Riforma costituzionale, cosa votare? Tutti i pro ed i contro nella discussione su Proversi.it

Roma, 4 ottobre 2016 – Come votare al referendum sulla riforma costituzionale del 4 dicembre? Quali i pro ed i contro del si e del no? Al di fuori di ogni propaganda ideologica da oggi la piattaforma di dibattito pubblico Pro\Versi inizia la discussione, seria ed obiettiva, analizzando tutti i pro ed i contro della riforma, con la pubblicazione di un testo di approfondimento dal titolo “Riforma costituzionale. Favorevole o contrario?”. In linea con l’impostazione del sito, ogni aspetto del tema prevede un approfondimento a sé, analizzato attraverso il confronto delle opinioni di esperti, sia favorevoli che contrari alla riforma. La pubblicazione proseguirà per i prossimi 6 giorni: ogni giorno un nodo problematico verrà affrontato, per capire di più di questa contestata riforma, in vista del voto referendario previsto per il 4 dicembre prossimo. Dopo l’approvazione in via definitiva alla Camera del disegno di legge Boschi sulla riforma costituzionale e dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, infatti, la parola passa ora al popolo che è chiamato ad esprimersi attraverso un referendum confermativo. La riforma vuole superare l’attuale bicameralismo perfetto e differenziare il ruolo delle due camere, con un Senato composto da 100 senatori, che rappresenterà le autonomie regionali. Diverse le posizioni su tale disegno di legge, ritenuto valido e semplificativo da una parte dell’opinione pubblica e ingarbugliato e mal scritto da alcuni costituzionalisti. Sullo sfondo, il rischio che il referendum diventi uno strumento politico per modificare gli equilibri di governo. Sì parte, dunque, oggi con la pubblicazione della parte generale e della prima tesi, dal titolo “Il superamento del bicameralismo perfetto è passo fondamentale e improcrastinabile per una Repubblica parlamentare. Previsto solo il voto di fiducia alla Camera”, nella quale saranno posti a confronto le argomentazioni dei favorevoli e dei contrari alla riforma su questo specifico aspetto. Nei prossimi giorni saranno pubblicati i seguenti approfondimenti:
La riforma costituzionale rende più snello e veloce il procedimento legislativo;
Viene diminuito il numero dei parlamentari e abolito il CNEL, realizzando un notevole risparmio;
Con l’introduzione di istituti come il referendum propositivo, la riforma incrementa le forme di democrazia diretta;
Il nuovo Senato diventa una camera di compensazione tra Stato e Regioni. Diminuiscono così i casi di contenzioso;
La riforma non è legittima perché sostenuta da una maggioranza ristretta e frutto di una legge elettorale dichiarata incostituzionale;
Il testo di legge è poco chiaro e controverso. Un unico quesito su materie eterogenee può generare confusione nell’elettorato;
La riforma porta ad un accentramento di potere in capo al governo. Il premier prende posizione su un referendum che non dovrebbe subire condizionamenti politici.
Per capirne di più sul referendum basta seguire la Discussione su www.proversi.it/discussioni/pro-contro/115-riforma-costituzionale oltre che guardare le video-interviste a Sabino Cassese al link www.proversi.it/multimedia/dettaglio/29 e Massimiliano Fedriga alla pagina www.proversi.it/multimedia/dettaglio/31. Da seguire anche i canali social di Proversi come la Pagina Facebook www.facebook.com/iproversi ed il profilo Twitter: https://twitter.com/iproversi. ### Contatti stampa: Email: info@proversi.it Tel. Redazione: 085-83698138

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