INSIEME per gli italiani si propone di mettere su e creare un network trans-nazionale con le proprie forze senza risorse pubbliche

di Carmelo Cicala Presidente di INSIEME per gli italiani

Il programma di INSIEME

INSIEME intende riservare una particolare attenzione alla cultura promuovendo una vasta circolazione di idee, in modo da amalgamare tutto ciò che di positivo gli Italiani hanno saputo esprimere sia in Italia che all’estero, nonché una più diffusa conoscenza, anche a livello scolastico, della storia dell’emigrazione italiana e del contributo che tanti italiani come Garibaldi hanno dato alla storia degli altri Paesi.

Più in generale è meglio dire che l’attenzione dei media non è mai stata rivolta ad informare sul fenomeno migratorio. Né la scuola ha istruito nel merito i giovani su cosa sia stata nella realtà la partenza forzata dalla propria patria in cerca nel mondo della propria vita. I giovani sono allo scuro della storia del nostro paese, quella che ha riguardato, nel passato nostro prossimo, milioni di persone che non sono mai più ritornate in patria. Tutte queste però hanno lasciato, chi più chi meno, il segno in tutti i campi del vivere civile a partire dal lavoro, dall’arte e dalla letteratura. Anche chi ha lavorato solo ed unicamente con le proprie mani, all’estero, ha lasciato un segno distintivo di qualità e di estro. Chi scrive ha segnato sul volto il novero delle difficoltà ma anche dei piaceri e delle gioie vissute all’estero. Chi scrive non solo non rinnega la scelta di essere stato altrove da casa sua nel mondo ma ne è fiero perché ne ha appreso un enorme bagaglio culturale fatto di differenze e di specificità che hanno caratterizzato anni ed anni di convivenza ed integrazione. Chi scrive sa ed ha appurato che le cose negative, nefaste per gli uomini, sono uguali in ogni parte del mondo con una miserrima connotazione generale: di essere maledettamente nocive sì ma anche noiose. Ma ha appurato che, al contrario, i pesi e le misure nel campo delle prerogative e delle qualità, esiste una varietà talmente varia nel mondo che non solo non annoia ma entusiasma. INSIEME vuole e pretende proprio questo aspetto di tutta la vicenda emigratoria italiana: interessare i giovani allo studio delle positività che la storia dei pesi del mondo offre alla loro disponibilità, intelligenza e volontà. INSIEME si guarderà bene, ma molto bene dal chiedere soldi o sovvenzionamenti al governo prima di aver verificato tutte le strade più economiche o gratuite possibili per realizzare i suoi progetti di informazione e di interscambio culturale. Abbiamo capito che bisogna continuare a soffrire ma è necessario se si vuole che tutto quanto hanno fatto di buono gli italiani nel mondo non vada disperso e buttato via alle ortiche.

Si ritiene che la Televisione trans-nazionale-continentale possa giocare un ruolo rilevante nell’elevazione culturale di tutti gli Italiani. INSIEME si propone di mettere su e creare un network trans-nazionale con le proprie forze senza chiedere aiuti economici a nessuno per potenziare notevolmente i programmi a livello intercontinentale che sempre di più debbono diventare uno strumento di informazione e promozione culturale ad altissimo livello, con un crescente spazio riservato all’informazione di ritorno proveniente dagli Italiani all’estero ma anche da tutti i cittadini degli altri mondi e culture.

Come si può prescindere dalla televisione come mezzo di comunicazione? Eppure oggi (nel momento in cui scriviamo) non esiste una televisione trans-nazionale dedicata agli italiani all’estero. Ma non solo dedicata agli italiani nel mondo certo. Non esiste nel momento in cui si parla di Stati Uniti d’Europa, di un mondo immerso in una tecnologia che porta il computer in tasca e dove l’informazione rappresenta il veicolo culturale necessario allo sviluppo ed alla vita di relazione di ogni giorno e di tutti nello stesso tempo. L’Italia non va avanti in questo senso, ma se ciò non bastasse, possiamo dire che invece fa passi indietro da giganti ignorando colpevolmente e sconfessando al tempo stesso, le chiacchiere dei politicanti quando vanno a parlare nelle piazze. Verrebbe allora di dire: “ ce la facciamo noi una televisione trans-nazionale-continentale che serva allo scopo”. Con l’istituzione di una agenzia bancaria che raccolga i risparmi di tutti gli italiani nel mondo, ma anche senza agenzia, pensiamo di mettere su un vero e proprio network utile a tutti e con le sole nostre energie e professionalità che sono veramente tante. Una specie si cooperativa di investitori che beneficerebbero dei frutti delle pubblicità raccolte in tutto il mondo per dividersi gli utili e per finanziarsi. Una vera e propria impresa di carattere e caratura mondiale. Ciò significa investire in una attività di informazione televisiva scevra della cappa dei partiti e libera dai loro diktat demagogici che, lo vediamo ogni giorno in Italia a partire dalla lottizzazione della RAI e dalle difficoltà di eleggere finanche il consiglio di amministrazione, non vogliono una corretta informazione né si preoccupano di pianificare organigrammi e palinsesti validi. Un network così concepito potrebbe avere un successo veramente formidabile se si pensa alla universalità dell’informazione proveniente da ogni parte della terra e senza l’impiego di inviati, senza spese di viaggi e di soggiorno. Redattori sparsi in ogni dove già situati in loco forti della conoscenza di più lingue che, con l’ausilio delle tecnologie e dei satelliti, metterebbe in comunicazione tutto il mondo. Sembrerebbero, anche a noi che scriviamo, delle banalità. Ma nessuno finora le aveva mai accolte neanche sotto forma di ipotesi. INSIEME lo fa ed aspira, in un progetto ambizioso ma possibile, a realizzarle con una pianificazione progettuale già pronta nelle linee generali. Noi di INSIEME siamo orgogliosi di essere i primi ad aver fatta propria una cosa del genere e saremo fieri quando questa sarà realizzata sotto la nostra egida. L’iniziativa può essere tranquillamente posta in essere perché gli italiani all’estero sono tanti e vivono di risorse proprie. Essi hanno il denaro, essendo tanti, e le capacità per riuscire. E poi non è detto che altri network non siano incentivati a dare la loro collaborazione, compreso quelli italiani di madre patria. Tutto sta a provarci. Ma a quel punto, e questo nei migliori auspici, a cosa serviranno le collaborazioni di altri network?

In “leggi il documento” il modulo di adesione ad INSIEME per gli italiani

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