Sostegno Alla Resistenza Organizzata E Solidarietà  Con Le Proteste Del Popolo Iraniano

Appello – febbraio 2019
Quotidianamente, nonostante la repressione e gli arresti, stiamo osservando proteste e manifestazioni estese a tutto il Paese. Mentre il regime iraniano viola i più basilari diritti dei cittadini, protestare è legittimo.
L’attuale situazione economica dei vari ceti sociali, fra i quali gli operai, gli agricoltori e gli insegnanti è gravemente compromessa e milioni di persone vivono al di sotto della soglia di povertà.
Con la rivolta diffusa degli iraniani, lo scenario politico è in procinto di subire nuovi sviluppi e l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo e i suoi nuclei della resistenza sono i principali motori della continuazione delle proteste, invocando il rovesciamento della regnante dittatura religiosa. La resistenza organizzata del popolo iraniano e le sue unità operative sono in costante fermento.
Uno dei comandanti dei Pasdaran ha affermato: “l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo, attraverso le sue leve quali i ‘nuclei della resistenza’… incendia le proteste dei giovani!”. Jafari, il capo dei Pasdaran, poco tempo fa ha detto: “I Mojahedin del Popolo ultimamente con grande impegno economico hanno cercato di amplificare l’insicurezza sfruttando il malcontento di vari ceti sociali!”.
La signora Maryam Rajavi ha recentemente ricordato cha la via maestra per liberarsi dal fascismo religioso passa attraverso il cambiamento di questo illegittimo regime per mano degli iraniani e della Resistenza iraniana.
Il riconoscimento del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI), l’unica alternativa democratica alla dittatura religioso-terroristica, è la condicio sine qua non per porre fine alla tragica politica di condiscendenza adottata negli ultimi quattro decenni e rimediare ai suoi danni.
L’Iran, il primatista delle esecuzioni capitali, comprende soltanto il linguaggio della forza e della fermezza.
Il Comitato Italiano di Parlamentari e Cittadini per l’Iran Libero sostiene la resistenza degli iraniani che perseguono il rovesciamento della dittatura. Noi siamo solidali con gli operai, gli studenti e gli insegnanti e con le loro proteste e chiediamo a tutti gli organismi difensori dei diritti umani, alle federazioni e ai sindacati degli operai e alle altre associazioni di categoria di condannare la violazione dei diritti dei cittadini iraniani e sostenerli con ogni mezzo appoggiando le loro legittime istanze.
Comitato Italiano di Parlamentari e Cittadini per l’Iran Libero

Lascia un commento