Alluvione Comune di Livorno e Provincia — sospendere adempimenti e pagamenti tributari/previdenziali e non solo ..

A seguito degli eventi calamitosi del 09 settembre scorso, che hanno colpito la città e la Provincia di Livorno, questa Fondazione chiede al Governo ed alle Istituzioni regionali e locali, l'emanazione urgente di provvedimenti tesi alla sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari e previdenziali, scadenti nel periodo compreso tra il 10.09.2017 e il 31.12.2017.
Non è il momento delle polemiche e della ricerca spasmodica di responsabilità, ma di far sentire ai cittadini ed alle imprese che lo Stato, la Regione Toscana ed i Comuni interessati dall’alluvione, sono presenti.
Da tale indefettibile necessità nasce l'esigenza di una risposta celere che questa Fondazione ravvisa nella sospensione o esonero di quanto segue:
– sospensione di versamenti e adempimenti tributari delle persone fisiche e dei soggetti diversi dalle persone fisiche, che abbiano residenza o sede legale/operativa nei Comuni interessati dall’alluvione;
– sospensione di versamenti e adempimenti previdenziali e Inail con allargamento a lavoratori autonomi e imprese che, alla data del 09.09.2017, erano assistiti da intermediari (professionisti e associazioni di categoria) operanti nei Comuni colpiti dall’alluvione;
– esclusione, per l’esercizio 2017 e per tutte le imprese aventi sede nei Comuni interessati dall’alluvione, dagli studi di settore e/o ai nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale;
– sospensione del pagamento delle ritenute alla fonte da parte dei sostituti d’imposta;
– sospensione dei termini per la notifica delle cartelle di pagamento e degli accertamenti esecutivi, delle attività degli agenti della riscossione, dei termini di decadenza e prescrizione riferiti alle attività degli uffici finanziari, anche locali e regionali, nonché dei termini di impugnazione relativi;
– sospensione del pagamento delle seconda e terza rata (30.9.17 e 30.11.17) relativa all’adesione della definizione agevolata, cosiddetta “rottamazione delle cartelle”;
– sospensione dei pagamenti relativi alle rateizzazioni concesse da Equitalia S.p.A. (oggi Agenzia Entrate riscossione) e delle le rateizzazioni in corso, relative ad adesioni verso avvisi di accertamento o avvisi bonari irregolari;
– sospensione del pagamento di tutte le tipologie dei tributi locali ivi compresi gli oneri di urbanizzazione;
– esenzione di tutti i tributi locali che generalmente gravano sugli immobili, per tutti i fabbricati dichiarati inagibili, fino alla loro completa ricostruzione o ripristino dell'agibilità;
– sospensione del pagamento delle rate di mutuo e dei finanziamenti di ogni tipo ed eventuale moratoria di 12 mesi;
– sospensione del versamento delle bollette di acqua, gas ed energia elettrica e previsione di una loro ampia rateizzazione.
La ripresa dei pagamenti dovrà avvenire senza aumenti di alcun genere come espressamente previsto dalla Legge 212/2000 (Statuto del Contribuente) secondo cui “la ripresa dei versamenti dei tributi sospesi avviene senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori, relativi al periodo di sospensione, anche mediante rateizzazione fino ad un massimo di 18 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese successivo alla data di scadenza della sospensione”.
Costituirebbe inoltre, un importante segnale, la previsione della concessione di prestiti agevolati a tasso zero, o con l’applicazione di un contributo in conto interessi o, ancor meglio a fondo perduto, a favore di cittadini e imprese, attraverso l’intervento della Regione Toscana mediante l'istituzione di un apposito fondo di garanzia fisso e a rotazione, sul territorio colpito dall’alluvione, garantendo altresì l’azzeramento dei costi di istruttoria e di ogni altro tipo di spesa.

Livorno, 13.09.2017
FONDAZIONE COMMERCIALISTITALIANI
Michele Cinini

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