Il 19 dicembre 2008, alle 18.00, si inaugura ufficialmente a Sassari il MUS’A, la Pinacoteca al Canopoleno, un centro d’arte polivalente nel centro storico della città, a pochi passi dalla Cattedrale.
Allo scopo di presentare adeguatamente l’iniziativa è stata organizzata una conferenza stampa, alle 17.00 dello stesso giorno, presso la Pinacoteca, in piazza Santa Caterina n. 4.
L’evento viene promosso dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Sardegna che, una volta ultimati i complessi lavori di restauro e adeguamento strutturale, è finalmente in grado di offrire alla città di Sassari un importante spazio espositivo in cui trovano collocazione le collezioni d’arte Sanna e Tomè, finora custodite nei depositi del Museo Archeologico G. A. Sanna, costituite da importanti opere pittoriche che abbracciano un arco temporale che va dal Medioevo alla metà del Novecento.
Nell’edificio, fatto edificare nel primo Seicento dall’arcivescovo di Oristano Antonio Canopolo come sede del Seminario e poi trasformato in Convitto, hanno inoltre trovato una prestigiosa sede operativa gli uffici della Soprintendenza, la Biblioteca di Storia dell’Arte e il Centro di Studio e documentazione per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Nord Sardegna.
Il nuovo museo, che vanta una superficie molto ampia, distribuita su tre piani, è stato concepito come un organismo dinamico; le raccolte verranno infatti esposte a rotazione, sotto forma di mostre tematiche, secondo l’indirizzo voluto dalla Soprintendente Lucia Arbace che, con la creazione di una Soprintendenza regionale, può vantare competenza esclusiva su tutto il territorio.
E dal prossimo 19 dicembre si parte con due mostre; la prima dedicata alla Storia del Canopoleno, l’altra alla Pittura del Sei e Settecento dalla collezione Sanna.
Per il 2009 è previsto un ricco calendario di proposte, a partire dalla primavera, con esposizioni dedicate alle Foto di Casa Garibaldi a Caprera, recentemente restaurate, al prestigioso Parato di San Giorgio di Bonnannaro, con le insegne Gonzaga, autentica Mirabilia del Rinascimento, ed infine alla Pittura sarda del primo Novecento. Non mancheranno conferenze e concerti, nonché visite guidate e incontri tematici curati dai Servizi Educativi della stessa Soprintendenza.
Inoltre una accogliente sala studio, attrezzata con pubblicazioni d’arte e postazioni multimediali, è a disposizione del pubblico.
Fino al 31 marzo 2009, la Pinacoteca al Canopoleno osserverà i seguenti orari: lunedì-martedì-giovedì-venerdì-domenica ore 9.00-13.30, sabato 13.30-19.00. Chiuso il mercoledì. Ingresso euro 2.00, ridotto euro 1.00, con le consuete gratuità previste per i musei statali.
Info:
Dott.ssa Sandra Violante, tel. 070/3428202, e-mail sviolante@beniculturali.it
Dott.ssa Linda Garavaglia, tel 070/3428206; e-mail linda.garavaglia@beniculturali.it
Soddisfazione del Ministro Sandro Bondi per l’apertura della Pinacoteca Mus’A al Canopoleno di Sassari
Con l’apertura del MUS’A Pinacoteca al Canopoleno la città di Sassari e tutta l’Italia recupera un pezzo importante della storia dell’architettura del ‘600 e dona al pubblico la possibilità di ammirare le splendide opere delle collezioni d’arte Sanna e Tomè. Dipinti eccezionali, che ripercorrono la storia dell’arte dal medioevo fino al novecento, riemergono oggi dai depositi in cui erano custoditi e svelano la loro bellezza. Nasce così un nuovo museo che moltiplica l’offerta culturale del Paese, e lo fa già con due importanti mostre. La Sardegna, terra di grandi attrattive naturali e paesaggistiche, rivela anche il suo patrimonio artistico. Ringrazio il Direttore Regionale, Elio Garzillo, e il Soprintendente Lucia Arbace per lo straordinario lavoro svolto con passione, professionalità e competenza. Invito dunque tutti a visitare il MUS’A come io stesso mi riprometto di fare al più presto.
Roma, 19 dicembre 2008
Ufficio Stampa – MiBAC
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