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Napoli, consiglio municipalità Vomero-Arenella: si torni alle elezioni! Non c’è più maggioranza con lo strappo degli ex cinque rappresentanti demA

” I napoletani, e segnatamente i residenti dei quartieri del Vomero e dell’Arenella, sono stufi delle tante promesse, non mantenute. Nel mirino restano innanzitutto presidente e consiglieri della municipalità collinare che, come è sotto gli occhi di tutti, non riescono da tempo a dare risposte operative e concrete ai tanti bisogni della collettività, rendendo fruibili servizi pubblici essenziali, come, solo per esemplificare, i pochi parchi comunali, molti dei quali chiusi da tempo o in pessime condizioni manutentive “. A intervenire ancora una volta sulla questione è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, anche alla luce del recente abbandono, con il passaggio al gruppo misto di ben cinque eletti, che facevano capo al movimento demA , tra i quali il presidente e il vicepresidente della municipalità collinare, facendo venire così meno la maggioranza eletta che sosteneva l’attuale vertice.

” Alla luce del grave stato di degrado e d’abbandono che negli ultimi tempi affligge sempre di più i quartieri del Vomero e dell’Arenella, senza che gli organi della municipalità adottino le soluzioni del caso, a ragione dell’impasse nel quale si sono venuti a trovare, è auspicabile che al più presto si torni alle urne – sottolinea Capodanno -. Si va dalle buche e dagli avvallamenti che affliggono carreggiate e marciapiedi, dove, tra l’altro, sono presenti quotidianamente cumuli di spazzatura, senza che si provveda alla normale manutenzione, con conseguenti cadute d’inermi cittadini e con relativo contributo di sangue, per arrivare alle alberature stradali, abbattute o cadute spontaneamente, con conseguenti pericoli, afflitte da tempo dalle tingidi e da altri parassiti, senza che si sia mai intervenuti per risanarle e per sostituire quelle eliminate. Che dire poi del traffico che, con le ovvie conseguenze sull’inquinamento ambientale, con un serpente di lamiere che si snoda in tutte le direzioni, a ragione di un dispositivo obsoleto e superato, anche a seguito della chiusura di alcune arterie fondamentali, senza aver realizzato negli ultimi 30 anni, dalla legge Tognoli in poi, neppure uno stallo destinato a parcheggio pubblico. Si aggiungano le disastrose condizioni del trasporto pubblico, con il metrò collinare e le funicolari, le cui deficienze, con improvvisi stop, sono sotto gli occhi di tutti “.

” A completare il quadro negativo – sottolinea Capodanno – contribuisce inoltre il degrado che, sulla collina, affligge da anni il verde pubblico, con i pochi parchi comunali, a disposizione dei circa 118mila residenti, chiusi da tempo, come il parco di via dell’Erba e il parco Viviani, o in pessime condizioni manutentive, come il parco Mascagna, dove da mesi giostrine e servizi igienici sono rotti senza che si provveda a ripristinarli. Si aggiungano gli eterni lavori per la realizzazione di un parco agricolo-didattico in viale Raffaello, atteso da circa 40 anni e di una “Casa della socialità” che attualmente versa in uno stato di abbandono, senza essere stata mai neppure inaugurata, e per la cui ristrutturazione sono stati investiti oltre 350mila euro di pubblico danaro “.

” Alla luce di quanto sopra – conclude Capodanno – è auspicabile che, in tempi rapidi, si proceda al rinnovo delle elezioni per presidente e consiglieri della municipalità 5, elezioni che, tempi permettendo, potrebbero essere abbinate a quelle che si terranno in primavera per il rinnovo del consiglio regionale della Campania “.

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