Il Madagascar firma un accordo di finanziamento da 53 milioni di dollari con l’IFAD per migliorare la sicurezza alimentare e la qualità  dell’alimentazione e per rafforzare la capacità  di resilienza al cambiamento climatico nelle aree rurali


Roma, 13 dicembre 2017 – Un nuovo accordo finanziario, firmato oggi tra il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) e il Madagascar, farà aumentare in modo sostenibile i redditi, la sicurezza alimentare e la qualità dell’alimentazione per 320.000 famiglie rurali malgasce in otto regioni situate nella parte meridionale del paese.

L’accordo per il Programma per lo sviluppo di catene del valore agricole inclusive (DEFIS) è stato firmato a Roma da Gilbert F. Houngbo, presidente dell’IFAD, e da Harison Edmond Randriarimanana, ministro dell’agricoltura e dell’allevamento del Madagascar.

Il valore complessivo del progetto è di 250 milioni di dollari, e comprende un prestito di 26,5 milioni di dollari e una donazione di 26,5 milioni di dollari da parte dell’IFAD. Il progetto sarà cofinanziato dal governo del Madagascar (33,7 milioni di dollari), dalla Banca Africana di Sviluppo (50 milioni di dollari), dal Fondo per lo sviluppo internazionale dell’OPEC (20 milioni di dollari), dal Fondo Verde per il clima (15 milioni di dollari) e dai beneficiari stessi del progetto (14,3 milioni di dollari). I restanti 64 milioni di dollari potrebbero essere forniti da successivi stanziamenti di risorse da parte dell’IFAD o da altri partner finanziari da individuare durante l’attuazione del DEFIS. Il programma sarà attuato in un periodo di 10 anni, per poter fornire un sostegno finanziario stabile e prevedibile ai produttori.

In Madagascar, nonostante la grande biodiversità e la varietà delle colture, la dieta del 76 per cento della popolazione non arriva a coprire il requisito energetico minimo di 2133 kilocalorie al giorno. L’incidenza della malnutrizione cronica nei bambini sotto i cinque anni è tra le più alte al mondo, mentre il tasso di povertà nelle aree rurali supera l’80 per cento. Gli scarsi investimenti nell’agricoltura e nelle aree rurali sono tra le cause principali della povertà, dell’insicurezza alimentare e della qualità inadeguata dell’alimentazione in Madagascar.

Sostenendo i sistemi nazionali per lo sviluppo agricolo (Fonds de développement agricole, Chambre d’agriculture, Centre de services agricole ecc.), il DEFIS contribuirà all’impegno per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile riproducendo su scala più vasta programmi rivelatisi efficaci nel paese, tra quelli finanziati dall’IFAD e dai suoi partner in Madagascar. Tra questi vanno annoverati anche i risultati ottenuti concentrando gli investimenti in poli produttivi selezionati, per facilitare la fornitura di servizi agricoli, la concentrazione dei prodotti e l’accesso ai mercati; rafforzando e sostenendo le istituzioni nazionali di agricoltori che si occupano di fornire servizi agricoli; e promuovendo l’istituzione di partenariati e di accordi contrattuali tra agricoltori e imprese del settore privato.

Per aumentare la produttività delle piccole imprese agricole e per collegarle meglio con i mercati, il nuovo programma concentrerà i suoi investimenti su otto catene del valore prioritarie: riso, mais, manioca, arachidi, caffè, cipolle, piccoli ruminanti e miele, con tre prodotti prioritari selezionati in ogni regione. Inoltre, il DEFIS investirà nella promozione del sorgo per aumentare la capacità di resilienza dei sistemi produttivi dei piccoli agricoltori nelle zone semiaride delle regioni più meridionali del paese, particolarmente vulnerabili agli effetti negativi del cambiamento climatico. Ci si aspetta che il DEFIS, tra altri risultati, riabiliti 20.000 ettari di sistemi di irrigazione esistenti, sviluppi 8000 ettari di nuovi sistemi di irrigazione e apporti piccole migliorie su 7000 ettari. Sosterrà inoltre la costruzione di 300 punti di approvvigionamento d’acqua e di 50 bacini idrici sotterranei per i piccoli ruminanti.

Inoltre, il DEFIS renderà possibile la formazione di fornitori di servizi finanziari che operino nell’area del programma, mettendoli in condizione di sviluppare e diffondere su scala più vasta prodotti e servizi finanziari adeguati alle necessità dei piccoli agricoltori. Realizzerà anche infrastrutture per immagazzinare i raccolti e per accedere ai mercati. Queste comprenderanno 490 magazzini, 45 centri di raccolta, 50 mercati locali, nonché 800 km di strade rurali riabilitate. Il programma contribuirà anche a mitigare i rischi del cambiamento climatico e ambientali, garantendo che gli investimenti e le nuove infrastrutture siano adeguati agli standard ambientali.

Dal 1979, l’IFAD ha finanziato 16 programmi e progetti di sviluppo rurale in Madagascar, con un investimento da parte del Fondo pari a 329,5 milioni di dollari, o a 885,4 milioni di dollari considerando anche i cofinanziamenti, a beneficio di oltre un milione di famiglie rurali.

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L’IFAD investe sulle popolazioni rurali, mettendole in condizione di ridurre la povertà, aumentare la sicurezza alimentare, migliorare la qualità dell’alimentazione e rafforzare la loro capacità di resilienza. Dal 1978, abbiamo investito circa 18,9 miliardi di dollari in donazioni e prestiti a tassi agevolati per finanziare progetti di cui hanno beneficiato circa 470 milioni di persone. L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con sede a Roma – il polo delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. Per maggiori informazioni, visitate il sito www.ifad.org.

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