BIOS, BILL GATES E…FILANTROPIA.

Nel corso della pandemia in atto, mi è venuta in mente una parola che è questa : BIOS. Io ne so poco di pc., e lo si capirà anche da quanto andrò a dire, tuttavia questa parola, sentita e pronunciata più volte negli ultimi due-tre decenni, l’ho accostata direttamente o indirettamente, sia pur con molte riserve riconducibili anche alla mia ignoranza informatica, ad un qualcosa di vicino alla vita biologica. Del resto bios significa vita.
E, proprio per questo, detta parola, nella quale l’informatica detiene (non so per quali misteri) anche una “memoria non volatile”, mi ha fatto una certa impressione tanto da pensarci abbastanza spesso quando mi metto davanti al monitor, anche se il BIOS, nel frattempo ha subito varie trasformazioni nella memoria non volatile. Quando poi ho ri-sentito, l’altro ieri, la profezia di Bill Gates, di cui riporto in appresso le sue stesse parole :
«La prossima guerra che ci distruggerà non sarà fatta di armi ma di batteri. Spendiamo una fortuna in deterrenza nucleare, e così poco nella prevenzione contro una pandemia, eppure un virus oggi sconosciuto potrebbe uccidere nei prossimi anni milioni di persone e causare una perdita finanziaria di 3.000 miliardi in tutto il mondo». Eravamo al marzo del 2015 quando Bill Gates diceva queste cose. “
allora è sorta in me una forte curiosità, mista a preoccupazione che potrebbe essere fugata da chi ne sa più di me.
La prima. Se Bill Gates ha fatto una affermazione netta, cruda, “tranchant” del genere, posto che non sia un cretino come ce ne sono tanti, avrà pur fatto appello ad una certa personale razionalità per suffragare simile catastrofica affermazione, di cui noi, certamente impreparati in materia rispetto a lui, non potremo-potremmo discernere, soprattutto per quanto mi riguarda personalmente. E ciò, posto che non ce ne siano altri come lui, magari nascosti in incognito religioso silenzio.
La seconda. Non ci sarà un nesso fra le due cose (bios-pandemia) per le quali, come dice lui, gradualmente ma progressivamente, si parranno di fronte a noi altre pandemie di natura da scoprire, come l’attuale ?
Mi fa specie poi il fatto che Bill Gates non abbia parlato prima di queste cose, stante la sua posizione miliardaria di ex- numero del colosso informatico Microsoft e che ora dice, abbastanza tranquillamente, “farò qualcosa di più utile per l’umanità” dopo aver affermato, come se niente fosse, che il virus ucciderà tutti, tanto da far aumentare le mie preoccupazioni e quindi pormi il seguente interrogativo:
“ Si tratta di discorso con oggettive mire filantropiche o di paura-rimorso preventivo, da parte di Bill Gates, il quale, intravvedendo qualche conseguenza (ma questo lo penso io arbitrariamente) delle sue performances miliardarie, ha dato corpo alla sua profezia ?” Anche perché, se non vado errato, la sua cultura, almeno da quanto leggo, sembra aver avuto sempre un percorso unidirezionale, e non particolarmente versatile rispetto a tanti illustri sconosciuti, magari con conoscenze a volte poliedriche…
Insomma, che interesse aveva a profetizzare…questo vorrei sapere da Bill Gates. E se lo ha fatto, egli non poteva che farlo se non nel contesto a lui particolarmente riuscito, sia informatico che…finanziario. E non credo in altri, in mancanza di preparazioni specifiche. O sbaglio allo scopo di scavare sulla notizia, alla vecchia maniera, in veste di giornalista ?
Arnaldo De Porti

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