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MArCHESTORIE a Pietrarubbia con “Rubedo lo spirito del fuoco”

Il Fuoco sarà protagonista a Pietrarubbia, comune sparso in provincia di Pesaro e Urbino, ricordando la sua storia e la rinnovata realtà odierna.

“Rubedo, lo spirito del fuoco” è il titolo dell’evento che si svolgerà nell’antico borgo di Pietrarubbia il prossimo week-end (venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 settembre 2021) nell’ambito del Festival “MArCHESTORIE Racconti & Tradizioni dai borghi in festa – Progetto di Regione Marche/Assessorato alla Cultura, in collaborazione con AMAT e Fondazione Marche Cultura.

Dal 10 al 12 settembre, dalle ore 18,00 alle 24,00 il borgo si infiammerà di passione, storia, cultura e arte con eventi a ingresso libero aperti ai grandi e ai piccoli.

 

Ogni giorno, nella sala concerti del borgo, verranno presentati i recital di parole e musica di Roberta Arduini con il Quartetto OASI (Roberta Arduini, autrice e voce recitante e i maestri  Paride Battistoni al violino, Jacopo Mariotti al violoncello, Alceste Neri al pianoforte) ispirati al rosso della terra, della rinascita, dell’amore e della passione, con due spettacoli alle 19,30 e alle 22,00.

 

“Ma che cos’è la passione, che cosa sono le emozioni? È lì la fonte del fuoco, è lì la pienezza dell’energia. Un uomo che non sia infiammato non è nulla (…) Una fiamma deve bruciare da qualche parte, altrimenti non splende nessuna luce, non c’è calore, non c’è nulla, faccio mio il pensiero di Jung” ci dice Roberta Arduini, autrice dei testi e della scelta delle musiche, dei recital.

 

È un’occasione unica quella di assistere con ingresso libero, agli emozionanti spettacoli di ben tre dei quattro recital di successo, una cura per l’anima, composti da Roberta Arduini e con le musiche eseguite dai tre valenti maestri musicisti che l’accompagnano nel quartetto OASI, nell’arco della tre giorni. “Echi Antichi nella Voce di Madre Terra” andrà in scena venerdì 10 settembre alle ore 19,30 e alle 22,00, poi domenica 12 settembre. “Il Soffio della Nuova Vita” sabato 11 settembre alle ore 19,30. “La Verità negli occhi dell’Amore” sabato 11 e domenica 12 settembre alle ore 22,00.

 

In “Echi Antichi nella Voce di Madre Terra” si ascolterà la Voce del nostro Pianeta (Roberta Arduini), che con la sua forza ancestrale colma di Amore, aprirà le sue braccia e ci farà sentire in una connessione profonda con il nostro nucleo, il nostro seme interiore e le nostre radici, attraverso il primordiale rapporto che ci lega a Lui. Ne “La Verità negli Occhi dell’Amore” ci si addentrerà in un Sogno, dove la Voce della Verità, di quella Coscienza o Intelligenza Superiore (Roberta Arduini), ci guiderà verso un intricato ma anche affascinante Viaggio nei sentieri dell’Amore, mostrandoci ogni lato di Noi che può inquinare la sua meravigliosa Forza, ma che può anche essere uno stimolo per farci evolvere nella più potente delle Grazie. Ne “Il Soffio della nuova Vita”, spettacolo per la Rinascita, quantomai attuale anche per il periodo di pandemia che stiamo attraversando, si ripercorrerà con umiltà, i nostri primordiali bisogni e istinti che un periodo di clausura ha fatto emergere, accogliendo la pura bellezza della Ri-nascita con un Inno ai sensi, alla Vita, all’ Italia e alla beatitudine su questa Terra che rende tutti Dei e che ci unisce all’eterno.

 

Ogni spettacolo, prevede un emozionante connubio di parole e musica di alto livello (importanti colonne sonore di autori come Ennio Morricone, Hans Zimmer, John Barry ecc. e famosi brani classici). Ogni emozionante argomento viene sviluppato in maniera diversa e originale, coinvolgendo lo spettatore e accompagnandolo a vivere in prima persona il proprio viaggio interiore in maniera realistica, ma allo stesso tempo poetica e meditativa. Le liriche, le poesie d’autore, e gli evocativi brani musicali che si sposano con i testi, contribuiscono a rendere intenso e coinvolgente il percorso verso la propria interiorità.

 

 

Organizzato dal Comune di Pietrarubbia in collaborazione con l’Accademia “Distretto della Musica”, l’evento “Rubedo, lo spirito del fuoco” animerà per tre giorni lo storico borgo di Pietrarubbia con concerti, laboratori artistici per bambini, conversazioni, mostre, visite naturalistiche e aperture straordinarie dei musei in un affascinante viaggio attorno al colore rosso.

 

La manifestazione, a ingresso libero, trae spunto dall’antico nome del borgo, “Petra Rubea”, e procede dal rosso della sua terra ferrosa fino al fuoco incandescente che ardeva in quello che oggi è uno dei più intatti complessi siderurgici medievali esistenti e fino al fuoco della lavorazione artistica dei metalli in epoca moderna con l’arrivo a Pietrarubbia, negli anni Novanta, del Maestro Arnaldo Pomodoro e degli allievi del Centro TAM (il Centro per il Trattamento Artistico dei Metalli).

 

“Come Amministrazione Comunale siamo molto orgogliosi di far parte del Festival “MArCHESTORIE” – ha affermato il Sindaco del Comune di Pietrarubbia Maria Assunta Paolini – un’iniziativa lodevole della Regione Marche per valorizzare i borghi della regione e grazie all’intervento della Regione Marche, per quello che riguarda l’istituzione del Centro TAM, e all’intervento di altri enti pubblici e privati, oggi il borgo di Pietrarubbia è un vivace luogo di cultura con il suo sistema museale, il museo “A. Pomodoro, il Museo delle Ceramiche Ritrovate, la chiesa di San Silvestro con il magnifico altare di Arnaldo Pomodoro, il complesso siderurgico medievale, la Galleria d’Arte che ospita mostre temporanee, e i diversi eventi che vengono qui promossi come il Festival del Montefeltro da poco terminato e giunto quest’anno alla sua seconda edizione”.

 

“Con l’evento Rubedo, lo spirito del fuoco” – ha affermato Anacleto Gambarara, presidente dell’Accademia del “Distretto della Musica” che dal 2016 gestisce l’offerta culturale dell’antico borgo e che organizza la manifestazione insieme al Comune – intendiamo ridare vita a un borgo che  in passato viveva una realtà molto fiorente, quando le botteghe artigiane specializzate nella lavorazione del ferro e nella ceramica facevano conoscere Pietrarubbia fino a Roma, dove giungevano le rinomate gentilissime forbici citate dallo storico Pier Antonio Guerrieri nel XVII secolo. Dalla sapienza degli antichi fabbri fino all’arrivo del Maestro Arnaldo Pomodoro a Pietrarubbia e all’istituzione del Centro TAM – prosegue Gambarara – possiamo dire che la terra rossa e ferrosa tipica di Pietrarubbia costituisca un fil rouge che dal passato ci traghetta al presente. Da qui è nata l’idea di “Rubedo, lo spirito del fuoco”, un viaggio attraverso il tempo guidati dal colore rosso: il colore del fuoco che rigenera ma il anche colore della passione e della vita che arde. Un viaggio indietro, nel tempo, alla ricerca di storie e valori capaci di illuminare il nostro presente.”

Vito Piepoli

 

Questo il programma: ogni giorno, nella sala concerti del borgo, verrà presentato il recital di musica e parole di Roberta Arduini con il Quartetto OASI (Roberta Arduini, voce, Paride Battistoni, violino, Jacopo Mariotti, violoncello, Alceste Neri, pianoforte) ispirato al rosso della terra, della rinascita e dell’amore, con due repliche alle 19.30 e alle 22.00; ogni giorno alle 18.30 verranno organizzati dei laboratori artistici per bambini e ragazzi a cura di Ittico Artlab (questi i titoli dei laboratori: venerdì 10 “Rosso Pomodoro – Piccolo opificio dei colori naturali”; sabato 11 “Cuore di coccinella – Laboratorio scultoreo con ferraglia e argilla”, domenica 12 “Metallo Corallo – Azione di disegno con la tecnica a sbalzo sulla lastra di rame”); ogni giorno alle 18.30 si terrà una conferenza/conversazione a cura di esperti geologi, archeologi, storici e artisti (venerdì 10 settembre: Cristina Ortolani, story-teller della memoria; sabato 11 settembre: Paolo Soro, scultore e Maria Assunta Paci, ex Sindaco di Pietrarubbia; domenica 12 settembre: Olivia Nesci, geologa, Siegfried Vona, archeologo, Daniele Sacco, archeologo); ogni giorno aperture straordinarie dei musei (Museo “A. Pomodoro”, Museo delle Ceramiche Ritrovate), della chiesa di San Silvestro con il magnifico altare di Arnaldo Pomodoro, della mostra di costumi teatrali ispirata al colore rosso a cura della costumista teatrale Giovanna Ferrara (dalle 18.00 alle 24.00); ogni giorno alle 18.00 visita ai resti della torre con guida naturalistica e successiva visita al complesso siderurgico medievale.

Visitabile dal 10 al 12 settembre, nelle sale espositive del museo “A. Pomodoro”, anche la mostra temporanea “Progetti oltre il confine” coordinata dallo scultore Paolo Soro e inaugurata lo scorso 7 agosto. In mostra modelli e bozzetti di scultura, ricerche e proposte di artisti per l’idea di un parco d’arte per il borgo medievale e nel territorio limitrofo.

 

L’ingresso a tutti gli eventi è libero e si svolgerà nel rispetto della vigente norma anti-Covid. E’ consigliata la prenotazione per potersi assicurare la partecipazione ai recital, alle conversazioni e ai laboratori. Per informazioni e prenotazioni: cell. 392 203 3951 email: segreteria@ddmv.it

 

 

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