Al Premio Internazionale Brunelleschi di Firenze in esposizione opera del noto artista Nicola Andreace

(N.B.) Il noto artista masafreseNicola Andreace, invitato dal dott. Rino Lucia per il suo valido talento e il pregio delle sue opere, partecipa dal 19 al 21 gennaio 2018 al Premio Internazionale Brunelleschi di pittura, scultura, grafica, fotografia e videart con la sua opera “Comunicazione in proiezione” del 2011, (T.M.su tela, cm.70×100). La manifestazione è organizzata da Sandro Serradifalco della EA e prof Paolo Levi e si tiene presso il Palazzo Ximénes Panciatichi. Di Andreace saranno proiettate durante l’inaugurazione “Razionalità Pragmatica” (1994, t.m.su tela, cm.70×100) e “Metabolizzazione del pensiero” (2005 t.m. su tela, cm 70×50).Nicola Andreace, che intendeva la sua pittura e grafica come forme semplificate del quotidiano, nei contenuti proponeva il dato reale, il contesto ambientale e culturale con la sua intima visione sulla condizione umana. Nella forma compositiva si avvaleva, invece, di un linguaggio moderno, capace di creare nuove forme di relazioni con l’utilizzo d’intrecci di grafica, design, di tecniche miste, di esplosioni di segni e colori, quasi per esprimere la fatica e l’aspetto processuale del lavoro. Allora i frammenti della realtà storico-sociale, una sorta d’inventario culturale, montati insieme e assemblati con simboli, in forme compositive nuove, in bilico tra l’astrazione e la figurazione, tra geometrismo e plasticismo, con cromatismi mediterranei, assumevano un significato diverso, dilatato, racchiudevano un messaggio. Ciò si riscontra nell’opera “Comunicazione in proiezione” esposta A Firenze nel palazzo Ximénes dove Nicola , mescolando grafica e pittura, immagini, simboli, colore, luce, riflette sulla nostra realtà di uomini isolati in un mondo mediatico virtuale, divenuti per la burocrazia numeri (carta d’identità, codice fiscale, tessera sanitaria, ecc.). Suggerendoci, per il bene della collettività, a riappropriarci della nostra umanità, ci e si invita alla solidarietà verso gli altri, a proteggere l’ambiente che ci ospita, a non anteporre il nostro interesse personale, con atteggiamenti sleali facendo finta di non vedere. Nella foto l’opera “Metabolizzazione del pensiero” di Nicola Andreace.

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