Iran: Arrestati 40 ragazzi in una città  nord-orientale

CNRI – In un intervista all'agenzia di stampa ufficiale Fars, lunedì 3 Ottobre Seyd Ali Akbar Hosseini, comandante delle forze di mobilitazione Basij nella città di Neishabur (Nishapur, Iran orientale), riferendosi alle misure repressive prese dalle forze Basij la settimana scorsa ha detto: “In questo periodo, grazie ad un attento monitoraggio di intelligence, sono state scoperte due feste (cerimonie) e i partecipanti sono stati arrestati”.
“Alla prima festa, che si teneva in un giardino, sono stati identificati e arrestati 14 uomini e 8 donne”, ha aggiunto.
Questo comandante dei Basij ha anche avvertito i familiari dei ragazzi e delle ragazze arrestate di controllare dove vanno i loro figli, aggiungendo che il verdetto non è ancora stato emesso e che i ragazzi sono stati rilasciati su cauzione.
Parlando della scoperta della seconda festa ha sottolineato: “Alla seconda festa sono stati arrestati 11 uomini insieme a 7 donne in un giardino di Neishabur. Queste persone sono state denunciate e le loro condanne verranno emesse presto”.
Il comandate dei Basij ha anche annunciato l'arresto di altre 8 persone con l'accusa di traffico di droga.
Ha poi precisato le misure prese da questo organo repressivo nei confronti delle persone, con la scusa che minacciano la sicurezza pubblica, dicendo: “Noi puniremo severamente, secondo la legge, coloro che mettono i loro giardini a disposizione degli organizzatori di feste”.
Bisogna ricordare che il regime iraniano sta mettendo sotto pressione i giovani arrestandoli con vari pretesti, tra cui quello di partecipare a feste e cerimonie miste, al solo scopo di creare un'atmosfera di paura ed impedire le proteste popolari.

Mahmoud Hakamian
@HakamianMahmoud

Lascia un commento