OLIO CONTRAFFATO. ITALIA COME LA CINA?

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

CHI PROTEGGE IL CONSUMATORE? IL CASO DELLA REGIONE LAZIO

E' in corso una operazione dei Nas dei Carabinieri che ha portato all'arresto di 39 persone responsabili di aver commercializzato olio di oliva contraffatto. Diverse le province interessate, tra le quali anche quella di Latina. Dopo il vino, la mozzarella, ora l'olio di oliva, cioe' uno dei prodotti di eccellenza, come i primi due, di cui l'Italia si vanta nel mondo. Andra' a finire che all'estero quando dovranno comprare un prodotto alimentare italiano avranno gli stessi dubbi che insorgono al momento dell'acquisto di prodotti cinesi. I carabinieri stanno facendo un'opera meritoria ma, ci chiediamo, cosa fanno le Asl che istituzionalmente e regolarmente dovrebbero controllare i prodotti alimentari? Caso particolare e' quello della Regione Lazio che ha un assessore alla Tutela dei consumatori, Mario Michelangeli, il cui fine, lo dice la parola, sarebbe quello di tutelare i consumatori. Usiamo il condizionale perche' l'assessore potrebbe ben figurare nella trasmissione “Chi l'ha visto?”.

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