E’ morto Dario Fo e come da copione, i media hanno tout court avviato il processo di beatificazione

Si sa, quando muore qualcuno di importante: era buono, bravo e bello. Poi quando, veste anticlericale, laico, rivoluzionario ed irriverente: santo subito! E' morto Dario Fo e come da copione, i media hanno tout court avviato il processo di beatificazione. Qualcuno si sarebbe aspettato che gli organi di informazione più accaniti ad accelerare l'entrata di Dario nell'olimpo dei grandi della storia, fossero giornali laici come Repubblica o il Corriere (cosa che effettivamente è stata), invece, a sorpresa, gli organi di informazioni più entusiasti a parlar bene di un uomo che ha speso la sua esistenza a sbeffeggiare la chiesa cattolica e lo stesso Gesù Cristo, sono stati Avvenire, Famiglia Cristiana e L'Osservatore Romano. Effetto misericordia o effetto smarrimento fede, bussola e ragione?

Gianni Toffali Verona

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