Berlusconi da un lato attacca volgarmente i magistrati che con le proprie attività d'indagine, secondo il premier, vorrebbero colpire politicamente alcuni rappresentanti del Pdl invischiati in indagini sui rapporti tra la politica e la camorra in Campania, ma dall'altro rivolge alla stessa magistratura i complimenti per le brillanti operazioni contro i Casalesi.
Tutto ciò è davvero indegno, perché testimonia la strumentalità e la bassissima concezione che il premier ha della nostra democrazia, che è buona quando gli fa comodo ma da liquidare quando tocca i suoi affari personali e politici.
La magistratura, che è autonoma e indipendente, fa solo il suo dovere contro l'illegalità, l'affarismo e per far rispettare la legge, che è uguale per tutti, e qualcuno al premier dovrebbe sempre ricordarlo. Ancora una volta Berlusconi mostra di avere una inquietante concezione padronale della democrazia.