INSIEME per gli italiani. Sono incomprensibili disparità  di trattamento tra Italiani residenti in Italia e Italiani residenti fuori dell’Italia. Riacquisto della cittadinanza italiana per gli italiani in America

di Carmelo Cicala Presidente di INSIEME per gli italiani

Il programma di INSIEME

In un solo progetto di programma unico, saranno risolte le attuali istanze degli Italiani residenti all’estero. Si auspica una più qualificata presenza delle Istituzioni italiane cui i nostri concittadini devono e possono fare riferimento, una maggiore efficienza delle Istituzioni a cominciare dalla produzione documentale per finire ai rinnovi dei passaporti, assegni sociali che elevino la soglia di decenza della vita.

Per ridare dignità a tutto il settore “italiani all’estero” devono finire miserabili disparità in termini di diritti con gli italiani residenti in Italia. Nulla di più si pretende ma tutto ciò già garantito dalla costituzione al di sopra dell’ordinamento giuridico. Ma come tutte le questioni di carattere sociale e politico, quella degli “italiani all’estero” pongono delle problematiche nuove connesse allo status di residente estero. Come tutte le questioni di carattere politico e sociale, anche queste devono trovare soluzione alla luce delle leggi, della logica e della giustizia sociali. Pensiamo al riacquisto della cittadinanza italiana per gli italiani in America una per tutte cosa buona e giusta. Ma ciò che si pone INSIEME come obiettivo, non è la soluzione di un problema piuttosto che un altro. INSIEME vuole creare una forte base partecipativa (da qui la denominazione) sulla quale e con la quale pianificare un ruolo attivo nelle istituzioni italiane. La questione “italiani all’estero” non si liquida nella soluzione di due o tre problemi che assillano la nostre comunità e basta. E’ giunto il momento di qualificare le presenze italiane nel mondo con programmi di lungo periodo che rappresentino per gli italiani motivi di orgoglio e di partecipazione alla vita politica e soprattutto economica italiana. Se sino ad oggi anche la produzione di un semplice documento ha rappresentato una sofferenza, un problema a volte insormontabile, la soluzione di questo non deve appagare affatto stante alle enormi potenzialità insite nella popolazione italiana residente all’estero. Sono proprio queste determinazioni, queste volontà che sembrano assolutamente assenti nelle voci e nelle volontà di quanti predicano il bene per gli italiani all’estero. INSIEME dunque, una volta inseritosi nel meccanismo di confronto politico con le altre forze politiche, si batterà perché gli italiani all’estero possano incidere sulle sorti sociopolitiche dell’Italia. Essi, fondamentalmente, hanno meno bisogno dell’Italia, meno di quanto l’Italia stessa non abbia bisogno di loro.

INSIEME si batterà per estendere in regime di reciprocità (come già avviene in ambito UE) la possibilità degli Italiani residenti all’estero di votare alle amministrative locali. Ciò aumenterà notevolmente il peso politico delle Comunità italiane.

Nella logica del sistema lobby territoriale ciò appare di fondamentale importanza. Dove ciò non avviene, è giusto che sia. Pensiamo a quante eccellenze nostre potremmo inserire, con la forza dei numeri, nelle istituzioni politiche ed amministrative locali. In questo modo, è ovvio, si raggiunge un peso politico che sui territori può portare a delle soluzioni facili ed alla portata. Nulla di trascendentale dunque. E’ giusto che grossi agglomerati di italiani chiedano di avere voce in capitolo per le cose e la vita che riguarda la quotidianità nel sociale e nel lavoro. Diciamoci pure la verità, all’estero, le realtà ospitanti non sono tutte rosa e fiori e quindi organizzarsi in lobby stile americano significa proporre una forza che democraticamente propone e contratta soluzioni in punta di democrazia ma con la forza necessaria per acquisire il rispetto delle istituzioni ospitanti.

In “Leggi il documento” il modulo di adesione ad INSIEME per gli italiani

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