Decreto Legge Semplificazioni: cosa prevede

È in vigore dal 17 luglio il Decreto Semplificazioni che, nei 65 articoli, introduce interventi volti alla semplificazione dei procedimenti amministrativi, all’eliminazione e alla velocizzazione di adempimenti burocratici, alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, al sostegno all’economia verde e all’attività di impresa.

Imprese

Nel dettaglio, per le imprese si prevedono l’aumento dell’importo di erogazione in un’unica soluzione della “Nuova Sabatini” (contributi alle imprese per il rimborso di prestiti destinati a investimenti in beni strumentali), la semplificazione e la velocizzazione dei lavori sulle infrastrutture di rete per le comunicazioni elettroniche e la banda larga e misure a favore degli aumenti di capitale.

Ambiente e green economy

In tema di sostegno alla tutela dell’ambiente e alla green economy, il Decreto introduce la razionalizzazione delle procedure di valutazione d’impatto ambientale (VIA) associate alle opere pubbliche; semplificazioni per il rilascio delle garanzie pubbliche da parte di SACE a favore di progetti del green new deal oltre a semplificazioni in materia di interventi su progetti o impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile.

Contratti pubblici, appalti, infrastrutture

Tra le principali misure in materia di contratti pubblici, al fine di incentivare gli investimenti nel settore delle infrastrutture e dei servizi, si stabilisce in via transitoria, fino al 31 luglio 2021, una nuova disciplina degli affidamenti di lavori, servizi e forniture.

Sarà poi obbligatorio costituire collegi consultivi tecnici con il compito di risolvere rapidamente le controversie e le dispute tecniche che potrebbero bloccare gli appalti e viene creato un apposito Fondo per evitare che la mancanza di risorse blocchi i cantieri. Tale fondo potrà finanziare temporaneamente le stazioni appaltanti.
Infine, si semplificano e si uniformano le procedure di nomina dei Commissari straordinari per le opere di maggiore complessità o più rilevanti.

Pubblica Amministrazione e cittadini

La PA ha il dovere di misurare e pubblicare i tempi effettivi delle procedure.
Si definisce la conferenza di servizi semplificata, con la compressione dei tempi: tutte le amministrazioni coinvolte dovranno rispondere entro 60 giorni. Inoltre, le amministrazioni dovranno misurare la durata effettiva dei procedimenti di maggiore impatto per cittadini e imprese, confrontarli con i termini previsti dalla legge e pubblicarli.

Si potrà accedere a tutti i servizi digitali della PA tramite SPID, Carta d’identità digitale (CIE) e tramite AppIO su smartphone. Inoltre si stabiliscono semplificazioni per il rilascio della CIE e si prevede la presentazione di autocertificazioni, istanze e dichiarazioni direttamente da cellulare tramite AppIO.

Il Decreto si compone dei seguenti titoli:

  • Semplificazioni in materia di contratti pubblici ed edilizia
  • Semplificazioni procedimentali e responsabilità
  • Misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale
  • Semplificazioni in materia di attività di impresa, ambiente e green economy.

Leggi il testo integrale del Decreto  Legge >

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