INSIEME per gli italiani: 100 domande al Maie di Merlo alle politiche del 2013 non hanno avuto risposta. Marino vuole risposte per solo 10 domandine?

di Carmelo Cicala Presidente di INSIEME per gli italiani

Il programma di INSIEME

Durante la campagna per le politiche del 2013, INSIEME per gli italiani pose 100 domande al signor Ricardo Merlo del Maie. Mai nessuna risposta fu incassata neanche per sbaglio ma artatamente venivano evitate come se il silenzio fosse un’arma vincente e non sinonimo di debolezza. Il Maie è scafato ma poco attento credendo che la non curanza fosse il miglior disprezzo. In politica però non funziona in questo modo. Il silenzio asserisce e conferma se evita accuratamente la replica. Oggi, anche Eugenio Marino, responsabile nel mondo per il Partito Democratico sembra aver adottato questo sistema ponendo solo 10 domandine a sua maestà del Maie on. Ricardo Merlo cui lamenta nessuna risposta. Caro Marino il PD ed il Maie erano alleati, sodali, soci, compagni ed insieme hanno votato e fatto votare “sì” all’estero e molto altro ancora in aula. All’estero avete vinto con il “sì” ed ora sputi nel piatto dei tuoi alleati politici vincitori? Il Partito Democratico ed il Maie sono fatti della stessa pasta essendo sullo stesso piano: opportunisti per vocazione. Caro Marino, non lamentarti. Incassa e porta a casa perché chi bazzica per questi mari questi pesci trova.

Il programma di “INSIEME per gli italiani” sintetizzato per punti

1) “INSIEME per gli italiani” non è legato a nessun partito politico esistente.

2) Costituzione in lobby del movimento per la soluzione sul territorio di residenza delle problematiche.

3) Introdurre una classe politica di eccellenza.

4) La Costituzione italiana è la giuda principale di INSIEME per gli italiani.

5) Voto per corrispondenza (meglio se elettronico) per votare in Italia senza recarvisi.

6) Abolizione del CGIE Consiglio Generale Italiani Estero.

7) Riorganizzazione dei Com.it.es con sistemi elettivi trasparenti., con funzioni ispettive e di controllo.

8) Nessuna disparità di trattamento tra italiani residenti in Italia e italiani residenti all’estero.

9) Regime di reciprocità tra Stati come avviene in UE. Possibilità di votare per le amministrative locali da parte degli stranieri residenti.

10) Impegno di tutte le forze di maggioranza ed opposizione per la politica economica del paese.

11) Meritocrazia a tutti i livelli della Pubblica Amministrazione senza raccomandazioni.

12) Abolizione dello spoil sistem con il quale chi vince le elezioni soppianta i vecchi funzionari con soggetti del proprio schieramento.

13) Lotta ad ogni forma di corruzione e sottrazione del denaro pubblico.

14) Migliorare il potere di acquisto degli italiani all’estero per incrementare il made in Italy.

15) Lo Stato italiano si faccia carico dei danni economici subiti dagli italiani all’estero ed offrire assistenza legale mediante studi legali convenzionati.

16) La cittadinanza italiana è il fondamentale requisito di diritto ed il suo riacquisto immediato una priorità.

17) Essere competitivi con l’innovazione a tutto tondo dell’apparato statale.

18) Valorizzazione della presenza italiana nel mondo.

19) Pianificazione territoriale delle scuole di lingua e cultura italiane all’estero informa cooperativa.

20) Favorire ogni forma di interscambio attraverso concessione di borse di studio per i giovani.

21) Creazione di un network trans-nazionale intercontinentale in forma cooperativa.

22) L’Università dovrà avere un ruolo fondamentale soprattutto di ricerca incrementando convenzioni di carattere bilaterale tra nazioni.

23) Progetto di legge sulla “Responsabilità oggettiva dei partiti” sull’operato dei loro iscritti e dei loro parlamentari per reati o danni cagionati nell’esercizio delle loro funzioni.

24) Inibizione alle cariche pubbliche e parlamentari per i pregiudicati o condannati anche in primo grado.

25) Ruolo di rivalutazione della presenza femminile nei posti di potere non per legge e su base percentuale ma sempre tenendo conto di criteri meritocratici e di competenza così come per gli uomini. Nessuna preclusione di genere.

26) Ogni italiano ovunque viva merita un’adeguata assistenza sociale, sanitaria ed umanitaria.

27) Assistenza dei detenuti italiani all’estero con studi convenzionati in Italia e fuori.

28) Promuovere una politica di sviluppo turistico che tenga conto della presenza degli italiani all’estero: pacchetti turistici, biglietti convenzionati, multiproprietà, scambi di abitazioni, pagamenti rateizzati

29) Proporre alla Presidenza della Repubblica un candidato italiano eccellente residente all’estero.

30) Costituzione di un “Fondo Parlamentare per interventi fuori previsione legislativa” con una quota mensile pro capite per i parlamentari di 1000€ da usare per emergenze impreviste.

31) Blocco di ogni sovvenzione pubblica per testate o riviste organi di partito che dovranno essere aiutate dai loro referenti e non con denaro della collettività.

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