Oggi il noto interprete cinematografico, teatrale e televisivo Michele Riondino (“Il giovane Moltalbano”) compie 41

Nino Bellinvia
La rubrica «Accadde Oggi» di Apulia Cinema di Bari è dedicata (nel giorno di suo 41esimo compleanno) a Michele Riondino. Dopo gli anni di studio in Puglia, si trasferisce a Roma per frequentare l’Accademia nazionale d’arte drammatica e comincia a interpretare dei ruoli a teatro.[1] Esordisce nella serie televisiva Distretto di Polizia dove è presente dal 2003 al 2005 per tre stagioni.Ma andiamo con ordine dividendo le interpretazioni televisive da quelle cinematografiche e da quelle teatrali.
In televisione ha interpretato: Compagni di scuola, regia di Tiziana Aristarco e Claudio Norza – serie TV (2001), Incantesimo 5, regia di Alessandro Cane e Leandro Castellani – serie TV (2002); Distretto di Polizia, regia di Monica Vullo e Riccardo Mosca – serie TV (2003-2005); La freccia nera, regia di Fabrizio Costa – miniserie TV (2006); Giorni da Leone 2, regia di Francesco Barilli – serie tv, 4 puntate (2006); Il segreto dell’acqua, regia di Renato De Maria – serie TV, 6 episodi (2011; Il giovane Montalbano, regia di Gianluca Maria Tavarelli – serie TV (2012-in corso); Nello stesso anno torna al teatro e debutta anche come regista nell’opera La vertigine del Drago, di Alessandra Mortelliti con supervisione ai testi di Andrea Camilleri; l’opera è andata in scena per la prima volta[2]alla LV edizione del Festival dei due Mondi di Spoleto.; Pietro Mennea – La freccia del Sud, regia di Ricky Tognazzi – miniserie TV (2015) – Ruolo: Pietro Mennea; La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata – film TV, regia di Gianluca Maria Tavarelli (2018); La guerra è finita, regia di Michele Soavi – miniserie TV (2020).
Questi i filmi più importanti interpretati: Uomini & donne, amori & bugie, regia di Eleonora Giorgi (2003); Il passato è una terra straniera, regia di Daniele Vicari (2008); Principessa part time, regia di Giorgio Arcelli (2008); Fortapàsc, regia di Marco Risi (2009); Dieci inverni regia di Valerio Mieli (2009); Marpiccolo, regia di Alessandro Di Robilant (2009), Noi credevamo, regia di Mario Martone (2010); Henry, regia di Alessandro Piva (2011) ; Qualche nuvola, regia di Saverio Di Biagio (2011); Gli sfiorati, regia di Matteo Rovere (2011); Acciaio, regia di Stefano Mordini (2012); Bella addormentata, regia di Marco Bellocchio (2012); Il giovane favoloso, regia di Mario Martone (2014); Diva!, regia di Francesco Patierno (2017),;Falchi, regia di Toni D’Angelo (2017); Un’avventura, regia di Marco Danieli (2019); Restiamo amici, regia di Antonello Grimaldi (2019); La ragazza del mondo, regia di Marco Danieli (2016).
Dal 2012 è il protagonista della nuova fiction Rai Il giovane Montalbano per la regia di Gianluca Maria Tavarelli. Nello stesso anno torna al teatro e debutta anche come regista nell’opera La vertigine del Drago, di Alessandra Mortelliti con supervisione ai testi di Andrea Camilleri; l’opera è andata in scena per la prima volta alla LV edizione del Festival dei due Mondi di Spoleto.
È impegnato nella sua città, Taranto, nel Comitato Cittadini e lavoratori liberi e pensanti: dal 2012 è il direttore artistico del concerto del Primo maggio di Taranto insieme a Roy Paci e al concittadino Diodato (cantante).
Interprete in teatro: La vertigine del Drago di Alessandra Mortelliti, regia di Michele Riondino (2012), con supervisione ai testi di Andrea Camilleri; l’opera è andata in scena per la prima volta[2]alla LV edizione del Festival dei due Mondi di Spoleto; Euridice e Orfeo, tratto dalla rilettura del mito fatta da Valeria Parrella nel libro “Assenza. Euridice e Orfeo”, con regia di Davide Iodice (2015), Giulio Cesare, tratto dall’opera omonima di William Shakespeare, con regia di Àlex Rigola (2016), Il maestro e Margherita, tratto dal romanzo di Michail Bulgakov (2018-2019)
Interprete anche del documentario: Le case bianche, regia di Mauro Ascione e Emanuele Tammaro (2010)
Diversi i premi e i riconoscimenti ottenuti nel corso della sua carriera. Ricordiamo Premi e riconoscimenti[. David di Donatello: 2017 – candidatura a Migliore attore protagonista per La ragazza del mondo. Nastro d’argent0: 2009 – candidatura a Migliore attore non protagonista per Il passato è una terra straniera; 2010 – Premio Guglielmo Biraghi per Dieci inverni; 2012 – candidatura a Migliore attore non protagonista per Gli sfiorati; 2013 – candidatura a Migliore attore non protagonista per Bella addormentata e Acciaio; 2017 – candidatura a Migliore attore protagonista per La ragazza del mondo.
Globo d’oro: 2017 – candidatura a Miglior attore per La ragazza del mondo. Ciak d’oro: 2015 – candidatura a Migliore attore non protagonista per Il giovane favoloso; 2017 – Miglior coppia (assieme a Sara Serraiocco) per La ragazza del mondo.
Da ricordare anche che dal 2012 è il direttore artistico del concerto del Primo Maggio a Taranto, insieme a Roy Paci e al cantante Diodato, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo. A Maggio 2015 a Castellaneta, nella serata di gala del “Premio Rodolfo Valentino Italian Excellence”, riceve la statuetta per il cinema.. La rassegna «Vicoli Corti» a Massafra di Agosto 2017 è incentrata sullo stesso Riondino, che si esibisce anche con la sua band «Revolving Bridge». Aprile 2018 viene nominato Direttore Artistico del “Cinzella Festival”, in calendario a Taranto in Agosto. È presente nel cast di almeno sei opere audiovisive girate in tutto o in parte in Puglia, a cominciare da Il Passato è una terra straniera di Daniele Vicari, tratto dal romanzo di Gianrico Carofiglio e realizzato a Bari, uscito nel 2008. Ha il ruolo di Francesco, indotto all’illegalità dal protagonista Elio Germano.

Per informazioni: Apulia Cinema – Adriano Silvestri – Tel. 333.6546129 -e-mail: apuliacinema@gmail.com
Nella foto l’attore Michele Riondino.

Lascia un commento