MULTE SALATISSIME VANNO COMMINATE…

 … A CHI NON METTE LA MASCHERINA IN QUANTO COSTITUISCE UN  POTENZIALE ATTENTATORE ALLA VITA ALTRUI !!!

Leggo esterrefatto, peraltro senza condividere una sola virgola, che  i cittadini della Val Zoldana (BL) sarebbero indignati con i Carabinieri che hanno fatto il loro dovere, se vuoi anche in maniera piuttosto ligia. Se non fosse perché ad essere indignato, esplicitando detta indignazione addirittura sulla stampa locale non  fosse stato un prete del luogo, don Floriano Pellegrini, multato lui e sorella, avrei anche potuto comprendere un naturale senso di disappunto popolare, ma così sembra non essere in quanto il predetto prete ha scritto la seguente lettera che riporto con copia ed incolla, corredandola di foto notturna (non so se sua) di una macchina dei Carabinieri in servizio sul posto:

La Val di Zoldo è indignata con i
carabinieri

La Val di Zoldo, a parte i soliti benpensanti, è molto

indignata con i locali carabinieri. Il loro atteggiamento nei riguardi della
popolazione in quest’ultimo mese è stato indegno dell’Arma: ci siamo sentiti, e
continuiamo a sentirci, dei perseguitati, dei braccati, puniti e multati per
delle vere e proprie fesserie, ossia per trasgressioni tutte da verificare, semplici
formalismi, appigli e pretesti di legge. La situazione di emergenza passerà, prima
o poi, l’odio (poiché è un vero e proprio odio) verso l’Arma dei Carabinieri
resterà; un bel risultato! Il comando provinciale dell’Arma difenderà, probabilmente,
i due subalterni della stazione di Val di Zoldo? Troverà persino motivo per
elogiarli? La gente ha bisogno di credere che i carabinieri sono dalla sua, che
non tradiscono né la legge né il rispetto delle persone concrete con cui hanno
a che fare. Non è immaginabile pensare ai carabinieri come animali in agguato,
che ti rincorrono e saltano addosso quando meno te l’aspetti. Lo zelo è sempre
ammirevole, ma fa parte delle qualità che rendono abili alla tenuta dell’ordine
sociale anche l’aver sempre un certo equilibrio, il famoso granum salis (ndr. Che i preti non sappiano il latino è cosa poco edificante, si dice Cum grano salis). Potrei fare vari esempi di come ciò non sia stato; al contrario. Varie persone si sono rivolte a me indignate, chiedendomi di scrivere
quanto sta succedendo. Ho risposto che l’avrei fatto, certo, non appena mi
fosse stato possibile ripristinare internet, sospeso da dieci giorni completi
(per cui a Pasqua non ho potuto scrivere a nessuno). Macché: per andare alla casa
paterna a verificare se internet lì funzionava, sono stato multato per spostamento
non necessario; e con me la sorella che mi accompagnava con l’auto. Per uno spostamento
che in linea d’aria è di meno di cento metri, abbiamo ricevuto ciascuno una multa
di 533.33 euro; come se a un prete oggi non fosse necessario comunicare con le
persone tramite internet! No, così non va!

don Floriano Pellegrini

In relazione a quanto precede  dovrei dire al suddetto prete  “DURA LEX SED LEX”  e che le leggi non vanno interpretate ma solo applicate da chi le ha emanate. Guai se fosse diversamente !

A questo riguardo, colgo l’occasione per raccomandare che d’ora che a breve (seconda fase coronavirus) sarà necessario, senza alcuna esitazione, portare le mascherine e guanti quando si esce di casa ad evitare, non solo di beccarsi qualche virus, ma soprattutto di trasmetterlo ad altri. A questa gente che, vuoi per ignoranza, vuoi per menefreghismo, vuoi anche per un senso di ribellione verso le Istituzioni, va urlato sui padiglioni auricolari che, chi non osserva questa prescrizione, uccide il prossimo. E chi uccide, che cos’è ?

Ergo, in completa simbiosi con i Carabinieri di cui mi onoro di far parte come socio simpatizzante, mi auguro che fra qualche giorno facciano rispettare ancor di più le prescrizioni ad evitare che, fra un mese-due, ci si ritrovi allo statu quo ante, quanto a coronavirus. E le mascherine, non devono essere piazzate in maniera pressappochista al fine di non prendere una multa, ma a regola d’arte, controllabile dalle stesse Forze dell’Ordine !

In caso di non osservanza, ben venga la galera  di fronte a potenziali attentatori alla vita altrui !

Arnaldo De Porti

(Belluno-Feltre)

Un commento su “MULTE SALATISSIME VANNO COMMINATE…”

  1. Arnaldo ooooh Arnaldo ma ci sei o ci fai??? ?
    Quando uno scrive leggo, si presume lo faccia veramente,
    Di certo lei Sior Arnaldo si è fermato ad ascoltare,leggere la prima campana e così facendo sbaglia.
    Si è vero le forze dell’ordine fanno tutte il suo dovere (chi più chi meno) poi però esistono anche gli accaniti che vanno ad esagerare facendo una vera e propria caccia al topo, ed è qua che entrano in gioco i CC? della Val di Zoldo, che prima con la storia delle targhe estere, ed ora con la storia del COVID e decreti giornalieri vari fanno della propria missione una guerra ad armi tratte verso dei poveri cittadini e ora addirittura verso un prete.
    Non so se lei Sior Arnaldo conosca la Val di Zoldo, comunque sia è e rimarrà sempre una piccola perla delle Dolomiti, un luogo di pace e tranquillità,con ampi spazi dove è possibile non trovare nessuno certe volte anche dopo ore di cammino per i boschi e perciò l’uso di una mascherina diventa assurdo, ripeto nei boschi, e non nei vari locali pubblici dove viene indossata correttamente,
    una Valle dove della semplice gente di montagna svolge il suo lavoro senza grandi pretese, dove non esiste criminalità,la più grave qualche furto in casa e ancora da risolvere dopo tanti anni dai CC di Valle ?…….. del resto é molto più facile e ben visibile ora notare chi indossa o non indossa una mascherina ?o notare chi gira con una targa estera e tack ecco il gatto ?(CC) che da la caccia al topo?.
    Ripeto non è una critica alle tante forze dell’ordine che fanno il proprio “lavoro”,che poi essere un CC a Napoli, Roma,Milano, ecc ecc è una cosa, ma esserlo in Val di Zoldo dove il gilet antiproiettile indossato dai CC ad ogni blocco,controllo stradale,diventa utile se giusto giusto qualche Pigna cade dall’albero…che dire…. una passeggiata nella natura, ecco questa è la situazione dei CC in una valle come la Val di Zoldo.
    E lei Sior Arnaldo ora minaccia addirittura coloro che non rispettano l’uso della mascherina con la galera??? ?In uno stato come l’Italia?? che concede a dei mafiosi pluri omicida gli arresti domiciliari!!! ??
    Ma mi faccia il piacere Sior Arnaldo ?
    Questo é Zoldo e come ha detto il buon Prete Don Floriano ci vorrebbe del buonsenso da parte di tutti, TUTTI!!!

    Cordiali saluti
    Loris Cero

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