Assotir promuove un’analisi sul futuro di Civitavecchia tra opportunità  e sviluppo. Nasce la Carta dei Servizi e Civitavecchia sarà  il primo porto in Italia a dotarsene

Su 2 container su 10 container diretti sul mercato romano approdano a Civitavecchia.

Gli altri 8 sono diretti verso altri lidi come Livorno, Napoli e Salerno- sottolinea

il Segretario Assotir Claudio Donati

Civitavecchia snodo centrale per l'economia locale e nazionale e le sue opportunità di crescita e sviluppo grazie alle risorse da incentivare e il rilancio del porto. L'autotrasporto si mobilita, coglie e comprende la situazione e promuove attraverso una delle sue voci più autorevoli Assotir un convegno.

Civitavecchia sabato 23 marzo 2019 Assotir promuove l'incontro

“Autotrasporto e Portualità: Analisi e Proposte”

Sala conferenze dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Civitavecchia

partecipano

Anna Vita Manigrasso Presidente Nazionale di Assotir

Patrizio Loffarelli, rappresentante di Assotir al tavolo di partenariato dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale.

Antonio Cozzolino il Sindaco di Civitavecchia

Mauro Alessandri Assessore ai Lavori Pubblici Tutela del Territorio Mobilità della Regione Lazio

l’On. Marco Silvestroni, Membro Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati

Francesco Maria Di Majo Presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale

Marietta Tidei, Gino De Paolis e Devid Porrello Consiglieri alla Regione Lazio

Modera Massimo De Donato giornalista Direttore della rivista TIR

Durante i lavori della mattinata, al Convegno saranno hiamati ad intervenire, numerose personalità della politica e delle Istituzioni. Loffarelli presenterà la proposta di Assotir per il rilancio del Porto di Civitavecchia: “Dobbiamo partire dal presupposto che un porto diventa competitivo quando i suoi servizi, sia privati che pubblici, riescono a soddisfare le esigenze della committenza”.Proprio per questo – prosegue Loffarelli – Assotir lancerà la “Carta dei Servizi”, che presenteremo al Governo, alle autorità locali, regionali e all’Autorità di Sistema Portuale, vale a dire un documento, redatto tra le parti, cioè tra tutti gli anelli della filiera logistica, basato su dati oggettivi al fine di garantire tempi certi di consegna delle merci. In questo modo saremo in grado di capire l’andamento dell’intera filiera, con i suoi punti di forza ed eventuali punti di debolezza, al fine di migliorarli e far raggiungere loro quegli standard qualitativi che il mercato richiede.

Gli autotrasportatori vogliono porsi come soggetto imprenditoriale del sistema portuale di Civitavecchia, che ricordo essere il Porto di Roma – sottolinea il Segretario Generale di Assotir, Claudio Donati che in merito alla Carta dei Servizi ha dichiarato – un porto che ha delle potenzialità enormi e che attualmente, purtroppo, non sono sfruttate. Basti pensare che su 10 container diretti sul mercato romano solamente due approdano a Civitavecchia mentre gli altri 8 sono diretti versi altri lidi come Livorno, Napoli e Salerno. Con questo convegno vogliamo far capire che Civitavecchia è pronta ad aprire una fase nuova e gli autotrasportatori che lavorano in questa realtà sono altrettanto pronti a giocare un ruolo da protagonisti”.

La carta dei servizi rappresenta una vera novità nel panorama portuale italiano e Civitavecchia sarà il primo porto del nostro Paese a dotarsene”.

Presenti in sala saranno anche gli studenti delle classi quinte dell’Istituto Tecnico Economico “Guido Baccelli” di Civitavecchia, frequentanti l’indirizzo “Economia del Mare”, un’occasione questa per loro di confronto con il mondo produttivo che anima il porto di Civitavecchia.

Studio Comunicazione Diessecom

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