“Credere che le mafie non esistano solo perché non spargono sangue è un errore. Nell’era della globalizzazione, la criminalità organizzata ha infatti dimostrato di avere una struttura organizzativa capace di adeguarsi ai tempi e al nuovo contesto.” Lo ha detto Laura Garavini, Capogruppo del Partito Democratico in Commissione Antimafia, alla ‘Freitagskonferenz’ dell’Università di Magonza. Un evento d’approfondimento sui temi d’attualità, che vede la partecipazione di studenti e docenti a livello internazionale. Nella conferenza di oggi – ‘Mafia e antimafia tra Italia e Germania nell'era della globalizzazione’ – la deputata del Partito Democratico ha spiegato che “le mafie si presentano sempre di più come delle grandi multinazionali, con giri d’affari miliardari e complicati intrecci tra economia legale e illegale.”
“La grande sfida è riuscire ad attrezzare la legislazione e gli apparati repressivi alla nuova realtà. Le risposte nazionali non bastano. Occorre garantire una stabile cooperazione internazionale tra gli apparati investigativi e procedere all’armonizzazione delle normative antimafia.” In tale quadro “la confisca dei beni e la lotta al riciclaggio, sono degli strumenti assolutamente essenziali” ha sottolineato la deputata italo-tedesca.
Si è parlato anche dei rapporti tra mafie e politica che secondo la Capogruppo Pd in Antimafia “sono stati e rimangono un punto centrale nella lotta alla criminalità organizzata. Occorre potenziare le forme di controllo democratico. In Commissione abbiamo approvato un codice d’autoregolamentazione per i partiti. Ora, insieme a tutti i commissari Pd, sto lavorando a una legge che regoli l’incandidabilità e la decadenza dalle cariche elettive” ha concluso Laura Garavini, che è anche fondatrice di ‘Mafia? Nein Danke!’, il primo movimento antimafia della società civile in Germania.