro della Cultura e dell’Educazione della Repubblica Francese Jack Lang, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, l’ex Presidente del Senato della Repubblica Nicola Mancino, l’ex Presidente della Commissione Europea e l’ex Presidente del Consiglio Romano Prodi, il Principe Amedeo di Savoia Aosta, il Sottosegretario al Ministero degli Esteri Vincenzo Scotti, l’Arcivescovo Metropolita di Napoli Cardinale Crescenzio Sepe, l’ex Presidente del Parlamento Europeo e Presidente Onorario della Fondation pour la Mémoire de la Shoah Simone Veil e il presidente della Commissione Vigilanza Rai Sergio Zavoli.
Hanno aderito al Comitato di Indirizzo Abdon Alinovi, Claudio Azzolini, Orazio Boccia, Ferdinando Bologna, Aldo Buccico, Michele Capasso, Filippo Caria, Francesco Paolo Casavola, Nicola Cirimele, Bice Chiaromonte Foà, Lidia Croce Herling, Guido D'Agostino, Franco Daniele, Vezio De Lucia, Domenico De Masi, Roberto De Simone, Mario Del Vecchio, Pasquale Del Vecchio, Gianfranco Dioguardi, Guido Fanti, Mario Forte, Giuseppe Galasso, Pietro Gargano, Ezio Ghidini Citro, Massimo Ghiara, Antonio Ghirelli, Ugo Gregoretti, Denis Krief, Franco Iacono, Antonello Leone, Pietro Lezzi, Luigi Lombardi Satriani, Emanuele Macaluso, Vincenzo Mattina, Gerardo Marotta, Gilberto Antonio Marselli, Aldo Masullo, Gustavo Minervini, Nando Morra, Franco Picardi, Eleonora Puntillo, Antonio Rastrelli, Ermanno Rea, Mariano Rigillo, Francesco Rosi, Eirene Sbriziolo, Maurizio Scaparro, Arnaldo Sciarelli, Lucien Sfez, Vincenzo Siniscalchi, Sandro Temin, Enrico Vinci e Luciana Viviani. Coordina il Comitato d’Indirizzo, Franco Iacono. Il Comitato Storico-scientifico è coordinato da Luigi Mascilli Migliorini.