Gentile direttore, ma come possono Conte e Zingaretti pensare di sconfiggere le cosiddette “destre”…

 Gentile direttore

Ma come possono Conte e Zingaretti pensare di sconfiggere le cosiddette “destre”, se il centrodestra è sempre avanti in tutti quanti i sondaggi delle ultime settimane ed anche degli ultimi mesi, costantemente ed uniformemente. Lo scenario politico italiano è spaccato in tre: il centrodestra è ben davanti al centrosinistra, ma il trasformismo del M5s potrebbe esser l’ago della bilancia, anche se arduo. Nell’Italia tripolare di oggi, il sistema elettorale sostanzialmente proporzionale, ha riaperto la porta al trasformismo. Non a caso, l’attuale governo è frutto della sorprendente alleanza dell’estate 2019, tra il Movimento 5 Stelle ed il Partito Democratico. E così in un solo mese, si è passati dal governo gialloverde a quello giallorosso. Lo scenario attuale è noto: l’attuale maggioranza oscilla sul 40% delle intenzioni di voto, mentre il centrodestra, con l’asse Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, è ben avanti sul centrosinistra nei sondaggi, almeno al 47%. Le prossime elezioni, salvo voto anticipato, sono fissate al 2023, ma a settembre ci sarà l’importante e forse decisiva tornata delle Regionali: per il centrodestra è l’occasione di dare la spallata al Conte bis. Il Movimento 5 Stelle è stato protagonista dello scorso e dell’attuale esecutivo, di cui era ed è il principale azionista, l’ago della bilancia. Si sono presentati come forza antisistema, e sono i veri sostenitori del sistema, di cui ormai sono parte: in due anni, due governi, uno con la Lega ed uno con il Pd.

Felice Antonio Vecchione

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