IL PUNTO n. 655 di Marco Zacchera n.655 del 20 dicembre 2017

Cari amici,
questo numero de IL PUNTO e anche qualcuno dei successivi è e sarà un po' anomalo. Lo spedisco – o almeno cerco di spedirlo, viste le difficoltà di rete! – dal Mozambico, in visita ad un paese di cui si parla poco,ma dove (leggere più avanti) da anni sto cercando con altri amici di realizzare qualcosa di utile.
Toccare con mano queste realtà mi porta ogni volta a riflettere non solo su come siamo comunque fortunati sotto moltissimi aspetti nonostante proteste e problemi, ma anche su quante ipocrisie si regge il comune modo di pensare.
Credo che le partite “immigrazione”, “integrazione”, “ambiente”, “gestione del pianeta” siano da affrontare – soprattutto vedendole da qui – in modo molto diverso da come spesso insistono i media.
Sono più di 50 anni che in Africa si è raggiunta l’indipendenza dei diversi paesi ma la situazione è globalmente spesso molto peggiore di prima: allo sfruttamento colonialistico sono quasi sempre seguiti regimi “democratici” in mano al dittatore di turno (quasi tutti finanziati dalla allora URSS, oggi dai cinesi) che hanno aumentato le diseguaglianze sociali. L’aumento spropositato e galoppante della popolazione ha fatto il resto . Ma di tutto questo parleremo un’altra volta.
Oggi sono molto triste perché avrete saputo della tragica scomparsa del sen. ALTERO MATTEOLI, un carissimo amico personale da 40 anni prima ancora che per le condivisioni politiche ed è davvero incredibile che sia morto in un incidente stradale proprio sulla ss Aurelia per la quale da anni si batteva perché fosse realizzata – finalmente – il completamento dell’autostrada tirrenica.
Per lui un ricordo affettuoso, a tutti i lettori i migliori suguri per le prossime festività.

KABA KUKUNA ANDU” (“E’ MEGLIO FARE DEL BENE”)
RAPPORTO SUL VERBANIA CENTER – RELAZIONE DEL 36° ANNO
Cari amici,
sono ormai passati 36 anni da quando – era il Natale del 1981 – nacque il “Verbania Center” prima come associazione spontanea e ora specifico e autonomo Fondo inserito all’ interno della Fondazione Comunitaria del VCO ”. Purtroppo molti dei benefattori iniziali oggi non ci sono più, così come quasi tutti i missionari e laici che abbiamo aiutato nel tempo. Alcune iniziative però sono ancora attive ed anzi in crescendo: su di esse ci indirizziamo mentre nuovi amici si sono inseriti negli anni. Proseguiamo quindi con la nostra piccola attività in momenti così difficili anche sul fronte dell’ immigrazione convinti (ma noi le cose le abbiamo dette e fatte concretamente e nel tempo) che “ aiutarli al loro paese ” sia una prospettiva giusta di crescita, responsabilizzazione e investimento locale verso il futuro. Ecco quindi il bilancio di quest’anno.

RELAZIONE FINANZIARIA
Ricordo che dopo la costituzione del “Fondo Verbania Center” presso la Fondazione Comunitaria del VCO le disponibilità sono ora da dividersi in due diverse gestioni: quella “patrimoniale” (che va ad incrementare il fondo iniziale di adesione alla Fondazione) e la “sezione corrente” dove si versano gli altri fondi raccolti e li si distribuiscono nelle diverse iniziative. Durante il periodo 7.12.2016 – 24.11.2017 sono stati ricevute offerte complessive per euro 12.400 dei quali 9.900 versati alla Fondazione (per euro 2.700 a “capitale” e 7.200 al fondo corrente), oltre a una rendita sul patrimonio per 1.746,89 euro, che oggi ammonta ad euro 73.453,71. Il fondo disponibile presso la Fondazione è di euro 1.772.51 , oltre a un fondo cassa di euro 1.200. Durante il periodo sono stati destinati e spesi per interventi 10.800 euro n totale dall’inizio della sua attività, oltre a molti beni in natura ed attrezzature, il Verbania Center ha quindi superato come raccolta i 564.000 euro che, salvo i saldi attuali e il fondo patrimoniale, sono stati tutti spesi nel tempo in oltre 100 iniziative diverse in tante parti del mondo ovvero in Africa, America Latina, Medio Oriente ed Est Europeo, contributi tutti “senza spese” perché ricordo che le nostre iniziative sono mirate, dirette e non hanno nessun costo di amministrazione, gestione o rimborso spese.
.
MOZAMBICO: NACALA E MACHAVA
In Mozambico continua la collaborazione con la suora salesiana verbanese Maria Luisa Spitti che sta realizzando insieme alle sue consorelle diverse iniziative soprattutto in campo scolastico. Da agosto suor Spitti è temporaneamente in Italia e il nostro referente “sul campo” è la consorella suor Luisa Macamo. Quest’anno con 6.500 euro abbiamo continuato a finanaziare l'acquisto di materiale scolastico (alcune centinaia di banchi, prima i ragazzi sedevano per terra),. Un altro punto di intervento è la periferia di Maputo (la capitale) dove con il determinante contributo della sorella si suor Spitti, Luciana, una attivissima laica che lavora da anni in questa zona, è continuata la ristrutturazione del centro medico polifunzionale che sto visitando proprio in questi giorni. Le necessità sono enormi ma è stata una soddisfazione vedere tutto quello che si è fatto. Grazieall’aiuto di alcuni specifici benefattori si è lavorato attivamente già dall’anno scorso per ristrutturare un ambulatorio-infermeria molto importante. Sono stati sistemati nuovi locali per diversi reparti, acquistate strutture e impiantando strumentalizzazione adeguata in parte proveniente (pur usata) dall’Italia. Un container è proprio in questi giorni in viaggio per Maputo. Abbiamo destinato a Luana 3.000 euro contribuendo anche al nolo del container. Luana opera anche direttamente con la sua onlus “Fratelli Senza Frontiere” che è formalmente la nostra corrispondente-partner. PROPRIO IN QUESTI GIOR NI STO VISITANDO QUESTE STRUTTURE.

ZAMBIA
Tramite una nostra amica di Verbania che da anni lavora per questa realtà abbiamo contribuito con 300 euro alla scuola per sordomuti di Kalulusci, una delle poche realtà di tutta l’Africa del Sud per bamnanziare la scuola “Mira Mar” (frequentata da 2.200 studenti) in un “barrio” (quartiere-baraccopoli) nella periferia di Nacala , città nel nord del paese. I fondi (in buona parte offerti da una famiglia di Stresa) sono serviti per l’acquisto di alcune centinaia di banchi scolastici (prima i ragazzi studiavano seduti per terra…) sistemare le aule, migliorare le strutture di accoglienza e mantenere un pozzo che fornisce acqua potabile a molte famiglie della zona, peraltro insufficiente. In Mozambico opera anche la sorella di suor Maria Luisa ( Luana Spitti ) una dinamica laica che lavora a Machava, nella periferia di Maputo , la capitale del Mozambico.. In queste zone periferiche è assolutamente carente l’assistenza sanitaria e quindi – grazie soprattuttbini non udenti. La somma è servita per compartecipare al costo di invio di un container con attrezzature e materiale didattico.

KENYA E ALTRI AIUTI
Il Kenya è stata la culla del Verbania Center ma ormai sono pochi i missionari presenti. Abbiamo inviato 500 euro a suor Florinda Tosi, missionaria della Consolata attiva a Nairobi e altrettanti a padre Lorenzo Cometto che lavora nella scuola tecnica di Sagana, vicino a Nyeri.
In diverse altre nazioni teniamo contatti. ma anche quest’anno non abbiamo inviato fondi per progetti specifici, questo per i nostri limiti di spesa ma anche perché non inviamo fondi se non a fronte di un progetto ben chiaro .

LA “FILOSFIA” DEL VERBANIA CENTER
Ricordiamo la “filosofia” che sta dietro alle nostre iniziative e riassumibile in pochi punti:
1) nessun tipo di spesa generale: tutto quello che si raccoglie si spedisce e lo si rendiconta
2) le iniziative finanziate debbono prevedere il coinvolgimento di gruppi o popolazioni locali che devono co-partecipare mettendoci almeno il lavoro materiale. Inoltre quando i progetti sono destinati a delle comunità il loro utilizzo non è mai completamente gratuito, ma sempre soggetto ad un piccolo pagamento o a una modesta retta di mantenimento, perché tutti siano responsabilizzati al sacrificio e le iniziative siano ben mantenute
3) ogni intervento ha sempre un responsabile locale conosciuto e serio, che possa così rispondere personalmente della qualità e della dovuta rendicontazione di quello che viene fatto.

L'AZIONE DEL ”FONDO”
Otto anni fa il “VERBANIA CENTER” si è trasformato aderendo con un proprio fondo autonomo alla Fondazione Comunitaria del VCO che ha l’obiettivo di contribuire a sostenere lo sviluppo sociale del nostro territorio e di promuovere la cultura della solidarietà tra i cittadini del VCO, La prima dotazione del nostro Fondo è stata di 50.000 euro e tale somma – incrementata anche quest'anno da rendite e successive donazioni – costituisce la sezione patrimoniale del Fondo (ad oggi salita a 73.453 euro) che fa parte, come Fondo indipendente, del patrimonio complessivo della Fondazione Comunitaria del VCO. Le somme investite a patrimonio producono rendite destinate anche al sostegno dei singoli progetti che vengono finanziati e gestiti con la sezione corrente, incrementata da donazioni libere e lasciti di privati cittadini, enti e imprese. Quando non specificatamente indicato i versamenti vengono versati nella sezione corrente. Chi desidera partecipare al progetto Verbania Center, può quindi sempre contribuire con una donazione libera sul conto intestato a Fondazione Comunitaria del VCO presso BANCA PROSSIMA – IBAN: IT28 S033 5901 6001 0000 0000 570) indicando però sempre “FONDO VERBANIA CENTER ” E' inoltre possibile effettuare versamenti sul c/c postale . 76673664 intestato a Marco Zacchera – Via Castelli 30/a 28922 VERBANIA (indirizzo he funge anche da recapito e segreteria). In entrambi i casi va sempre indicata come causale “FONDO VERBANIA CENTER”.
potete scrivermi anche via mail per avere ogni dettaglio : marco.zacchera@libero.it
.
A tutti un saluto, grazie dell’amicizia e Buon Natale

MARCO ZACCHERA

Lascia un commento