Un libro importante che dovrebbero leggere tutti

Come invogliarvi a leggere un libro a mio parere importantissimo per la nostra salute e soprattutto per quella dei nostri figli? Una bella recensione? Ho scritto qualche libro, che pochi conoscono, ma non ho mai fatto recensioni, non mi piace fare recensioni, forse perché non ne sono capace, non è il mio mestiere, che dire? E così ho pensato che l’unico modo per incuriosirvi è di riportare qualche riga che ho sottolineato qua e là mentre leggevo. Pag. 46: “Ma è il glutine a rimanere un vero problema… uno dei più rilevanti e dannosi per la nostra salute. Il poter dire negli spot che l’ultimo tipo di pasta «Non attacca e non scuoce mai!» ha indotto a gonfiare appunto, via via, la percentuale di glutine in modo artificiale. Il primo risultato… è stato il palese aumento, negli ultimi vent’anni, del numero di affetti di celiachia, disturbo che un tempo nemmeno esisteva… Il glutine, in così late concentrazioni indotte, ha l’effetto di “silenziare” il nostro sistema immunitario… “.
Pag.75: “Ciò che voglio ricordare loro è che se ai bambini le verdure possono non piacere, questa non può e non deve mai diventare una giustificazione valida per rinunciare a insistere e a portarle a tavola… almeno due volte al giorno… Pag. 76: “Sarebbe auspicabile se dalle scuole sparissero i distributori automatici di dolci, merendine grasse o salate e bibite iperzuccherate”. Pag. 85: “Rimane il fatto che l’esplosione dei tumori ha avuto un’impennata negli ultimi trent’anni e continua ad averla, da quando la nostra alimentazione da “povera” che era è diventata via via più “ricca”. Ma ricca di che?… i primi tumori al seno “devastanti” del dopoguerra erano di donne appartenenti a ceti abbienti, perché avendo possibilità di denaro potevano permettersi tutti i giorni carne, latte e formaggi”. Pag. 88: “Per questo vi esorto a controllare sulle etichette di ciò che comprate dove si nascondono, e in quali quantità, gli stramalettissimi zuccheri. Aggiungo infine che è meglio mantenere la glicemia sotto il valore di 90. anziché sotto quello canonico di 100”.
Riassunto, a pag. 152: “Carne: bio, max 80 grammi ogni 7 giorni. Frutta: poca e bio. La meno zuccherina. Non esotica. Solo di stagione. mai a fine pasto. Carboidrati: soltanto quelli giusti, cioè senza glutine per natura come quinoa, grano saraceno, riso integrale… Pesce: di piccola taglia, non allevato, ideale quello azzurro. Uova: Bio. Tranquillamente 5/6 a settimana. Non alzano il colesterolo (lo fanno i carboidrati) e sono l’unica fonte di albumina, una delle proteine più importanti per noi. Legumi: straordinarie miniere di proteine nobili, ma molto più sane rispetto a quelle animali. Verdure: son le principali alleate della nostra salute. Mangiatene almeno quattro porzioni al giorno (una solo di frutta, invece, e soltanto alla mattina!).
Il titolo del libro: “Mangiare bene per sconfiggere il male”. Editore: Mind, Milano. L’autrice: Dottoressa Maria Rosa Di Fazio, Responsabile Oncologia del Centro Medico Internazionale Haealth Service di San Marino.
Carmelo Dini

Lascia un commento