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Negazionismo

 

di Francesco S. Amoroso

 

 

 

Il termine negazionismo indica una particolare forma di revisionismo storico, che nega la veridicità di alcuni avvenimenti comunemente ritenuti certi.

Esaminiamo, ad esempio, un avvenimento recente, e quindi, più in generale il fenomeno.

Nello scorso mese di settembre, si è svolta a Roma, una manifestazione alla Bocca della Verità di cittadini, degni attori del teatro dell’assurdo di Eugène Ionesco.

1500 persone per la Questura della Capitale, negazioniste del Covid 19, che, è bene ricordarlo ai manifestanti, in Italia aveva già provocato la morte di 35.000 persone.

Questi manifestanti erano accomunati da un’idea: ritenevano infatti che l’emergenza coronavirus fosse frutto di un complotto governativo.

Quale sarebbe il fine di questa presunta cospirazione non è dato saperlo, se non quello, assurdo, di sterminare senza un motivo 35.000 persone.

L’ idea fa venire i brividi, perché cozza con una triste realtà che è sotto agli occhi di tutti.

Il Covid non si nega, ma si combatte con la scienza medica e senza farneticanti teorie.

Secondo altri negazionisti le mascherine anziché difenderci dal virus farebbero male, facendoci respirare troppa anidride carbonica.

Altri ritengono che la pandemia sia stata pianificata per “cinesizzare” il mondo.

A questa stramba manifestazione erano inoltre presenti alcune madri preoccupate di sottrarre i loro bambini alla dittatura sanitaria imposta dalle Autorità.

Insomma una serie di assurdità.

Purtroppo duole constatarlo queste persone non sono sole.

C’è chi dubita che l’uomo sia sbarcato sulla luna, fatto accertato, e noto a tutti, e che impiegò in questa storica operazione 18 mila persone.

Se davvero lo sbarco fosse stato pura fantascienza, prima o poi, lo storico evento sarebbe stato smentito.

L’intera comunità scientifica ha accerto incontestabilmente la veridicità di questa storica impresa.

C’è chi pensa poi che finanche l’Olocausto non sia mai avvenuto. Altra assurdità, a fronte di 6 milioni di morti accertati.

Anche questo un fatto purtroppo reale e consegnato ormai ai libri di storia.

L’elenco dei negazionisti potrebbe continuare, ma è inutile soffermarsi ancora ad elencare altre assurdità prive di qualsiasi fondamento storico e scientifico a cui credono, per fortuna, una minoranza di persone, che vivono fuori dal mondo, in un iperuranio completamente avulso dalla realtà.

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